“E ricomincia il canto”: una raccolta di interviste per raccontare Lucio Dalla

E ricomincia il canto Il Saggiatore

Qui dove il mare luccica,
E tira forte il vento
Su una vecchia terrazza
Davanti al golfo di Surriento
Un uomo abbraccia una ragazza,
Dopo che aveva pianto
Poi si schiarisce la voce,
E ricomincia il canto.

Caruso, Lucio Dalla

Il primo marzo 2012 in un albergo di Montreux in Svizzera è morto Lucio Dalla, proprio qualche giorno prima di compiere 69 anni. Era nato infatti il 4 marzo 1943. Noi lo vogliamo ricordare con E ricomincia il canto, il libro che ci offre il ritratto di uno dei maggiori protagonisti della canzone italiana dell’ultimo mezzo secolo.

E ricomincia il canto è un’opera dedicata a Lucio Dalla, un viaggio nella vita del grande cantautore italiano attraverso le sue stesse parole.

Questa raccolta di interviste di Dalla – rilasciate a giornalisti come Bocca, Mollica, Dandini e Piperno – offre il ritratto sia dell’artista poliedrico sia dell’uomo dietro il cantante, con gli eventi più intimi che lo hanno colpito nel profondo: la morte del padre quando è ancora un bambino, l’intenso rapporto con la madre, la passione per il basket, la devozione per Padre Pio, la prima volta a Sanremo, l’amore per Bologna, le opinioni politiche, le paure.

Le interviste, selezionate dal musicologo Jacopo Tomatis, rappresentano un documento unico che racconta la carriera di una delle più grandi icone pop del nostro paese. L’opera, edita da Il Saggiatore, è disponibile nelle librerie dal quattro febbraio 2021.

Il lettore scopre intervista dopo intervista, pagina dopo pagina i mille volti del cantante, perché sembrano esistere molti Dalla diversi.

Dall’esordio discografico nel 1964 – avvenuto grazie a Gino Paoli che, dopo averlo sentito cantare, lo mette in contatto con la Rca italiana – Dalla passa per gli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila evolvendosi di decennio in decennio. Il cantautore bolognese firma brani ironici, leggeri e scherzosi come “Pafff…Bum” (la canzone con cui si presenta al Festival di Sanremo nel 1966), pezzi dal sapore retro che ricordano il fado e il folk come “4 Marzo 1943”, canzoni politiche, dischi più mainstream e commerciali.

Posso dire a chi non mi conosce, perché quelli che mi conoscono lo sanno, che io sono un cantante occasionale – cioè, se canto lo debbo ad alcune strane circostanze – mentre non posso dire di essere un autore e un cantautore occasionale, perché fin da quando ero piccolo, sui dodici-tredici anni, io improvvisavo da solo, senza suonare nessuno strumento, perché non lo sapevo suonare, alcune canzoni, inventandomele.

Lucio Dalla racconta Lucio, Il cantautore, a cura di Luciano Simoncini, Radio Due, 1973

Dalla nel corso degli anni ha moltiplicato le sue identità. In E ricomincia il canto il lettore riscopre il cantautore bolognese in tutte le sue forme e personalità: il clarinettista jazz, l’autore politicizzato, l’icona pop, l’idolo di quattro diverse generazioni.

Nell’augurarvi una buona lettura vi lasciamo una playlist di brani scelti per omaggiare Lucio Dalla.

Valeria de Bari

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