“Non c’è due senza… te”, l’esilarante storia di una scrittrice bigama

NON C’E’ DUE SENZA… TE, una commedia amorale: non si trova mai tutto quello che si vuole in una persona, quindi perché non avere due partner? 

Lo spettacolo è in scena al Teatro Sistina fino al 29 maggio.

La trama – Mariateresa, scrittrice di romanzi, ha due mariti, Giorgio un razionale professore universitario e Danny un passionario musicista sognatore, non riesce trovare tutto ciò che vuole in un uomo solo, in fondo è sincera con se stessa e non vede la malizia del tradimento: “io non ho fatto niente, amo tutti e due nello stesso modo“.
Una morale amorale, nell’essere traditrice è coerente: “non ci sono né amanti né traditi, una moglie e due mariti” dice il testo della canzone che canta nel secondo atto.
Con la scusa degli impegni di lavoro che la trattengono lontana da casa, Mariateresa trascorre il suo tempo alternativamente con l’uno e con l’altro, ma un giorno mentre si trova dalla sua editrice ha nausee e giramenti di testa, e scopre di essere incinta. Ma chi sarà il padre? Un susseguirsi di gag e imprevisti colorano la trama fino a quando i due mariti s’incontrano davanti a un negozio di articoli per bambini e decidono di cenare insieme con le proprie mogli! Mariateresa appena si rende conto che i due si conoscono e che dovrà sostenere una cena con entrambi chiede aiuto alla sua redattrice Sara, che con l’intento di aiutarla complicherà ancora di più l’intreccio fino al colpo di scena finale!
Il regista Toni Fornari, un artista a tutto tondo, inizia la sua carriera come attore di teatro e poi cinematografico. Amante da sempre della musica, fa parte del trio comico musicale i Favete Linguis da scrittore (ha scritto anche il testo della commedia) ci racconta che lo spettacolo è nato senza musiche l’anno scorso al Teatro Golden, ed è proprio lì che è stato “scoperto” dal grande Gigi Proietti, a cui venne l’idea di aggiungere i brani cantati, due al primo atto e due al secondo, e trovare un posto in cartellone al Sistina. Il testo è stato scritto appositamente per questo quartetto di attori: Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca, così come era nata anni fa l’altra commedia “Generazione di precari”, confermando anche questa volta l’affiatamento che trasmette la “compagnia”.
Le musiche di Enrico Blatti hanno reso possibile questa realizzazione creando una commedia in musica dove l’effetto sorpresa traina lo spettatore in un susseguirsi di colpi di scena inaspettati. “Enrico ha dato parole alla musica senza sconvolgere lo spettacolo ma aggiungendo un po’ di brio rendendolo ancora più spumeggiante e confermando lo stile commedia anni ’50 fatta di equivoci un po’ stile “Taxi a due piazze” del commediografo inglese Ray Cooney a cui mi sono voluto ispirare“dichiara il regista.
La supervisione artistica di Gigi Proietti è stata sicuramente emozionante, anche per la maniera rispettosa ed educata con cui si è affiancato al regista, lasciando piena libertà, con utili consigli e spunti solo ogni tanto, ma questa è la maestria che solo i grandi si possono permettere.

Sara Cacciarini

Sara Cacciarini giornalista pubblicista, si è laureata in Scienze Naturali e ha conseguito un Master di Comunicazione e Giornalismo Scientifico a La Sapienza di Roma. Collabora con CulturaMente dal 2016, è appassionata di teatro, musica e cinema.

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