La nuova imperdibile stagione del Teatro Traiano di Civitavecchia

Il Teatro Traiano di Civitavecchia ha sciolto le riserve sulla nuova, strepitosa stagione 2017/18:  qualità, varietà, divertimento le parole d’ordine, ma anche spettacoli d’avanguardia e di denuncia.

Il Teatro Traiano di Civitavecchia ha presentato la nuova stagione teatrale 2017/18 proseguendo sullo stesso felice tracciato degli anni passati: proporre agli spettatori – giustamente sempre più esigenti –  un’ampia e variegata carrellata di spettacoli di altissimo livello, con nomi internazionali e pièce imperdibili.

Si comincia con La Grande Stagione, undici spettacoli che promettono davvero di appagare ogni aspettativa.

Sabato 21 ottobre e Domenica 22 ottobre, una intensa Serena Autieri sarà l’indimenticabile Diana Spencer in Diana & Lady D: nelle imminenti ore che precedono il fatale incidente d’auto che priverà il mondo di una vera e propria eroina, Diana si racconta annullando il divario esistente tra lei e l’altra parte di sé, Lady D. “Un inno all’amore, un canto all’essenza pura della vita e alla bellezza di ogni donna“. Regia di Vincenzo Incenzo, scene di Gianni Quaranta.

Sabato 18 novembre e domenica 19 novembre, Sabrina Guzzanti, una delle lingue più pungenti dello spettacolo, porta in scena Come ne venimmo fuori: in un futuro imprecisato, una donna prova a confutare l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda ( e cioè il nostro, di secolo), non fossero poi così imbecilli. O forse si? Uno spettacolo che promette risate e riflessioni sull’attualità politica e sociale. Regia di Giorgio Gallione, musiche di Paolo Silvestri.

Sabato 25 novembre e domenica 26 novembre andrà in scena Poker, una commedia di Patrick Marber, leggera e crudele e divertente allo stesso tempo. Con Francesco Montanari e gli attori della compagnia Gank, con la regia di Antonio Zavatteri, scene di Laura Benzi.

Dieci Piccoli Indiani: dal capolavoro indimenticabile di nostra Signora del delitto Agatha Christie uno spettacolo che promette suspence e intrigo dall’inizio alla fine. Dieci sconosciuti invitati in una bellissima isola deserta. E come i dieci piccoli indiani di una inquietante filastrocca, una alla volta, cominciano a dipanarsi morti misteriose. Veramente imperdibile. Regia di Ricard Reguant, scene di Alessandro Chiti. In cartellone Sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre.

Manuel Frattini sarà invece Robin Hood, nel musical dedicato all’eroe leggendario che, dalla foresta di Sherwood, combatte i ricchi per difendere i diritti dei più deboli. Uno spettacolo per tutti, grandi e piccoli in scena sabato 13 gennaio e domenica 14 gennaio 2018. Da un soggetto di Beppe dati con la regia di Mauro Simone.

Grandi risate ci aspettano con la commedia Che disastro di Commedia: porte che crollano, muri che vengono giù, oggetti di scena che spariscono e riappaiono dove non dovrebbero, e attori che cercano, con una invidiabile caparbietà, di portare avanti le loro battute. Una commedia esilarante, che ha entusiasmato gli spettatori di sette nazioni in tutto il mondo. Con Gianluca Ramazzotti e Gabriele Pignotta, regia di Mark Bell. In scena sabato 26 e domenica 27 gennaio 2018.

In programma Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018, uno dei testi più rappresentativi della drammaturgia americana del Novecento, Uno sguardo dal Ponte di Arthur Miller, con un intenso Sebastiano Somma. Il dramma degli immigrati italiani il cui sogno del Nuovomondo viene presto ad infrangersi con l’incapacità di adattarsi, con l’incapacità di accettare ed essere accettati. Regia di Enrico Maria Lamanna.

Si continua con Copenaghen, un dramma di altissimo livello: cosa successe nel lontano 1941, quando il fisico tedesco Heisemberg fece visita al suo maestro Bohr? Cosa c’era in ballo nella conversazione che i due ebbero nel giardino di Bohr, in una Copenaghen invasa dai nazisti? Con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, regia di Mauro Avogadro, in scena sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018.

