Opinioni su Unicusano: come sono le recensioni degli studenti?

opinioni-unicusano-recensioni

Per conseguire una laurea nel settore di studio di proprio interesse si può attualmente sfruttare l’e-learning e diventare studenti di una delle università telematiche presenti in Italia. Le opinioni su Unicusano positive fanno sì che questo ateneo digitale sia considerato uno dei migliori per il conseguimento di una laurea online, che sia ovviamente riconosciuta sia in ambito accademico che lavorativo.

Nell’attuale universo professionale, avere un titolo di studio può fare la differenza e può consentire di accedere a delle posizioni lavorative che altrimenti sarebbero inavvicinabili. Molti studenti hanno compreso i vantaggi dell’e-learning ed hanno deciso di iscriversi ad un’università online per conseguire la laurea gestendo in totale libertà il proprio tempo libero o un’eventuale occupazione lavorativa parallela. Prima di iscriversi all’Università Niccolò Cusano, gli studenti sono andati alla ricerca delle recensioni su Unicusano ed hanno scoperto che si tratta di uno dei migliori atenei telematici del nostro paese.

Recensioni Unicusano: gli studenti apprezzano il forte legame con la realtà lavorativa

Nelle recensioni su Unicusano si nota soprattutto un apprezzamento per il forte legame che le attività didattiche dei differenti corsi di laurea hanno con le rispettive realtà lavorative. Lo scopo ultimo di questo ateneo è offrire ai suoi studenti non solo le conoscenze teoriche del settore di loro interesse, ma anche le competenze pratiche che possano essere loro di aiuto quando si troveranno a dover svolgere l’attività professionale.

Per questo motivo gli insegnamenti dei vari corsi di laurea prevedono anche delle attività pratiche, le quali si svolgono o nei laboratori di Unicusano, oppure nelle aziende che hanno stretto una collaborazione con l’ateneo e che si sono rese disponibili ad accogliere gli studenti. Le opinioni su Unicusano sono positive anche grazie a queste collaborazioni, perché gli studenti sanno bene quanto l’apprendimento delle competenze pratiche possa fare la differenza nell’ottica di un veloce impiego in azienda al termine del percorso di studio.

Università Niccolò Cusano: quali sono i corsi di laurea disponibili?

Coloro che decideranno di diventare studenti dell’ateneo telematico Unicusano potranno scegliere tra una vasta gamma di corsi di laurea. L’università mette a disposizione sia corsi di laurea triennale che corsi di laurea magistrale, cosìcché ciascun studente possa intraprendere il percorso che preferisce.

Attraverso le opinioni su Unicusano, gli studenti si trovano spesso a parlare del loro percorso di studio e di come sono organizzate le lezioni. La possibilità di scegliere tra diversi indirizzi anche all’interno della stessa macroarea è considerata un punto di forza di questo ateneo.

Non bisogna dimenticare che l’università Niccolò Cusano accompagna i suoi studenti non solo fino al conseguimento della laurea. L’ateneo si occupa infatti anche della formazione post-laurea, mettendo a disposizione dei master di primo e di secondo livello, anche questi proposti con la modalità e-learning.

Le tante opinioni e recensioni su Unicusano positive hanno sicuramente contributo alla crescita di questo ateneo. Il duro lavoro fatto dall’università per offrire dei corsi di alta qualità, tenuti da professori competenti e specializzati nel loro ambito, ha ripagato ed ha reso l’università Niccolò Cusano un punto di riferimento in Italia per coloro che vogliono conseguire una laurea o un master online.

Redazione CulturaMente
La Redazione di CulturaMente è composta da un team di appassionati. Scopri chi sono gli Spacciatori e le Spacciatrici che ti forniscono la tua Dose Quotidiana di Cultura!

