Donne che amano troppo. I consigli di Casanova in un libro

Giacomo Casanova: Manuale per non finire tra le braccia di uno come me

Un libro diretto alle donne con un messaggio ben preciso: sapete amare molto, ma non voi stesse.

Un concetto forte, che potrebbe far storcere il naso alle più femministe, specialmente perché l’autore è un uomo. Non uno qualunque, ma il personaggio che ha conquistato la Storia come simbolo del seduttore per antonomasia.

Giacomo Casanova, però, ha animato il suo secolo anche con altre qualità. Ad esempio quelle scrittorie, palesate nelle sue Memorie. Non ci stupiremmo, quindi, se da una collezione privata sbucasse fuori una ars amatoria redatta dall’avventuriero settecentesco, e a noi sconosciuta.

Paolo Gambi, con l’artificio letterario del manoscritto ritrovato, dà forma a questo manuale d’amore.

casanova -paolo gambi

 

Scritto in prima persona, il libro 

Attraverso i racconti delle sue avventure, Casanova delinea varie tipologie di uomini per mostrare alla figlia di un amico quali deve assolutamente evitare. Con ironia e bonarietà, svela alle donne i segreti dell’indole maschile per aiutarle a trovare l’uomo giusto.

La domanda nasce spontanea: ma ce n’è davvero bisogno?

Evidentemente sì, se un autore di sesso maschile sente la necessità di comunicare con le donne per ricordare loro che la società le ha sminuite per troppo tempo.

L’universo femminile sta vivendo un momento di forti estremismi. Se da un lato conquista nuove (e sacrosante) libertà con forza e determinazione, dall’altro spesso annaspa in un’insicurezza cronica.

Tale disistima, che non colpisce solo le giovanissime, sicuramente dipende anche dal contesto in cui viviamo. I pregiudizi non sono così latenti nel mondo contemporaneo e di certo non aiutano le donne a tirare fuori la propria essenza, caricandole di sensi di colpa e di inadeguatezza.

Non vogliamo diffondere la ricetta miracolosa dell’amore, né tanto meno una serie di inflazionati cliché. Ma quando la voce maschile si erge per ricordare alle donne che valgono e per informarle che anche gli uomini sono in difficoltà nel mezzo di questa delicata evoluzione, forse è il caso di rifletterci un po’ su.

Anche solo per provare a saldare la scissione tra genere maschile e femminile, creando un ponte tra due realtà che non sembrano più in sintonia.

A volte basta solo tendere una mano.

Alessia Pizzi

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