“La regina di ghiaccio”: il musical con Lorella Cuccarini al Teatro Brancaccio

La Regina di Ghiaccio al Teatro Brancaccio è il nuovo musical di Maurizio Colombi ispirato alla fiaba persiana da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini.

L’opera lirica Turandot, incompiuta per la prematura scomparsa di Puccini, ebbe nelle varie edizioni dei finali distinti. Nel musical scritto da Maurizio Colombi  il finale è stato scritto in lettura fantastica, proprio perché è un musical che si rivolge ai  bambini.

La protagonista del musical è Lorella Cuccarini, nei panni di una crudele e malefica regina che, per evitare di unirsi a un uomo, decide di sottoporre ai propri pretendenti tre indovinelli.

Se il pretendente di turno riuscirà a risolvere gli enigmi potrà sposare Turandot, altrimenti gli verrà tagliata la testa. Dopo 12 decapitazioni, arriva a corte un uomo misterioso, Calaf,interpretato da Pietro Pignatelli. Egli risolverà gli indovinelli e con la forza dell’amore riscalderà il cuore di Turandot, cancellando il perfido incantesimo.

Nel musical troviamo la musica originale, composta da circa 18 brani musicali, ma anche riferimenti melodici ad alcune tra le più famose arie di Puccini, come il celeberrimo Nessun dorma, rivisitato in chiave pop e cantato da Pietro Pignatelli, e di altri brani dell’Opera.

Rispetto alla Turandot di Puccini nel musical sono stati inseriti dei personaggi inediti: le tre streghe Tormenta, Gelida e Nebbia, fautrici dell’incantesimo di Turandot, in contrasto con i consiglieri dell’imperatore Ping, Pong e Pang; un albero parlante, la bambina della Luna Changé e il Dio del Sole Yao.

 

La regina di Ghiaccio è un musical con un cast artistico formato da 20 straordinari attori, cantanti, ballerini e acrobati. Non mancano all’appello grandiosi effetti speciali che catturano e stupiscono il pubblico, come la neve, la nebbia e i tuoni.

È una fiaba rivisitata in chiave moderna, dove si respira veramente la magia sia per grandi e sia per piccini. Mia figlia Mariavittoria è stata a bocca aperta per tutta la durata e ora vuole andare a vedere la Turandot di Puccini.

Alessandra Bonadies

 

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