La riscoperta del romanzo storico di Alfred Mason

romanzo storico

Il fiore e le spade di Alfred Mason come congegno senza tempo per aprire il portale del fantastico mondo del romanzo storico.

Un libro può farci vivere in epoche passate e indossare gli abiti di personaggi figli della fantasia o realmente esistiti.  Leggere un libro è il preludio per acquisire nuova consapevolezza su sé stessi e su chi e cosa ci sta intorno. Tuttavia, gli italiani secondo il rapporto Censis 2018 sulla comunicazione sono sempre più propensi ad impiegare il loro tempo su Facebook e WhatsApp piuttosto che sui libri.

Solo il 42% della popolazione ha letto almeno un libro nel corso dell’anno appena passato.

È un dato allarmante anche perché spesso sono attive speculazioni in cui il libro viene concepito come imposizione o oggetto di nicchia mentre viene totalmente dimenticato il suo potere salvifico.

Questa premessa è obbligatoria.

La sensibilizzazione alla lettura può anche partire dal web. Sono tante le realtà letterarie vecchie e nuove da conoscere e far conoscere. Innumerevoli i benefici che se ne traggono.

Un esempio? Si può ridurre lo stress.

Non ha importanza quanto tu possa essere stressato, quando sei immerso in una storia ti ritrovi in un’altra dimensione, una sorta di mondo parallelo, in cui è inevitabile dimenticare i problemi.

Basti pensare alla beltà del romanzo storico e la peculiarità di immedesimarsi in personaggi realmente esistiti. Camminare fianco a fianco a cavalieri e principesse. Conoscere i positivi valori ancestrali e trasporli nella contemporaneità.

Il romanzo storico è uno dei generi letterari di grande attualità come dimostra anche la collana VociRiscoperte della casa editrice Scrittura e Scritture di Napoli.

L’obiettivo della casa editrice con VociRiscoperte è quello di ridare luce a libri finiti nel “dimenticatoio”, forse troppo presto. Infatti si legge sul loro sito che saranno pubblicati grandi romanzi del passato, oramai introvabili in Italia, ma meritevoli, per storie e scrittura, di essere rieditati e restituiti al lettore di oggi.

E grazie a questa lodevole mission al confine tra sensibilizzazione alla lettura e riscoperta di preziosi tesori celati mi son tuffata nell’intramontabile fascino del romanzo storico.

Il romanzo storico in questione è “Il fiore e le spade” di Alfred Mason.

La lettura è scorrevole, incalzante, travolgente e avvolgente.

È il 1718.

Giacomo Stuart vive esiliato in Italia.

Il nobile irlandese Carlo Wogan “servo fedele del Re” viene incaricato per cercargli consorte.

È questo l’incipit di un’avventurosa traversata transalpina e dell’andirivieni interiore tra conflitto e devozione del protagonista.

La principessa polacca Clementina Sobieski è la donna disegnata da Wogan per diventare regina, moglie e madre degli eredi Stuart. Ma questa promessa di matrimonio viene osteggiata su molteplici fronti.

Prima fra tutti la volontà dell’imperatore Carlo VI D’Asburgo. Consigliato dal Re Giorgio I d’Inghilterra infatti farà imprigionare la principessa e sua madre a Innsbruck durante il viaggio che le avrebbe dovute portare in Italia.

Ma la prigionia non sarà un ostacolo per il coraggioso Wogan.

Deciso in tutto e per tutto il nobile irlandese vorrà portare sull’altare del suo re la giovane e candida Clementina. E lo farà non solo metaforicamente.

Per portarla in salvo avrà bisogno di un piano e di alcuni complici.

La squadra per la liberazione sarà formata dai tre ufficiali del Dilon’s Iris Regiment, O’Toole, Misset e Gaydon, e da due donne così distanti da sua altezza ma così cruciali nel gioco del destino: la signora Misset in dolce attesa e la verace Jenny.

Ma il lieto fine sembra essere ostacolato da una costellazione di personaggi equivoci e soprattutto dall’imprevedibilità dell’amore.

Tant’è che la profezia della principessa Maria Vittoria di Caprara donna dal caldo colorito italiano si manifestò come veritiera.

Chi è la Principessa di Caprara?

“Un volto capace d’imprimere il suo marchio nel cuore di un uomo.”

Ma per saperne di più è necessario calarsi nelle trecentoquarantatré appassionate pagine e farsi trascinare nella fantastica dimensione parallela dei libri storici.

Alessia Aleo

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