Andy McKee in concerto al CrossRoads di Roma

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Andy McKee e la sua HarpGuitar

Il chitarrista acustico Andy McKee ha portato la sua bravura e le sue melodie sul palco del CrossRoads regalando al pubblico una serata magica

Si è esibito lo scorso 28 settembre sul palco del CrossRoads live Club, Andy Mckee. Il chitarrista statunitense è uno tra i maggiori artisti di riferimento per gli amanti della chitarra acustica fingerstyle. La serata è stata aperta dal concerto di Mario Romano, un bravissimo  chitarrista acustico romano. Romano ha introdotto  il chitarrista statunitense, suonando alcuni dei suoi brani acustici.

Un concerto cominciato nel migliore dei modi

Dopo l’apertura è venuto il momento dell’atteso Andy Mckee e del suo concerto di cui vi avevamo già parlato in questo articolo. Salito sul palco, ha imbracciato la chitarra e ha iniziato a suonare, in un contesto intimo quale è questo pub.

La serata si è aperta con un suo brano Common Groundal quale hanno fatto seguito brani dal tutto il suo repertorio incluse alcune cover. Andy Mckee è un tipo che parla poco sul palco, si è lanciato nei saluti dopo il primo brano e in qualche spiegazione di canzone come prima She, quando ha raccontato l’aneddoto della ragazza che ha conosciuto e che poi è divenuta sua moglie, alla quale è dedicato il brano.

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Il chitarrista Andy McKee

 Un chitarrista che ha subito molte influenze musicali

Molte sono state le cover suonate nella serata, prodotte durante la sua discografia. Immancabile la cover di Africa dei Toto, ma anche brani di chitarristi acustici che lo hanno ispirato e con i quali ha  collaborato. Ai suoi brani sono seguiti in un alternarsi di melodie brani cover come Ragamuffin di Michel Hedges ma anche Tight Trite Night del suo amico e compositore acustico Don Ross.

Molte influenze che confluiscono in un unico sound

Perché la bravura di Andy Mckee sta proprio nel saper trasformare musiche di tutti i generi in una melodiosa composizione acustica. Sue sono anche cover di musicisti apparentemente lontani da lui come i Tears For Fears o gruppi metal che ha ascoltato fin da piccolo.

Un bel concerto è tale anche grazie a chi lo ospita

Un concerto suggestivo, reso tale grazie al CrossRoads Live Club. Si tratta di un luogo dove ascoltare ottima musica e dove è possibile bere birra e mangiare piatti della casa. Questa combinazione di elementi ha permesso di vivere una serata magnifica. L’atmosfera intima ha permesso di stringere la mano e fare una foto con l’artista presente nel suo stand promozionale a ridosso del’uscita subito dopo il concerto. Cose dell’altro mondo? No, in posti come questi è quotidianità!

Tommaso Fossella

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