Il folk de Il Muro del Canto scuote Villa Ada

La band folk Il muro del canto
La band folk Il muro del canto

Un appuntamento immancabile per i romani

Il Muro del Canto è un’istituzione nella capitale e nel folk ormai. Non si può essere veramente romani senza averli mai ascoltati o visti dal vivo.

La band si è presentata sul palco di Villa Ada al completo: Daniele Coccia, Alessandro Pieravanti, Alessandro “Fisa” Marinelli, Ludovico Lamarra, Eric Caldironi e Franco Pietropaoli. A fare da special guest Andrea Ruggiero e il suo violino ad arricchire ulteriormente il concerto. Ad aprire la serata sono stati i Dalton, band punk rock anch’essa romana. Sul palco la band ha riproposto brani dai primi dischi ma anche moltissimi brani tratti dall’ultimo lavoro L’amore mio non more.

L’accoglienza è stata delle migliori, anche grazie al pubblico di casa, che è stato trattato come membro di una grande cosa unica. Una famiglia senza la quale la band non sarebbe nulla. Il pubblico, giunto numerosissimo nonostante le previsioni lasciassero temere qualche precipitazione, ha risposto benissimo sia ai nuovi brani che a quelli più storici. Ad ospitare il concerto è stata la bellissima rassegna Villa Ada incontra il mondo.

La band folk Il muro del canto

Il muro del canto (Foto di Irene De Marco)

La band ha dimostrato fin da subito di essere tra le migliori folk band del panorama italiano, essendo i loro brani apprezzati in tutto il Paese. In primo piano alcuni dei brani nuovi come Reggime er gioco, La vita è una, ma anche Senza ‘na Stella che viene cantata con la presenza speciale di Livia Mancusi. Spazio anche per un altro special, quello di Rossomalpelo, al quale la band ha concesso un piccolo spazio e un brano insieme.

Un mix di nuovi brani e vecchi successi

Ma la band, giunta al suo quarto lavoro in studio, ha riproposto, con la complicità del pubblico, brani tratti da tutti i suoi album, come Chi mistica mastica e Serpe ‘n seno tratti dal loro primo disco L’ammazzasette. Il concerto ha visto protagonisti anche altri successi come Peste e corna, Fiore de niente e Ciao Core. Una vera immersione nel meglio della discografia della band romana, che ha emozionato, e fatto ballare tutto il pubblico di Villa Ada.

Ovviamente al concerto hanno trovato spazio anche le canzoni recitate da Alessandro Pieravanti, oltre che una bellissima cover della canzone popolare Malarazza in una serata di folk e popolarità.

La band si è congedata dopo un bis annunciando altre due date nei dintorni di Roma tra agosto e settembre.

Un bellissimo momento di romanità, musica e folklore in un’ambientazione davvero degna come quella di Villa Ada, che ringraziamo per questa bellissima manifestazione e per gli ottimi concerti proposti e al quale dedichiamo volentieri spazio all’interno della nostra sezione dedicata.

Tommaso Fossella

Foto di Irene De Marco

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