Vespa e Dior: insieme per festeggiare i 75 anni di un mito

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Vespa e Dior insieme per festeggiare i 75 anni di un mito

Da bambina restavo ore ad ascoltare i racconti di mio cugino che, negli anni 80, era partito per le vacanze con suo fratello. In sella ad una Vespa, destinazione Grecia. Un piccolo kit di attrezzi e candele di ricambio, e l’avventura era servita.

Ben prima di vedere Vacanze Romane o conoscere il movimento MODS, quindi, nella mia immaginazione la Piaggio aveva creato un visionario super-oggetto: resistente come un trattore, smussato come una caramella e capace di portarti ovunque senza fermarsi mai.

Poi sono cresciuta, e ho capito che non era la mia immaginazione, ma la realtà.

La Vespa tra design e ingegneria aeronautica

La Vespa nasce dalla determinazione di Enrico Piaggio nel creare un prodotto a basso costo e di largo consumo. All’approssimarsi della fine della Seconda Guerra Mondiale, Enrico studia ogni soluzione per rimettere in moto la produzione nei suoi stabilimenti.

Incaricò Corradino D’Ascanio di ideare un progetto. Il progettista aeronautico non amava però la motocicletta. Secondo lui era scomoda, ingombrante, con gomme troppo difficili da cambiare in caso di foratura; e oltretutto, per via della catena di trasmissione, sporcava.

L’ingegnere trovò tuttavia tutte le soluzioni del caso attingendo proprio alla sua esperienza aeronautica. Per eliminare la catena immaginò un mezzo con scocca portante, a presa diretta; per rendere la guida più agevole pensò di posizionare il cambio sul manubrio; per facilitare la sostituzione delle ruote escogitò non una forcella ma un braccio di supporto simile appunto ai carrelli degli aerei.

E infine ideò una carrozzeria capace di proteggere il guidatore, di impedirgli di sporcarsi o scomporsi nell’abbigliamento: decenni prima della diffusione degli studi ergonomici, la posizione di guida di Vespa era pensata per stare comodamente e sicuramente seduti, anziché pericolosamente in bilico su una motocicletta a ruote alte.

Con l’aiuto di Mario D’Este, suo disegnatore di fiducia, a Corradino D’Ascanio bastarono pochi giorni per mettere a punto la sua idea e preparare il primo progetto della Vespa, prodotto a Pontedera nell’aprile del 1946.

Enrico Piaggio davanti al prototipo, esclamò: “Sembra una vespa!”. E Vespa fu.

Anche i mercati esteri, in quegli anni, guardano con interesse alla nascita dello scooter, che suscita curiosità e ammirazione nei commenti di pubblico e stampa. Il Times parla di “un prodotto interamente italiano come non se ne vedevano da secoli dopo la biga romana”.

Nasce un mito, e insieme ad esso sorgono molti Vespa Club, movimenti culturali, circoli di appassionati in tutto il mondo, milioni di pezzi venduti. Ma non è solo un fenomeno commerciale. È un evento che coinvolge la storia del costume. Negli anni della “Dolce Vita” i reportage dei corrispondenti stranieri descrivevano l’Italia come “il Paese delle Vespa”.

La Vespa e il cinema: una love story

Il ruolo giocato da Vespa nel costume non solo italiano è documentato dalla sua presenza in centinaia di film. Ed è una storia che continua anche oggi.

Audrey Hepburn e Gregory Peck in Vacanze Romane (1953) infatti sono solo i primi di una lunga serie di attori che negli anni sono stati ripresi sullo scooter più famoso del mondo. Da film come Quadrophenia ad American Graffiti, da Il talento di Mr. Ripley fino a La carica dei 102, per non parlare di Caro Diario di Nanni Moretti o Alfie con Jude Law, The Interpreter con Nicole Kidman e il blockbuster Transformers.

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Audrey Hepburn e Gregory Peck in sella a una Vespa in Vacanze Romane

Vespa 946 Dior: in arrivo nel 2021

Fondati entrambi nello stesso anno, il 1946, il brand italiano e la Maison parigina hanno in comune la volontà di ispirare una visione del mondo innovativa, luminosa e creativa. La collaborazione tra Dior e Vespa reinventa lo spirito di libertà, movimento ed espressione alla base dei due marchi.

Dalla primavera del 2021 nelle boutique Dior di tutto il mondo e successivamente in selezionati flagship store Motoplex del Gruppo Piaggio, potremo ammirare una Vespa 946 davvero speciale.

Questa moderna versione dell’iconica Vespa 946 è stata ridisegnata per l’occasione da Maria Grazia Chiuri, Direttore Creativo delle collezioni donna di Dior. Lo scooter sarà prodotto in Italia, con la cura, la dedizione e la precisione di un atelier di moda.

Ispirato al design della sella, il bauletto decorato con il motivo Dior Oblique (disegnato da Marc Bohan nel 1967) è stato appositamente progettato per essere fissato al portapacchi, conferendo uno stile unico a questo modello. Un casco decorato con lo stesso motivo iconico completa l’esclusiva linea di accessori.

E a proposito di anniversari, la più famosa canzone italiana dedicata alla Vespa, 50 special dei Lunapop, ha già 20 anni! Riascoltatela sognando le vacanze!

Micaela Paciotti

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