Culturalmente Parlando: tra Eliseo, Sesame Street e Logan

Culturalmente Parlando: tra Eliseo, Sesame Street e Logan

Culturalmente Parlando dal 13 al 20 marzo: il Teatro Eliseo che sta per chiudere, il DOIT Festival, Santa Madonna Mascherina e tanto altro!

Continua la nostra rubrica settimanale Culturalmente Parlando, rassegna stampa delle notizie più importanti degli ultimi sette giorni dal nostro sito web e dal mondo.

Culturalmente parlando di festival e teatro:

  • È iniziato il 14 marzo il DOIT Festival,  drammaturgie oltre il teatro, in collaborazione con l’Artigogolo al Teatro Ar.Ma di Roma (zona Metro Cipro). In programma spettacoli come Canned Macbeth e il Canto della Rosa Bianca. Ricordatevi che gli amici di Culturamente hanno diritto al ridotto di 8€! Alessia Pizzi, la nostra redattrice, ha visto il primo spettacolo, Antigone, regia di Giancarlo Gentilucci con Serena Gaudino, tratto dal libro Antigone a Scampia: “Partendo da Simone Weil e passando per Antigone, si arriva alle cinque donne napoletane, che raccontano le loro perdite. Mariti, padri e figli uccisi dalla Camorra. E’ la tragedia degli emarginati, ma anche gli emarginati meritano amore“;
  • Luca Barbareschi, da due anni direttore artistico del Teatro Eliseo, ne annuncia la prossima chiusura. L’attore aveva riaperto il teatro a sue spese, per poi ottenere i finanziamenti del Mibact. Per due anni il ministero avrebbe contribuito con 1,2 milioni di euro, ma per Barbareschi ne servirebbero 4. Dai biglietti i ricavi non toccano il milione;
  • Libri Come Confini, festival del libro e della lettura, si è tenuto la scorsa settimana a Roma dal 16 al 19 marzo tra biblioteche di quartiere e l’Auditorium. L’evento ha contato proiezioni, incontri con scrittori e personalità della cultura come Emmanuel Carrère, nonché letture pubbliche. Abbiamo incontrato Zero Calcare e ci ha fatto un disegnetto ad hoc!

 

Culturalmente Parlando: tra Eliseo, Sesame Street e Logan
(c) Zero Calcare
  • Al Teatro Marconi fino al 9 aprile è in scena La Classe, recensito da Alessia Pizzi: “Una classe sporca. Musica confusa. Dei ragazzi che ballano. Non ci sono nomi, né luoghi né età. Non esistono identità predefinite, ma solo la voglia di vivere tipica della giovinezza.

Cultulmente parlando di televisione, street art, musica e danza:

  • Il 18 marzo è morto Chuck Berry, cantautore, chitarrista e compositore statunitense, noto per la celebre canzone rockabilly Johnny B. Goode, inserita persino tra i documenti portati nello spazio dalla sonda Voyager I. Il brano faceva parte del finale del film di culto Back to the Future (Ritorno al futuro) del 1985. Berry si è spento a 90;
  • Sesame Street presenta un nuovo personaggio, Julia, il muppet con l’autismo. Il programma per bambini ha sempre cercato negli ultimi anni di introdurre la complessità del mondo ai più piccolo sottoforma di semplici metafore. Stavolta non sarà facile. Il debutto di Julia si prevede ad aprile sul’HBO;
  • Leggo riporta la notizia della comparsa di un graffito sotto i muri del ponte di Porto Fluviale. Si tratta di Santa Madonna Mascherina, una versione con maschera antismog della Madonna col Bambino di Ender. La zona di Ostiense è tra le tante aree congestionate della Capitale e il sottotitolo dell’opera è abbastanza eloquente: “proteggimi da quest’aria assassina“;
  • Julia Samoilova sarà la concorrente russa dell’Eurovision 2017. Il festival si tiene quest’anno in Ucraina, dopo la vittoria del paese con la canzone a sfondo politico di Jamala, 1944. Il testo era una diretta accusa all’annessione russa della Crimea. Julia Samoilova canta nella regione dall’inglobamento russo. È sulla sedia a rotelle dall’infanzia per una distrofia muscolo spinale e la sua canzone, Flame is burning, è già vista come un affronto dall’Ucraina;
  • Al Palalottomatica di Roma J-Ax e Fedez hanno fatto sold out il 18 e 19 marzo;
  • Les Étoiles, il gala internazionale del balletto russo, si è svolto all’Auditorium Conciliazione di Roma il 18 e 19 marzo. Sul palco i ballerini Davide Dato, Liudmila Konolova e Ivan Vasiliev, assieme a tanti altri, in collaborazione con l’Opera di Monaco di Baviera, l’Opera di Vienna, il New York City Ballet e il Teatro Bolscioi di Mosca;
  • I Depeche mode hanno rilasciato il 17 marzo il loro quattordicesimo album di studio: Spirits. Una delle tracce principali è Where’s the Revolution. Kitty Empire del The Guardian ha valutato tre stelle su cinque il lavoro della band;

Culturalmente parlando di Gossip… senza imbarazzo:

  • Caterina Balivo, conduttrice di Detto Fatto molto apprezzata per la sua spontaneità e il suo brio, ha annunciato in diretta TV la sua seconda gravidanza. Balivo, lo ricordiamo, è sposata con l’imprenditore Guido Maria Brera;

Culturalmente parlando di cinema:

  • Abbiamo visto Logan di James Mangold e ce lo racconta Emanuele D’Aniello: “Logan è un film cupo, triste, violentissimo, estremamente serio nel suo racconto sulla caducità dell’esistenza“;
  • Pino Daniele torna nelle sale tra il 20 e il 22 marzo con Il Tempo resterà. Francesca Blasi scrive: “Mi mancava non averlo mai visto suonare su un palco. Questo è un rimpianto che accompagnerà per sempre la mia vita“.

Culturalmente parlando in generale:

  • Martina Patrizi ci guida in un viaggio tra San Pietro in Vincoli e Santa Maria della Vittoria, tra Bernini e Michelangelo;
  • La street art e il body painting sono coperti dal diritto d’autore? Se lo chiede Angela Patalano;
  • #Cantachetepassa, la rubrica di musica lirica di Marco Rossi, ci parla di un Giuseppe Verdi piratesco;
  • Rimarrà storica la mancata stretta di mano tra Trump e Angela Merkel nell’incontro alla Casa Bianca. Per chi volesse segnarsi la data di un tale momento di scortesia diplomatica, è successo il 17 marzo;
  • Per ultimo, vi segnalo un articolo del The Guardian sulla storia del ballerino siriano Ahmad Joudeh, scappato da Damasco. Joudeh ora debutta nel Dutch National Ballet: “Ho impiegato un mese a realizzare di essere davvero ad Amsterdam. Ancora non riesco a credere a quanto sono stato fortunato.”

Da Culturalmente Parlando anche per questa volta è tutto!

Gabriele Di Donfrancesco

@GabriDDC

Lascia un commento

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui