Palazzo Valentini: il museo diventa un viaggio nel tempo

A Palazzo Valentini è possibile partecipare al primo esempio di visita multimediale tra le rovine dell’antica Roma assistendo ad un progetto multimediale che ha portato alla luce un tesoro artistico e archeologico di inestimabile valore.

Infatti proprio a pochi passi da Piazza Venezia incontriamo quest’imponente edificio rinascimentale del XIV secolo, attualmente sede della Provincia di Roma, dove dall’ottobre del 2010 è presente un’esposizione permanente dei resti archeologici di un’antica Domus romana di età imperiale, a cui un piano di riqualificazione, interamente curato da storici dell’arte, archeologi e architetti, ha dato la possibilità di risorgere dalle tenebre. Un patrimonio sepolto riemerso grazie agli scavi che fa parte di un’iniziativa culturale tanto innovativa quanto poco conosciuta, ma che permette di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia.
Un team di esperti e tecnici, supportato da un intervento di valorizzazione curato da Piero Angela che quasi come un moderno Virgilio ci accompagna durante la visita, ha ridato vita a queste preziose testimonianze del passato attraverso le ricostruzioni virtuali, gli effetti grafici ed i filmati multimediali permettendo al visitatore di realizzare un vero e proprio salto nel tempo.
Così la Domus rinasce e riemerge dalle ombre del passato in tutto il suo splendore diventando un esempio unico di come il patrimonio artistico e culturale dell’antichità possa essere riconsegnato al presente grazie ad una rigorosa opera di riqualificazione e restauro. Sotto i nostri piedi, a ben sette metri dal livello stradale, si trovano infatti i resti di una ricca dimora (confermato dalla presenza degli spazi termali) probabilmente appartenente ad una potente famiglia dell’epoca, di cui si conservano mosaici, pareti decorate, pavimenti policromi, colonne e statue che attraverso un percorso suggestivo è possibile ammirare in tutto il loro ritrovato splendore.
Inoltre a partire da dicembre 2011 il percorso museale è stato arricchito da un nuovo spazio riguardante i sotterranei adiacenti la Colonna Traiana, dove si possono contemplare i resti di un monumentale edificio sepolto di cui si conservano le strutture murarie ed i fusti di colossali colonne granitiche, tra le più grandi mai ritrovate. La novità è data dal percorso multimediale che permette di visualizzare l’area cosi come si presentava al momento della sua massima gloria immaginando come doveva essere l’ambiente circostante i Fori Imperiali. Per di più un filmato permette di osservare da vicino i preziosi basso rilievi della Colonna, raccontandoci la drammatica storia della conquista della Dacia da parte dell’imperatore Traiano, un racconto straordinario del trionfo di Roma ricostruito ai minimi dettagli.
Il percorso museale diventa un’esperienza indimenticabile tra i resti dell’antica città imperiale, non come siamo abituati a conoscerla, arricchendo il patrimonio artistico – storico della capitale con una perla di rara bellezza.
L’originalità del progetto è proprio nella ricostruzioni delle parti mancanti o irrecuperabili dei reperti archeologici grazie agli effetti grafici e multimediali, i quali illuminando zone d’ombra ormai inevitabilmente appartenenti al passato, ci permettono di immaginare come questi realmente potevano essere. La visita guidata consente al visitatore di veder rinascere i mosaici, i pavimenti, le statue e gli ambienti in cui tra il sacro silenzio del sottosuolo sembra di sentir echeggiare le voci di persone che in quei luoghi passeggiavano, ridevano e amavano consegnandoci una parte della loro intimità. Inoltre grazie ad un mirabile gioco di luci, sulle fredde pareti di marmo esplodono lampi di colori che ridanno vita a decorazioni di ineguagliabile bellezza di cui purtroppo rimangono solo pochi frammenti.
E’ possibile partecipare al percorso guidato della Domus sotterranea di Palazzo Valentini tutti i giorni, ma si consiglia di prenotare con anticipo a causa del numero limitato di ingressi per motivi di sicurezza legati alla tutela del patrimonio.
Non si tratta della classica visita al museo, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia arricchito da curiosità, aneddoti, immagini, dove ci si sente partecipi della vita dell’antica Domus. Se pensavate che le bellezze di Roma fossero tutte sotto il suo cielo azzurro allora dovreste calarvi tra le sue ombre, dove un tesoro sepolto conserva le testimonianze di un passato glorioso.
Martina Patrizi

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