“Like a Rolling Stone”: un libro che raccoglie inedite interviste a Bob Dylan

Like a rolling stone recensione libro

Bob Dylan non ha bisogno di presentazioni: è Il Cantautore americano per eccellenza e uno dei più celebri musicisti al mondo.

Nel 2008 è stato insignito del premio Pulitzer alla carriera e otto anni più tardi nel 2016 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura “per aver creato una nuova espressione poetica nell’ambito della grande tradizione della musica americana”.

Tuttavia su Bob Dylan esiste un mito da sfatare: che il cantante sia schivo e riservato; che non abbia mai voluto che si sapesse fino in fondo come la pensava sulla politica, la musica, la vita; che non volesse rilasciare interviste.

Questo libro, edito da Il Saggiatore e disponibile in libreria dal 23 settembre 2021, è la dimostrazione del fatto che la scontrosità di Dylan nei confronti della stampa sia solo una leggenda metropolitana.

Like a Rolling Stone è il primo libro in cui Dylan prende la parola, in cui è lui stesso a raccontare la sua vita, il suo modo di pensare e di vedere il mondo e la sua straordinaria carriera.

Si tratta infatti di una raccolta di interviste, molte delle quali inedite, attraverso cui il lettore potrà fare un viaggio attraverso i sessanta anni di carriera, le decine di album e le canzoni che rappresentano delle pietre miliari nella storia della musica internazionale.

Chi non conosce Like a Rolling Stone del titolo? O Blowin’ in the Wind? O ancora The Times They Are A-Changin’?

In queste pagine scopriamo come sono nati questi brani, dove Dylan ha trovato le parole e gli accordi con cui emozionare intere generazioni.

A volte mi dicono “Scrivi una canzone su questo” e io lo faccio, ma non me ne sto seduto lì come fanno in tanti, ad aprire il giornale per scegliere qualcosa su cui scrivere. In genere è già tutto lì, nella mia testa, prima di iniziare … è così che compongo. Insomma potrebbe non essere un buon metodo, ma non mi rendo neanche conto di comporre una canzone quando lo faccio.

Comprendiamo la sua visione della musica.

]…] Uno può comporre tutte le canzoni di protesta che vuole e metterle su un disco della Folkways, ma chi le ascolta? Le persone che ascoltano quel tipo di dischi saranno comunque d’accordo con quello che dicono. Così non si riesce ad arrivare a chi la pensa diversamente. La gente non ascolta cose che non le piacciono […]

Scopriamo con che occhi guarda il mondo e quali sono le sue ambizioni personali.

Voglio solo continuare a scrivere canzoni […] Non mi interessa fare un milione di dollari. Cosa farei se avessi un sacco di soldi? Mi comprerei un paio di motociclette, qualche condizionatore e quattro o cinque divani.

Scopriamo il suo pensiero sul suo posto nella società.

Ci sono un sacco di cose che mi piacerebbe fare. Mi piacerebbe guidare un’auto da corsa lungo il circuito di Indianapolis. Mi piacerebbe tirare un calcio piazzato in una partita dell’NFL. Mi piacerebbe saper colpire una palla da baseball a centocinquanta chilometri all’ora. Ma bisogna sapere qual è il proprio posto. Ci sono cose che vanno al di là del proprio talento. […] Tutto quello che può valere la pena fare richiede tempo. Bisogna scrivere cento canzoni malriuscite per ottenerne una valida. E bisogna sacrificare molte cose per cui si può essere preparati. Che ti piaccia o meno ci sei dentro da solo e devi seguire la tua stella.

Like a Rolling Stone permette al lettore di accedere a ricordi privati, intime confessioni, battute taglienti, riflessioni sincere e autentiche sui grandi temi della vita, ripercorrendo oltre cinquant’anni nella carriera di uno dei più importanti artisti e cantautori del nostro tempo.

Valeria de Bari

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