Franko B. a Milano: così tranquillo non l’avete mai visto. O forse no

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Franko B. è a Milano con una mostra in via Cola di Rienzo, presso Nonostante Marras. Presenta i suoi “ragazzi perduti”, statuine di ceramica calme solo in apparenza

Franko B. espone a Milano, negli spazi di Nonostante Marras, la mostra Lost boys e altre storie. I “ragazzi perduti” sono un centinaio di statuine in ceramica colorate, alcune appese alle pareti, altre in bacheca, disposte in una cornice quasi surreale. L’esposizione, infatti, si trova nella boutique di Antonio Marras, in mezzo a borse e abiti di sartoria, in soluzione di continuità; su un lato della sala, la mostra di Franko B. si prende la sua parte, discreta ma non troppo.
Se non siete mai passati da Nonostante Marras, in via Cola di Rienzo a Milano, in fondo a via Savona, dovete proprio andarci per i ragazzi perduti. Curata da Francesca Alfano Miglietti, l’esposizione sembrerà meno sconvolgente delle performances a cui Franko B. aveva abituato il suo pubblico: ma è solo la prima impressione. A guardarle bene, queste statuine ceramica non sono placide figure.

Franko B. a Milano: grande occasione

Franko B. è ricordato da molti per esibizioni artistiche scioccanti, durante le quali mette in mostra le debolezze dell’uomo con un segno forte ed evidente: il suo sangue. Nato a Milano nel 1960, cresciuto artisticamente a Londra, negli ambienti dell’anarko punk, Franko non è un semplice provocatore: lavora spesso sul corpo e sulla materia, ma viene definito da Francesca Alfano Miglietti uno sperimentatore, “esatto contrario dell’artista monocorde e ripetitivo”.
Franko B. è oggi professore di Scultura all’Accademia delle Belle Arti di Torino. Lost boys e altre storie è un lavoro sulla ceramica, con colori quasi delicati come il rosa e l’azzurro: le figure, però, sono tutt’altro che fiabesche. Si coprono la faccia con le mani, si chinano, a volte sono mutilati. Che cosa sono quei segni rossi sul corpo? Anche nei lost boys si ritrova la croce greca, icona ricorrente per Franko B.? Che fa quel cane nero che volta le spalle al ragazzo?

Nonostante Marras: dopo Porta Genova, dopo tutto

Per visitare la mostra di Franko B. attraversate la zona Sud di Milano, nei pressi di viale Papininiano, Sant’Agostino e Porta Genova. Potete raggiungere a piedi via Cola di Rienzo da via Savona, oppure arrivare dalla zona di Lorenteggio e viale Misurata. Attraverserete strade e stradine e, entrati al civico 8, vi darà respiro uno di quei cortili della vecchia Milano, con giardino interno e un verde che reclama il suo spazio.
Entrando nella boutique, vi sembrerà di immergervi in un mondo senza tempo: un allestimento dal vago spirito retrò, la moda dello stilista Antonio Marras, le statuine di Franko B. Sarà difficile uscire dalla boutique e ritornare nell’atmosfera, non sempre così artistica, della città.
La mostra Lost boys e altre storie si visita fino al 31 gennaio 2019. A ingresso libero, da lunedì al sabato dalle 10 alle 19 e la domenica dalle 12 alle 19.

Claudia Silivestro

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