Arctic Monkeys, lo spettacolare primo live di Roma

Arctic Monkeys tour
Arctic Monkeys Auditorium Roma

Gli Arctic Monkeys hanno infiammato l’Auditorium Parco della Musica di Roma con il primo live italiano del Tranquility Base Hotel & Casino Tour 2018.

Il Roma Summer Fest all’Auditorium Parco della Musica non poteva avere un inizio migliore. La rassegna di concerti estiva infatti ha ospitato per due live consecutivi, la band che ha rivoluzionato il mondo del rock degli anni duemila, gli Arctic Monkeys.

Dopo ben quattro anni di assenza la band di Alex Turner è tornata, con grande gioia dei fans, annunciando una serie di live europei e un album nuovo di zecca, Tranquility Base Motel & Casino. Le sonorità di quest’ultimo lavoro sono totalmente diverse da quelle alle quali siamo abituati e ci aspetteremmo dagli Arctic Monkeys, il tutto a conferma del costante percorso di evoluzione della band. Il gruppo di Sheffield, ampliatosi, è passato dall’indie rock oscuro e sensuale di AM a una ricercatezza musicale che racchiude in sé jazz, rock e sonorità anni ’60.

Ma passiamo subito allo strepitoso live del 26 maggio, secondo del tour europeo dopo l’esordio a Berlino. Inutile è ricordare la velocità con cui i biglietti sono finiti sold-out, spingendo gli organizzatori a pubblicare immediatamente un secondo concerto. Il calore del pubblico romano è ormai rinomato a tutti gli artisti che calcano i palchi della capitale.

Da meno non poteva essere per gli Arctic Monkeys. A presentarsi davanti ai fans è la location mozzafiato della Cavea dell’Auditorium, che crea un’atmosfera intima ed elegante, con un parterre totalmente gremito e gli spalti che, come una galleria, abbracciano il palco. La resa audio, neanche a dirlo, è perfetta.

Ad introdurre gli Arctic Monkeys è Cameron Avery, polistrumentista australiano, che con la sua verve e una voce sublime ha ben scaldato il pubblico in attesa dello show principale.

 

 

Ed è così che, quasi di sorpresa, le luci si spengono, la grande scritta “Monkeys” sullo sfondo si illumina e lo spettacolo ha inizio. Un’ora e mezzo di puro divertimento senza tregua dove ad alternarsi sono grandi classici come “505”, “Brianstorm” o “Why’d You Only Call Me When You’re High” e canzoni dell’ultimo album come “Four Out of Five”, che ha aperto il live, o “American Sports”. La presenza sul palco di Alex Turner è immensa, e ricorda in alcuni momenti Jim Morrison.

A chiudere la prima parte del concerto è il capolavoro “Do I Wanna Know”, tratta da AM, mentre a dare il saluto finale durante il bis è “R U Mine”, cavallo di battaglia della band.

Non c’è altro da aggiungere, gli Arctic Monkeys migliorano di anno in anno come il buon vino, e la scorsa sera a Roma hanno creato qualcosa di indimenticabile.

Gianclaudio Celia

@Gian_Celia

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