Ferdinando Riontino “barcolla” con il suo nuovo singolo

Ferdinando Riontino

L’intimità di alcune liriche musicali, spesse volte, riduce i brani a degli enigmi incomprensibili.

Questo è quello che ho provato ascoltando il nuovo singolo di Ferdinando Riontino intitolato “Barcollo”. Una canzone con una forte impronta pop che viene qua e là macchiata da una chitarra elettrica, messa giusto dove serve per poter dare un tono vagamente rock. Gli innesti elettronici non convincono appieno. A tratti poi sembra di trovarsi davanti al Gianluca Grignani nell’era in cui se ne andava in giro a cercare aiuole da rasare. Un déjà vu iniziale che però difficilmente, col passare dei secondi, riesce a scostarti dall’approccio easy del brano.

Ferdinando Riontino

Una canzone immediata, leggera e semplice.

Terzo singolo dopo “Gocce di Barbera” (brano sinceramente più interessante) e “Cloroformio”, il mio dubbio nei riguardi di Barcollo sorge soprattutto nel testo che, evidentemente per mio limite, faccio fatica a contestualizzare. Ho il quadro ma faccio fatica a mettere assieme i pezzi. Non è una critica, ognuno ha il suo stile di scrittura, la mia è più una presa di coscienza.
Sicuramente si tratta di una canzone d’amore, probabilmente un amore interrotto (?) che vede come co-protagonista una “stronza” a cui  piaceva leggere libri “crudi” (?) e che verosimilmente ha confezionato un pacchetto di corna muschiate al povero protagonista.

Questo più o meno il riassunto del brano. Probabilmente strofe troppo brevi con frasi troppo coincise per esprimere un concetto che sicuramente vorrebbe arrivare in tutt’altro modo.

Il ritornello è arioso e apre le due strofe più ritmate. L’intento di far muovere il piedino all’ascoltatore è sicuramente riuscito. Ferdinando Riontino ha un timbro vocale davvero godibile e che rimane facilmente impresso. Non faccio fatica ad immaginarlo in qualcosa di più osato. Qualcosa che ricordi il sound di Seattle degli anni ’90, forse qualcosa di un pochino più impegnato.

Ferdinando Riontino

Nulla di male nel voler prendere la musica con leggerezza, sia ben chiaro.

Ferdinando Riontino riesce egregiamente anche in questo e Barcollo ne è un esempio perfetto. I suoni utilizzati, azzeccati per questa scelta musicale, riescono sicuramente a dare un’atmosfera divertita al pezzo. A breve dovrebbe uscire anche il video di Barcollo, diretto da Maria Grazia Cucinotta. Io invece rimango con un simpatico quesito che mi perseguita: gli occhi rossi del ritornello, hanno questo problema cromatico per colpa dell’alcol ingerito durante le notti di “barcollo” o a causa delle mazzate date dalla stronza che ha ascoltato il pezzo?

 

Emiliano Gambelli

 

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