3 Commenti

  1. Sono iscritta al Master di Primo Livello in Gestione e Amministrazione delle risorse umane. Il master ha lezioni registrate nel 2015 (siamo nel 2020) e propone degli argomenti completamente superati e non più applicabili nello scenario socio economico attuale.
    In più il materiale didattico è completamente disorganizzato. Le registrazioni spesso e volentieri non sono comprensibili, sia per la qualità dei video e audio ma soprattutto per la chiarezza di esposizione dei docenti.
    La segretaria attualmente mi chiede, con fare minaccioso, di pagare le ultime due rate. Alla mia richiesta di caricare dei materiali aggiornati mi risponde che questo verrà fatto ad aprile perché in questo momento di quarantena sono in smart working. Soprattutto, essendo un istituto di formazione, io mi aspetto che sia il primo ad informarsi sugli aggiornamenti sulle materia e non che lo facciano solo alla richiesta dello studente!
    Adesso io devo presentare la mia tesi a giungo su argomenti trattati durante il corso; quindi su argomenti ormai superati e non più applicabili! Oppure, forse, ricominciare a seguire 60 ore di lezione aggiornate ad aprile, a meno di due mesi dalla tesi!
    Magari provate a soddisfare i requisiti degli studenti invece di continuare a chiedere soldi!
    Assolutamente sconsigliati da tutti i punti di vista!

  2. é un’ateneo vergognoso, non c’è la minima proffesionalità ne competenza. Ho frequentato 6 anni questa fantomatica università, mi sono laureato in ingegneria lavorando. non ho mai avuto il minimo supporto da parte dell’ università, è stato un percorso angosciante e deprimente al limite dell’ esaurimento nervoso. Lavoro da 13 anni, ed ho girato varie aziende, migliorando la mia posizione lavorativa ed il mio inquadramento, ho speso 15000 Euro in questo schifo di ateneo per sentirmi dire che “questa è un’università come tutte le altre, ha solo in più il supporto telematico”. Tale supporto si caratterizza di videolezioni registrate da schifo, con audio pessimo, buchi di alcuni secondi che rendono di fatto il corso infruibile. Ci sono pochissimi esercizi per prepararsi all’ esame da casa, inoltre il compito d’ esame è sempre complicato di proposito per mettere in difficoltà lo studente-cliente. I tutor non esistono praticamente, e alcune volte mi è capitato di avere correzioni errate sui compiti d’esame.Passiamo ora al lato economico: Per visonare l’ esame occorrono 20 euro, per ritirarsi dagli studi ne occorrono 550 (non citati da nessuna parte, ma senza i quali non si rilascia il nullaosta per il trasferimento) per rinunciare agli studi si ha a disposizione solo il mesi di luglio, quindi se uno decide di rinunciare a settembre deve pagare 550+3300€. L’ambiente è falso,viscido, esuberante, e talvolta provocatorio. Mi è capitato spesso di rimpiangere l’università pubblica dalla quale provenivo, mi hanno fatto iscrivere a 3 mesi dalla fine dell’ anno, pagando un intera retta (non pensavo fossero dei truffatori…mi sono fidato, errore mio), ovviamente il tutto facendo giri di parole e non facendomi capire la realtà della situazione. Finalmente ne sono fuori, ma ho avuto spesso l’ impressione di essere caduto in una truffa, qundo angosciato domandavo aiuto ai professori e loro nemmeno rispondevano alle mail, quando chiedevo più esercizi, ma la risposta era “quelli in piattaforma sono sufficienti”, quando ci sono voluti 10 mesi per superare un esame, e ho dovuto pagare un’altra retta, in un meomento di difficoltà. Potrei parlare di migliaia di situazioni gravi che ho vissuto, ma vi dico solo scegliete altro…con tutto il cuore…questa struttura è tutt’altro che un università

  3. Sono stato uno studente della Cusano ed ho frequentato il corso di ingegneria meccanica (5 anni) senza andare fuori corso nonostante lavorassi a turni.
    Era il 2017 e scelsi di iscrivermi a questa Università perché offriva un curriculum coerente al mio lavoro e pertanto, curioso, provai a chiedere informazioni.
    Venni ricontattato tempestivamente e la consulente riuscì mi convinse ad iscrivermi il giorno stesso, anche con me cercò di farmi iscrivere all’anno precedente per guadagnare un anno, ma la mia insicurezza di riuscire a dare tutti quegli esami in così pochi mesi mi ha salvato da uno dei problemi riscontrati da altri studenti.

