Culturalmente Parlando di Tor Pignattara, Peppa Pig e David di Donatello

Culturalmente Parlando di Tor Pignattara, Peppa Pig e David di Donatello
Culturalmente Parlando di Tor Pignattara, Peppa Pig e David di Donatello

Culturalmente Parlando presenta le notizie dell’ultima settimana dal 21 al 27 marzo!

Culturalmente Parlando arriva alla sua terza settimana. Così va avanti la rassegna degli eventi culturali che potreste esservi persi un po’ a Roma e un po’ nel mondo.

Culturalmente parlando di teatro:

  • Continua il DOIT Festival e ricordiamo ai lettori di Culturamente che hanno diritto al ridotto di 8. Stavolta  Marco Rossi ci parla de Il Canto della Rosa Bianca – Studenti contro Hitler di Maurizio Donadoni all’Ar.Ma Teatro: “Come spesso succede, queste storie cadono nel dimenticatoio“;
  • vi invitiamo a Canned Macbeth, sempre al Teatro Ar.Ma di Roma e sempre al DOIT Festival. Lo spettacolo di Letizia Amoreo e regia di Roberto Galano andrà in scena oggi 28 e domani 29 marzo alle 20.45: “Un re e una regina vivono in una stanza. E’ tutto quello che rimane del loro regno…”.

 

 

Culturalmente parlando, la recensione in pillole di questa settimana:

  • Al Palo della Morte è andato in scena il 22 e 23 marzo al Teatro Argot Studio di Roma. Lo spettacolo di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, compagnia Margine Operativo, con Aleksandros Memetaj e Tiziano Panici, è liberamente tratto dall’omonimo libro d’inchiesta di Giuliano Santoro. Si inizia parlando dell’omicidio del ventottenne Muhammad Shahzad Khan, nato a Bagh Ajk City nel Kashmir pakistano e ucciso a Tor Pignattara una notte del 2014. Si continua raccontando una Roma altra, in cui emergono realtà d’immigrazione e crogioli multietnici. La scenografia diventa strumento per indagare sui fatti di cronaca mal raccontati. Il respiro del quartiere è poetico, il ritmo è serrato. Si porta alla Roma “dabbene” la complessità umana delle periferie col nome che inizia con una torre. La recitazione è naturale e raccoglie nel duo Memetaj-Panici il filo conduttore di molteplici voci, con la serietà di un reportage e la meraviglia di una discesa avventurosa nel presente urbano.

 

 

Culturalmente parlando di cinema, libri e musica:

  • Alessandro Cattelan ha presentato la 61esima edizione del David di Donatello ieri notte 27 marzo. Tra i premi, si attesta Miglior Film La Pazza Gioia di Paolo Virzì, lui stesso premiato Miglior Regista. Il Premio David alla Carriera va invece a Roberto Benigni;
  • Mannarino ha fatto sold-out a Roma con i concerti del 25 e del 26 marzo al Palalottomatica. Così ne parla Pietro D’Ottavio di Repubblica: ” […] il concerto è un vero happening che rilegge dal vivo praticamente tutto il nuovo lavoro…” La prossima data romana sarà il 6 luglio;
  • Tomas Milian è morto il 23 marzo per ictus. Aveva 84 anni e viveva a Miami. Di famiglia cubana, aveva recitato anche per Pasolini prima di trovare il successo nei ‘poliziotteschi’ italiani degli anni ’70 con il personaggio del ‘Monnezza’;
  • Bob Dylan ha annunciato Triplicate, un triplice album di interpretazioni di classici americani, dieci tracce per disco. L’album uscirà il 31 marzo per Columbia;
  • Life è al cinema. Ne vale la pena? Risponde Emanuele D’Aniello: “il film […] accetta la propria essenza di semplice ‘horror nello spazio’…”
  • Eroi della Frontiera di Dave Eggers, edito da Mondadori, è il libro che vi consiglia Silvia Gambi: “La protagonista è una quarantenne single, Josie, che […] decide di abbandonare tutto e di fare un viaggio in Alaska. Non lo fa da sola, porta con sé porta i suoi figli, perché può lasciarsi alle spalle tutto, ma loro proprio no.

Culturalmente parlando di Roma:

  • Le statue parlanti della capitale sono raccontate dall’Associazione Asino d’Oro: “Spesso ci si domanda da dove derivi quel carattere così goliardico e pungente tipico della satira romana. La risposta è da cercare nelle strade della stessa città…”

Culturalmente parlando di curiosità:

  • La BBC una Peppa Pig alternativa come esempio per chiedere ai genitori di controllare i cartoni animati su youtube. Piazzando i propri bambini davanti ad un tablet, si rischia di esporli a contenuti inaspettati. Titoli e anteprime dei video di Peppa Pig e di altri personaggi per l’infanzia possono nascondere materiali disturbanti, adatti agli adulti e dall’intento parodico volutamente non specificato.

Anche per questa settimana da Culturalmente Parlando è tutto! Grazie per la vostra lettura.

Gabriele Di Donfrancesco

@GabriDDC

Lascia un commento

Lascia un commento!
Inserisci il tuo nome qui