Tutte a casa, per la regia di Vanessa Gasbarri e con Paola Gassman, in programma sabato 3 e domenica 4 marzo 2018, si concentra sull’ingresso delle donne nel mondo del lavoro durante il primo conflitto mondiale. Una pièce tutta al femminile, dai toni dolci-amari, che pone l’accento  sulla forza e la caparbietà delle donne in un mondo così ancora drammaticamente misogino.

Dal capolavoro di Samuel Becket, Finale di Partita ci aspetta in scena sabato 21 aprile e domenica 22 aprile 2018, con la regia di Andrea Baraco e con Glauco Mauri e Roberto Sturno.

Infine, l’ultima spettacolo in programma sabato 28 e domenica 29 aprile 2018, è il delizioso La scuola, un dipinto della scuola italiana quanto mai attuale: siamo in tempo di scrutini in IV D dove un gruppo di insegnanti si ritrova a decidere sul futuro scolastico dei loro studenti. E tra un promosso qui e un bocciato là, anche la realtà esterna comincia a filtrare in un crescendo di scontri generazionali, speranze, ambizioni, conflitti e rivalse. Per la regia di Daniele Luchetti, con Silvio Orlando, Vittoria Belvedere e Roberto Citran.

Imperdibili, sono però anche le rassegne parallele, Traiano Ridens e Teatro d’Autore, per i quali si prospettano spettacoli di altissimo livello. Per Traiano Ridens, si comincia con Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, in scena sabato 16 gennaio 2018; direttamente dall’officina di Made in sud, Cirque du Shatush di Arteteca, sabato 20 gennaio 2018. Sulle spine, per la regia di Daniele Falleri e Urbano Barberini, in programma sabato 3 febbraio 2018. Si continua con Taxi a due piazze, di e con Matteo Vacca, in cartellone sabato 24 febbraio 2018. Cuori scatenati, con Sergio Muniz e Francesca Nunzi, regia di Diego Ruiz, in programma sabato 7 aprile 2018. Allegro Allegro di e con Antonello Costa, domenica 15 aprile 2018. Conclude la rassegna sabato 19 maggio 2018 Parole, parole, parole regia del grande , con Carlotta Proietti e Matteo Vacca.

Per la rassegna Teatro d’Autore, che ha avuto inizio domenica 1 ottobre con Autobiografia Erotica di Domenico Starnone, per la regia di Andrea De Rosa e con Vanessa Scalera e Piergiorgio Bellocchio, si continua L’intruso di e con Davide Tassi in scena domenica 12 novembre; con Accabbadora, dall’affascinante romanzo di Michela Murgia, con Monica Piseddu, regia di Veronica Cruciani in cartellone domenica 10 dicembre; Io, di e con il grandissimo Antonio Rezza, in programma domenica 25 febbraio 2018; Macbettu, una originale rilettura in sardo del capolavoro Shakespeariano, di Alessandro Serra, domenica 18 marzo 2018. Un uomo a metà, regia di Roberto Bonaventura con Gianluca Cesale, riflessione ironica e commovente sulla condizione dell’uomo maturo di oggi, in programma domenica 8 aprile 2018. Marocchinate è l’ultimo spettacolo della rassegna: di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti, con Ariele Vincenti, si racconta con toni solo apparentemente leggeri, il dramma delle popolazioni del basso Lazio a guerra finita. Cosa succede quando i salvatori si trasformano in diavoli? In programma domenica 6 maggio 2018.

Durante la stagione ci saranno inoltre tre serate dedicate alla danza classica: Carmen, Les Hommes, regia e coreografia di Loredana Parrella, sabato 28 ottobre; Rossini Ouvertures, regia e coreografia di Mauro Astolfi, venerdì 17 novembre; Il lago dei Cigni, Russian Stars & Moscow State Classic Ballett, mercoledì 20 dicembre.

Molte e varie le altre iniziative in programma, come L’arte nel cuore, il primo progetto mondiale di educazione artistica rivolto a giovani diversamente abili e giovani “normodotati” e gli ormai classici ma sempre belli concerti di Natale, di Capodanno e di Pasqua.

Per maggiori informazioni su tutti gli eventi previsti e sulla campagna abbonamenti  si rimanda comunque al sito ufficiale del teatro.

Chiara Amati

Lascia un commento

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui