Il maestro Franco Battiato arriva con un nuovo album: “Torneremo ancora”, altro capolavoro da non perdere
Come al solito, le cose che piacciono a tutti proprio non mi vanno giù, pertanto non sono d’accordo con chi afferma che questo capolavoro d’arte contemporanea musicale si poteva evitare.
Sono in disaccordo perché quel che è certo è che chi non apprezza un album del genere non ne capisce la melodia, la sinfonia e le armonie. Per fortuna non siamo tutti uguali e c’è ancora chi sa apprezzare l’essenza delle cose.
Sto parlando del nuovo album di Franco Battiato, “Torneremo ancora”, in uscita proprio oggi, un bell’album: malinconico, armonico, empatico; un disco che arriva subito all’anima.
Si tratta di una raccolta di quattordici brani registrati, a partire dal 2017, con la preziosissima collaborazione della Royal Philarmonic Concert Orchestra. A questa si aggiunge l’immancabile canzone: “La cura”.
Le tracce sono così in totale 15, tra di esse la numero 11 è forse la canzone emblema del grande maestro, “La cura”, straordinaria e rivisitata con uno strepitoso accompagnamento, egregiamente eseguito dalla Royal Philarmonic Concert Orchestra.
Copertina album Franco Battiato, Torneremo ancora, in uscita 18 ottobre 2019.
Ecco la tracklist completa:
1.Torneremo ancora
2.Come un cammello in una grondaia
3.Le sacre sinfonie del tempo
4.Lode all’inviolato
5.L’animale
6.Tiepido aprile
7.Povera patria
8.Te lo leggo negli occhi
9.Perduto amor
10.Prospettiva Nevsky
11.La cura
12.I treni di Tozeur
13.E ti vengo a cercare
14.Le nostre anime
15.L’era del cinghiale bianco
In questo disco più che mai, lo scopo dell’artista è quello di andare a scavare nella profondità. Tra le tematiche quella del viaggio intenso dell’animo umano e del ritorno nella propria dimora; la casa è vista dall’artista come quel punto in cui ritornare, ma non è un luogo fisico, bensì spirituale. Si tratta di un luogo sicuro, di protezione.
La consapevolezza dell’essere è la tematica più sviluppata da Battiato in tutti i suoi dischi, ma in quest’ultimo ancora di più.
L’album prodotto dalla Sony Music Legacy sarà disponibile, a partire da oggi, 18 ottobre, su cd, doppio LP e tutte le piattaforme digitali.
In tutti gli album c’è una canzone preferita, oltre all’innominabile “La cura”, in questo cd il mio must have è in assoluto la canzone “Povera patria”, davvero emozionante. In questo pezzo il maestro paragona l’uomo ad un animale e racconta come il cambiamento del mondo sia spaventoso e quanto la speranza sia l’unica cosa che ci resta per un ritorno alla “normalità”, che può essere ritrovata nel semplice gesto di ammirare il cielo e i fiori.

Franco Battiato, Photo Credit Roberto Pagliani
Che sia questo l’ultimo testamento del grande maestro? Non ci è dato saperlo, quel che è certo è che quando si tratta di Battiato, la cura sembra essere soltanto una: ascoltare i suoi capolavori e immergersi completamente nelle sensazioni che la sua musica ci ispira.
Magia… poesia… arte… vita…
Franco Battiato è una garanzia. E allora non mi resta che ringraziare LUI, il maestro assoluto: per ogni emozione srotolata ascoltando le sue magiche parole, con cui riesce ad arrivare nei meandri dell’animo umano, che altri non arrivano neanche a sfiorare.
Alessandra Santini








