Culturalmente Parlando: news dalla scorsa settimana

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Culturalmente Parlando: news dalla scorsa settimana (6-13 marzo)

Culturalmente Parlando è una selezione settimanale nata per orientarvi tra le notizie di cultura dal nostro portale e dal mondo che potreste aver perso tra il 6 e il 13 marzo.

Culturalmente parlando di teatro, musica e cinema:

 

  • Dal 7 al 12 marzo l’Opera di Pechino è andata in scena al Teatro Argentina con la prima parte del Faust di Goethe, in cinese sottotitolato. Così la drammaturgia tedesca incontra il minimalismo delle scene orientali e gli splendidi e sfarzosi costumi. Una mimica elegante e a tratti acrobatica accompagnava dialoghi dalla struggente musicalità. L’orchestra presente sul palco eseguiva le tradizionali melodie al cui ritmo gli attori muovevano lunghe maniche e stoffe floreali. La regia dell’opera è di Anna Peschke, con la collaborazione di Li Meini e in scena Liu Dake, Xu Mengke, Zhao Huihui, Zhang Jiachun.

 

  • Harry Potter: the Cursed Child, spettacolo teatrale su soggetto di JK Rowling, Jack Thorne e John Tiffany andato in scena il 30 luglio 2016 al Palace Theatre di Londra, regia di John Tiffany, ha ricevuto undici nomination per il più importante premio teatrale britannico, l’Olivier Awards. Il 9 aprile vedremo quante di queste si trasformeranno in premi;

 

  • Il 7 marzo si è conclusa al Teatro India di Roma S’è fatto tardi molto presto, la settimana a sostegno delle compagnie del Teatro dell’Orologio rimaste senza una “casa” al sequestro del teatro. Passata la mezzanotte del 16 febbraio la polizia ha chiuso le porte della struttura per mancanza di un’uscita di sicurezza a norma. Il Teatro dell’Orologio è una cantina romana sotto una chiesa storica e come la stragrande maggioranza dei locali del centro di Roma non può fare lavori di modernizzazione senza toccare componenti tutelate storicamente. La settimana al Teatro India è iniziata il 28 febbraio con l’#riapriamoorologio. Tra gli ultimi spettacoli in programma Faust Marlowe Burlesque, Hitchcock a Love Story e Requiem for Pinocchio;

 

 

  • Il remake Disney di La Bella e la Bestia con Emma Watson già solleva aspre critiche. Pare infatti che la Disney abbia inserito il primo personaggio gay della sua produzione in LeFou (Josh Gad), il leccapiedi di Gaston, destinato ad innamorarsi di Gaston stesso in un rapporto non corrisposto. La notizia ha scocciato i più conservatori, ma ha anche scatenato forte indignazione nella comunità LGBT. La figura così posta è infatti un personaggio negativo, indicato nel copione come “fool”, il buffone. Il primo personaggio gay che molti bambini vedrebbero sarebbe perciò un uomo frustrato e ridicolo, dalla sessualità confusa e privo di lieto fine;

 

  • Daniel Radcliffe sta scalando i ruoli shakespeariani: dopo aver interpretato a teatro prima Rosencratz e poi Giuldenstrern sarà pronto per Amleto? Lo chiede un giornalista della BBC. Radcliffe confessa di non essere un esperto shakespeariano, ma che non si tirerebbe indietro;

 

  • Ed Sheeran ha battuto il suo record di ascolti su Spotify col suo ultimo e terzo album ÷, totalizzando più di 273 milioni di streaming in tutto il mondo.

 

Culturalmente parlando della Siria:

 

  • Save the Children ha dichiarato nel suo ultimo report che milioni di bambini siriani starebbero vivendo livelli tossici di stress, con conseguenze psicofisiche gravi, tra cui disturbi dell’apprendimento, problemi di crescita e futura instabilità mentale. L’analisi non includeva i territori ancora sotto il controllo dell’ISIS, in cui Save the Children non può operare.

 

Con Culturalmente Parlando vi segnaliamo anche:

  • la recensione di Kong Skull Island, ora al cinema: “l’essenza del film e lo sviluppo narrativo non cambierebbero di una virgola se al suo posto ci fosse qualsiasi altra creatura cinematografica“;

 

  • La nostra intervista di Raoul Bova all’Ambra Jovinelli con Due: “Anche se amo il cinema e la televisione, nel teatro il calore del pubblico è restituito all’istante”;

 

  • Un bel Michael Fassbender   in La Luce sugli Oceani nella nostra recensione: “Si tratta di una storia d’amore straziante in ogni fotogramma“.

 

Culturalmente parlando di Puglia, una nostra collega vi racconta una splendida mostra delle illustrazioni di Dalí della Divina Commedia: “Le figure molli, la dissolvenza delle forme, la crudezza e il macabro, i tratti sottili e le figure allungate”.

Da Culturalmente Parlando per questa settimana è tutto!

Gabriele Di Donfrancesco

@GabriDDC

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