Assicurazione auto, come cambia il prezzo nelle diverse Regioni italiane

Regione che vai, premio assicurativo che trovi. È questa, in sintesi, la situazione nel Bel Paese per quel che concerne la spesa destinata al costo dell’assicurazione auto. Una spesa, come confermano gli ultimi dati, che pesa non poco sul bilancio delle famiglie italiane.

Per alcune la situazione è più difficile che per altri. Secondo uno studio effettuato negli ultimi mesi, infatti, in Italia c’è una netta differenza tra le diverse Regioni per quanto riguarda il premio assicurativo. A parità di condizioni, le polizze auto della Campania sono molto più care rispetto a quelle del Piemonte, della Lombardia e della Valle d’Aosta.

La spiegazione di questa divergenza sarebbe riconducibile a diversi fattori, tra cui il numero di frodi e la frequenza degli incidenti che si verificano in alcune località piuttosto che in altre. Inoltre, nei distretti dove l’assicurazione auto è più cara, è più rimarcata la presenza di vetture sprovviste di assicurazione auto. Un fenomeno, questo, che riguarda principalmente le regioni del sud Italia.

Come abbiamo visto, dunque, la Campania è anche la Regione dove ci sono le tariffe più alte per l’RC auto. Nel territorio campano la provincia di Caserta è quella che spende di più di premio assicurativo. Segue poi la provincia di Napoli e quella di Salerno.

Al contrario, Aosta è la città d’Italia dove si spende di meno per le polizze assicurative.

Per riuscire a risparmiare è utile richiedere un preventivo assicurazione auto a compagnie online come Genertel, che potrebbero garantire prezzi più sostenibili, ed in grado di dare manforte ai guidatori delle Regioni più svantaggiate, senza dover rinunciare ad elementi quali sicurezza e tutela della polizza.

Tornando alle divergenze sui prezzi, sul fronte delle città spiccano Milano, Roma e Genova tra le città dove il numero di sinistri è più elevato. Ciò che incide maggiormente sul costo è il rischio di comportamenti fraudolenti.

In questo caso, la Campania si posiziona al primo posto avendo una percentuale maggiore di frodi rispetto ai sinistri registrati.

Altro elemento che fa riflettere, è la differenza di costi tra l’Italia e gli altri Paesi dell’Unione Europea. Gli italiani, infatti, pagano ancora importi molto più alti rispetto a quanto corrisposto dai cittadini degli altri Stati europei.

E questo nonostante il fatto che il valore dei sinistri incida per una percentuale che sfiora l’1% sul costo totale dell’assicurazione. Bisogna, dunque, trovare una soluzione definitiva al problema del caro assicurazioni che grava in maniera importante sulle tasche degli italiani. A partire dalla scelta di una compagnia diretta.

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