    La didattica iniziò con un precorso di matematica dalla qualità mediocre, ma dal contenuto eccezionale, in poco più di un mese coprii perfettamente tutte le lacune che mi portavo dalle superiori.
    Tutto il percorso è stato turbolento, mai facile, a volte deludente e a volte motivante, ma forse tutto questo dipendeva da me e dal mio approccio allo studio.
    La mia strategia stava nel sfruttare i singoli appelli in sede esterna (quasi) ogni mese per dare una materia alla volta oppure recuperare eventuali bocciature andando in sede interna il mese successivo oltre l’esame in esterna della materia successiva. In sede interna si possono dare quanti esami si vogliono…
    La didattica era buona e continua ad esserlo, le registrazioni sono migliorate nel tempo e, sebbene ci sia ancora da migliorare, i contenuti arrivano. Quel che serve c’è e non è affatto poco!
    I criteri di valutazione sono giusti, non regalano e non è vero che vogliono bocciare a tutti i costi. Poi si sa, c’è il docente largo di voti e quello inutilmente rigido, ma sono piccolezze riscontrabili ovunque. Anche il concetto di “e-tivity”, piccoli progettini che concorrono alla valutazione finale, hanno il loro senso e l’ho capito solo durante la magistrale; inizialmente le trovavo inutili o utili solo a chi voleva guadagnare qualche punto facendole fare a qualcun altro (cosa che secondo me pensa anche l’Anvur!), ora invece mi rendo conto che se fatte seriamente aiutano davvero a comprendere la materia.

    Il mio vero problema, e credo anche di altri studenti, è il nome che questa Università porta con sé, oltre al concetto stesso di laurea online che ancora crea ego-polemiche tra laureati. Le recensioni sono troppo basse e il denominatore comune delle valutazioni negative è sempre lo stesso: tasse e soldi.
    Tutt’ora giro il web per vedere se cambia qualcosa, se l’opinione pubblica stia migliorando, ma puntualmente ne resto deluso ed ecco il motivo di questo commento.
    Ho trascorso molto tempo a cercare e leggere opinioni persone e aziende, a capire se i miei sforzi fossero ben impiegati e purtroppo ho temuto a lungo di dire realmente da quale università provenissi, diventando goffo ed imbarazzante oppure giustificando la scelta ogni qual volta mi veniva avanzata la domanda.
    Allora, sempre durante la triennale, non contento, iniziai a spiare testi d’esame di università statali e a confrontarmi con gli studenti delle stesse per capire se realmente io fossi avvantaggiato, se davvero “me la stavo comprando”. E che dire, la risposta è un sonoro NO!
    Ho confrontato anche con altre Università telematiche per vedere se allora fosse realmente il concetto di online a creare polemiche, anche in questo caso, a meno di un paio dai metodi di valutazione alternativi, la risposta continuava ad essere NO, NON SONO COMPRATE!
    Finalmente la mia anima si acquietò quando capii che era la mia preparazione e la confidenza alla disciplina a rendermi ingegnere (oltre che al foglio di carta) e non l’ente di provenienza, sebbene non manchino sorrisini e battutine quando lo affermo.
    Quindi mi iscrivo alla magistrale, anno 2023, approccio di consulenza simile, cioè un po’ da rappresentate di aspirapolveri, però almeno non hanno provato a farmi iscrivere all’anno precedente.
    Finalmente capisco come funziona il sistema universitario e ne esco con la lode, la Cusano nel frattempo è migliorata e anche nella ricerca ci danno dentro. Inoltre, con le borse di studio per neo-diplomati si incontrano molti giovani ragazzi che vivono il campus rendendolo meno digitale e più classico.
    Nella UniCusano c’è gente che ci crede e che si impegna affinché la stessa venga considerata valida, peccato però che a buttare fango per l’ennesima volta ci ha pensato lo scandalo della (presunta, ma che tanto presunta non sembra) evasione fiscale e le insinuazioni della trasmissione Report circa la semplicità di conseguimento dei titoli. Inutile dirvi che è semplicemente un buttare benzina sul fuoco su uno dei temi più dibattuti dell’ultimo decennio per fare pubblico.
    Concludendo, con questa mia storia di vita vorrei trasmettere ai lettori la verità su questa Università, ossia che è la media di tutte le recensioni che leggete prese in modo obiettivo, la gente spesso recensisce per frustrazione, ma lo strano e discutibile attaccamento ai soldi da parte della Cusano c’è e purtroppo contribuisce ad affossarne la credibilità.
    Mi sentirei di consigliarla solo se si è capaci di sopportare quanto riportato sopra.
    Mentre a te studente, se mi stai leggendo e stai vivendo quello che ho vissuto io, non vergognarti di dire dove hai studiato, anzi dimostra che noi valiamo al pari degli altri, perché è così!

COMMENTA QUESTA DOSE DI CULTURA

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui