“Il top del top” in un momento di down. Grazie Francesco Bongiorno!

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Il top del top è il nuovo romanzo di Francesco Bongiorno, trentenne di origine toscana che vive a Milano, dove si occupa di comunicazione.

Lo scrittore ci narra le vicende di Paolo, trentenne anche lui che dopo una laurea in filosofia si ritrova a vivere una vita senza arte né parte. Fa il barista, non ha un soldo né una casa né tantomeno una fidanzata. La sua unica dote è una testa piena di folli idee e strategie marketing per rivoluzionare il mondo, o almeno il bar in cui lavora.

Tutto cambia quando Paolo riceve una telefonata da un notaio, che lo informa di essere l’unico erede di un lontano parente da poco deceduto e quindi il nuovo proprietario di un’azienda che si occupa di affittare topi da laboratorio, Il Top del Top.

Paolo non sa niente gestione aziendale e ancora meno di topi, ma non si scoraggia, anzi! Finalmente ha la possibilità di dare libero sfogo al suo ingegno e, tra le perplessità dei suoi dipendenti, si lancia in una serie di strampalate iniziative commerciali.

Il top del top è un breve ma piacevole alternarsi di voli pindarici e iniziative di marketing a dir poco sperimentale, in cui Bongiorno mette a fuoco due tematiche.

La prima è la grande difficoltà dei giovani nel rispettare le aspettative che il mondo, la società, la famiglia o loro stessi si sono imposti. Ricordate Trainspotting e il discorso di Mark Renton, personaggio nato dalla penna geniale di Irvine Welsh, Choose Life? Forse Francesco, o Paolo, come tanti, aveva il poster nella sua cameretta da ragazzo.

Trainspotting: choose life

La seconda è la potenza del marketing. Bongiorno ci racconta quanto comunicazione e marketing oggi manipolino le nostre scelte e lo fa con una giusta dose di ironia, mettendo in evidenza i paradossi di un meccanismo di cui spesso non ci rendiamo nemmeno conto.

Il top del top è uno di quei libri da leggere perché fanno compagnia senza richiedere troppo tempo, donando un pizzico di leggerezza e qualche spunto di riflessione.

E se vi piacciono i dilemmi giovanili leggetevi anche questo:

Maria Gabriele

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