Montesacro, un piccolo gioiello isolato

L’Associazione Culturale Roma e Lazio x te propone una visita guidata nel quartiere romano di Montesacro, una delle famose “città giardino” d’inizio Novecento.

Montesacro è un piccolo quartiere che possiamo definire magico, una boîte à surprise fantastica. L’Associazione Culturale Roma e Lazio x te ha organizzato per venerdì 30 settembre alle ore 18 una visita. Nato come una delle famose “città giardino” d’inizio Novecento, fa parte di quei quartieri che nascono per accogliere gli sfollati del centro città a causa degli sventramenti per creare le grandi arterie stradali. Montesacro è un piccolo, possiamo dire, borgo chiuso dalle sue costruzioni e dal fiume Aniene. Già dalla Piazza principale, Piazza Sempione, possiamo ammirare le fantasie e l’estroversione dei due architetti principali del complesso: Gustavo Giovannoni ed Innocenzo Sabbatini. Ed ecco la Chiesa dei Santi Angeli Custodi del Giovannoni, ricca di materiali differenti che la accendono di colori caldi.

Visita

Mentre invece Innocenzo Sabbatini crea un altro palazzo sulla piazza, oggi sede del Municipio, ed altri villini rifacendosi all’architettura medievale con curiosi animali che spuntano, come tricheci o aquile e antilopi, maschere con varie espressioni e ritratti.

Girando l’angolo, lasciandoci alle spalle l’inizio Novecento, andremo verso il contemporaneo, fermandoci davanti alla Ragazza di Montesacro, opera commissionata nel piano di riqualificazione di quartieri periferici con l’arte urbana.

Passando il Ponte Tazio, attraverseremo la zona di Sacco Pastore ed entreremo nella preistoria (resti dell’uomo di Neanderthal risalenti a circa 80/125.000 anni fa furono qui trovaati), ma come una palla impazzita, rientreremo nel presente, parlando del più famoso abitante di questa zona, Rino Gaetano, e di alcune delle sue celebri canzoni. Come testimoni silenziosi di una storia sempre onnipresente, attraverseremo il Ponte Nomentano, storico ponte romano dove avvenne l’incontro tra Leone III e Carlo Magno nell’anno 800 e ci recheremo presso la storica collina di Montesacro, dove la plebe romana, in rivolta contro il patriziato, si riunì nel 494 a.C. e Menenio Agrippa, per dissuaderli, tenne un famoso discorso e Simon Bolivar, il libertador del Sud America, giurò qui di attuare la rivoluzione.

Per informazioni circa: il costo della visita, l’orario ed il luogo di partenza e la modalità della prenotazione obbligatoria cliccare sulla parola Montesacro.




Marco Rossi
@marco_rossi88

(La foto della Chiesa dei Santi Angeli Custodi e del Palazzo di Sabbatini è di Marco Rossi, la foto della Ragazza di Montesacro è tratta dal sito lucianamiocchi.com e la foto del Ponte Nomentano è tratta dal sito www.visitlazio.com

Storico dell'arte e guida turistica di Roma, sono sempre rimasto affascinato dalla bellezza, ed è per questo che ho deciso di studiare Storia dell'Arte all'Università. Nel tempo libero pratico la recitazione. Un anno fa incontrai per caso Alessia Pizzi ed il suo team e fu amore a prima vista e mi sono buttato nella strada del giornalismo. Mi occupo principalmente di recensioni di spettacoli e di mostre, concerti di musica classica e di opere liriche (le altre mie grandi passioni)

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