Le ossa della Roma terrificante nella Cripta dei Cappuccini

cappuccini

L’Associazione Culturale Roma e Lazio x te propone una visita per sabato 29 ottobre 2016 alle 16:00 alla Cripta dei Cappuccini e nel terrore di Roma

Quante volta abbiamo letto e scritto questa parola: terrore. Una parola che rimbomba letteralmente nelle nostre giornate. Ed ecco che allora, prendendo la palla al balzo, l‘Associazione Culturale Roma e Lazio x te ha organizzato per sabato 29 ottobre 2016 alle ore 16:00 una visita nei luoghi più terrificanti, divertenti ed insoliti della nostra città. Per informazioni circa orario e luogo dell’appuntamento, costo della visita e modalità di prenotazione obbligatoria cliccare sulla parola terrore.

Partendo da Piazza Barberini, racconteremo, attraverso la vicenda delle fontane progettate dal Bernini, la vita che scorreva in questa piazza, sede di teatri ma anche di processioni come quella dei beccamorti; quando vi era un cadavere senza nome, una processione partiva da questa piazza con il morto sopra un carretto ed i Romani vi dovevano partecipare per riconoscere il cadavere.
Da questa piazza magnifica ci recheremo verso la Cripta dei Cappuccini, luogo spaventoso ed impressionante creato nel XVIII secolo con decorazioni fatte con ossa umane di circa 4000 persone; ossicini con i quali vengono creati lampadari, finti orologi a voler segnalare che la morte sta arrivando, tutte le decorazioni, delle rosette, interi scheletri con un monito che ci perseguiteràRicordati che quello che noi siamo tu sarai, e quello che tu sei noi eravamo“. Attenzione!
Usciti dalla cripta andremo verso la Chiesa ed il Museo dei Cappuccini, dove mirabili e simpatiche opere d’arte c’aspetteranno come il San Francesco del Caravaggio ed il San Michele che uccide il demonio di Guido Reni (che usa per Lucifero il ritratto del Papa Innocenzo X, reo di aver criticato l’artista).
In seguito ci daremo al divertimento su Via Vittorio Veneto, la strada della Dolce Vita e dei locali, andando a scoprirne i segreti ed il Casino Ludovisi, dove vi è l’unica opera su muro del Caravaggio. Passando vicino a Sant’Andrea delle Fratte ed al suo celebre putridarium (dove venivano messi i corpi dei frati morti in decomposizione) saremo di nuovo inghiottiti dall’angoscia che i volti mostruosi di Palazzo Zuccari ci trasmetteranno; facce terrificanti trasformati in portoni e finestre.
Per ultimo finiremo con una stupenda vista da Trinità dei Monti sulla nostra bella città e da lì ci saluteremo, spaventati come non mai.
Vi aspettiamo tutti a braccia aperte e con il cuore tremante.
Marco Rossi
(Foto da copertina tratta da www.romadvisor.it)

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