“Sono-Mama!”: il folk-psichedelico di Furious Georgie

Sono-Mama!
Sono-Mama!

Sono-Mama! è il nuovo album di Furious Georgie in uscita il prossimo 22 aprile, giorno del Record Store Day.

Il disco è il secondo lavoro come solista del cantautore siciliano Giorgio Trombino dopo il tanto acclamato dalla critica You Know It (Tone Deaf Records) del 2013. Sono-Mama! è stato registrato, mixato e masterizzato con l’ausilio di Silvio “Spadino” presso il Tone Deaf Studio di Palermo ed è stato prodotto da sei etichette: Nonomori, Onisco Associazione Culturale, Qanat Records, Rizzo Manufacture Studio, Tempus Fugit, Tone Deaf Records.

Il titolo

Prima ancora di premere play sullo stereo quello che incuriosisce è proprio il nome di questo album. Sono-Mama!: che lingua è? Cosa significa? La risposta viene dallo stesso Giorgio:

“È un’espressione giapponese che significa ‘proprio così, esattamente così’ e nel libro ‘La via dello Zen’ indica lo spirito con il quale si consiglia di avvicinarsi alla creazione nell’arte Zen e nella scrittura degli Haiku. Tramite questa visione del mondo ci si approccia alla creazione con uno sguardo distaccato dalla prospettiva umana e terrena e si cerca di fotografare la realtà senza orpelli e adulterazioni.”

Un titolo, dunque, che non è solo un titolo, ma una vera e propria dichiarazione di intenti. Un perfetto manifesto artistico.

L’ascolto

Il primo ascolto di una canzone o di un album è un momento estremamente singolare e in un certo senso decisivo. Il primo ascolto può definirsi perfetto quando sin dalle note iniziali si riconosce nel disco un mix ben shakerato di originalità e tradizione. Come le migliori opere d’arte, del resto.

E si direbbe che in questo senso Sono-Mama! ha centrato in pieno l’obiettivo!

Il richiamo intertestuale consapevole e la citazione musicale funzionano molto bene e attirano subito l’interesse con sonorità piacevoli e familiari. Allo stesso tempo, però, la sperimentazione e la novità ci sorprendono ad ogni traccia.

Psichedelico, ma non solo

Il genere di Sono-Mama! è un rock psichedelico dalle tonalità folk, che talvolta sfocia decisamente nel country. È questo il caso della terza traccia Down to the Belice Valley. Un piacevolissimo rock&roll da saloon che fa venir voglia di muoversi e saltellare, e con il suo minuto e quaranta finisce forse troppo presto, quando si è ancora nel pieno del divertimento.

A metà dell’album il solo del piano con il pedale continuo crea un’atmosfera quasi mistica. Una sospensione dallo spazio e dal tempo. Perfetto in questo senso il titolo della traccia numero 6: Lascio spazio al vuoto. È l’unica canzone in italiano, ma è singolare e significativo il fatto che il testo sia costituito esclusivamente dalle quattro parole del titolo recitate al centro del brano. Un invito concreto a lasciare spazio al vuoto verbale per abbandonarsi alle suggestioni oniriche della musica.

Alcune delle influenze musicali psichedeliche sono citate esplicitamente nel testo del nono brano che porta il nome dell’album. Nella canzone “Sono-Mama!” si ironizza sul termine “psichedelico”, definito ormai abusato, ma con il quale lo stesso Georgie in parte si descrive. Vengono menzionati i Kaleidoscope, gruppo californiano degli anni ’60-’70 dallo stile rock psichedelico con contaminazioni country e folk. Si fa riferimento poi alla canzone Best way to travel dei Moody Blues, gruppo inglese dal genere rock-psichedelico e progressive. Sono loro che dicono che pensare è il miglior modo per viaggiare. Infine, si citano le stravaganti sonorità dei Mr Bungle, noti per la tendenza a mescolare una grande varietà di generi musicali in un’unica canzone.

Altre influenze sono rintracciabili in gruppi come Popol Vuh, Can e Phish, ma anche in Mark Fry, Neil Young, Daevid Allen e Franco Battiato.

Chi fa da sé…

L’aspetto forse più curioso che rende Furious Georgie in qualche modo straordinario rispetto al panorama musicale italiano (e non solo) è che si tratta di un vero e proprio “one man band”. Perché Giorgio Trombino oltre ad essere un talentuoso cantautore è anche un abile musicista e polistrumentista. Chitarre, basso, batteria, pianoforte, synth, sassofono soprano e contralto, lap steel, flauto, mandolino, percussioni: tutti gli strumenti sono suonati da lui e sovraincisi.

Coinvolto da più di dieci anni in gruppi e collaborazioni stilisticamente molto diversificati come Haemophagus (death/grind), Sergeant Hamster, Elevators to the Grateful Sky (stoner rock/doom), The Smuggler Brothers (funk-jazz, colonne sonore), Giorgio Trombino conduce con Furious Georgie un progetto solista nuovo e sperimentale, che in questo ultimo lavoro si conferma sicuramente valido e interessante!

Francesca Papa

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