Il successo intramontabile de “Il tempo delle cattedrali”

Notre Dame de Paris date

Il tempo delle cattedrali: il successo di uno evento

Chi almeno una volta nella vita è entrato in contatto con Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante difficilmente non ne è rimasto incantato. Lo show dei record ha generato tanto entusiasmo da prolungare il tour di un anno per continuare ad incantare con le sue melodie e con le sue coreografie milioni di spettatori. Dall’8 al 10 Settembre, si terranno le date conclusive nella magica arena di Verona! Ogni replica inizia e si conclude con un pubblico euforico che intona Il tempo delle cattedrali, emblema e simbolo di questo spettacolo.

 

La canzone simbolo

Dicevamo.

Il tempo delle cattedrali (interpretata magistralmente da Matteo Setti).

Volendo analizzare la struttura dell’opera, ci sono canzoni che in modo quasi plastico rappresentano la psicologia e la vicenda del romanzo di Victor Hugo. Pensiamo a Bella, per esempio. Eppure, tutti abbiamo nella mente Il tempo delle cattedrali.

La voce calda e rassicurante di Gringoire introduce la vicenda. Ma non solo. Non sappiamo soltanto che siamo a Parigi nel 1482, non sappiamo solo che sarà una storia di amore e di passione.

 

L’immaginario scorge una realtà dal sapore gotico, dove l’architettura, con le sue vertiginose cattedrali, si erge a simbolo di un’intera epoca. La sicurezza e la stabilità dei valori plasmano la pietra della cattedrale, che, spingendosi verso le stelle, suggerisce all’uomo la via da seguire.

Ma questo tempo monolitico sta crollando in mano ai vandali e ai pagani.

Notre Dame de Paris racconta la fine di un’epoca. Di un crollo e di uno sgretolamento solo apparentemente graduale.

[dt_quote type=”pullquote” layout=”right” font_size=”big” animation=”none” size=”1″]Qui crolla il tempo delle cattedrali[/dt_quote]

CROLLA

Questo passaggio, scandito nitidamente, conduce a un punto di non ritorno. Una strofa conclusiva, insolitamente aperta, insinua un vertiginoso senso di incertezza e un vago desiderio di scoperta. Si vede la pietra vacillare e le mura scricchiolare. Gli animi tremano e trepidano allo stesso tempo.

 

Controluce, Notre Dame de Paris lascia scorgere gigante una disarmante contemporaneità.

 

Serena Vissani

Ama i libri, il cinema e la pasta. Non sempre in quest'ordine.

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