Senza Tregua, un giallo sulle isole della Croazia

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Tensione, paura, mistero e un pizzico d’amore sono gli ingredienti di Senza Tregua, un romanzo che vi prenderà dall’inizio alla fine.

Se siete appassionati dei thriller al cardiopalma e vi piace sentire l’adrenalina che vi attraversa il corpo, il romanzo Senza Tregua di Roberta Melli, edito da Leone Editore. L’esordiente giallista vicentina di professione fa l’insegnante ma ha molte passioni, tra cui l’entomologia, ovvero lo studio degli esapodi, e la maratona, elementi portanti di questo suo primo appassionante romanzo, grazie al quale ci trasporta in una splendida Croazia tra fughe, omicidi e misteri.

Protagonista è Isabella, psichiatra trentenne amante della corsa, arrivata da poco sull’isola croata di Ilovik per prepararsi alla maratona di New York accompagnata da Sergio, suo grande amico entomologo, alla ricerca di nuovi esemplari per i suoi studi. Isabella è decisa a mettercela tutta per arrivare a correre questa importante maratona, soprattutto per buttarsi alle spalle i mesi burrascosi passati con l’ultimo dei suoi ex fidanzati, uno più sbagliato dell’altro. Una mattina si sveglia carica per cominciare la sua quotidiana sessione di allenamento, esce e inizia a correre per le vie della deliziosa isola. Ad un certo punto, però, si imbatte in un evento inaspettato. Infatti, in prossimità della spiaggia, inciampa, cadendo rovinosamente a terra e trovandosi, dopo un attimo di stordimento, di fronte ad una scena particolare. Avendo capito che qualcosa non quadra, Isabella si rimette in piedi, nascondendosi dal gruppetto di persone avvistato proprio di fronte a lei: quattro militari della Guardia costiera circondano un uomo anziano in costume da bagno, che urla tenendo in mano una maglietta bianca intrisa di sangue. È ferito e gli uomini che lo attorniano parlano in tedesco. Proprio quando decide di allontanarsi, l’urlo straziante dell’anziano sotto tortura lascia Isabella paralizzata, che decide di fuggire prima di essere scoperta.

L’ansia l’attanaglia, così decide di fuggire dalla zia sulla vicina Isola di Lussino, insieme a Sergio ignaro di tutto, scoprendo di essere seguita dai violenti militari. Attraverso la storia di Isabella, le sue indagini tra rocambolesche fughe e tensione a fior di pelle, vengono fuori le terribili vicende della guerra fratricida tra serbi e croati che fanno da sfondo. Nonostante sia al suo romanzo d’esordio, Roberta Melli centra il punto dei thriller tradizionali, ovvero quella suspance che riesce a tenere in fibrillazione il lettore per tutta la durata delle quasi 300 pagine scritte.

Senza Tregua è un giallo che scivola via veloce, scorrevole, senza tralasciare dettagli importanti, tra paura e mistero costante, delineando bene i suoi protagonisti, con le loro passioni e i loro pensieri precisi. In più, regala alla storia un’ambientazione fantastica, le isole croate di Lussino e Ilovik descritte con minuzia e precisione. Piante rigogliose, mare cristallino, la vita calma e lenta che gli abitanti vivono, nonostante una guerra che li ha devastati e che continua ad insinuarsi nelle vicende quotidiane. Il tutto unito crea un romanzo che funziona, appassiona e tiene teso il lettore come una corda di violino fino alla fine, nonostante qualche pecca di scrittura che però si può perdonare ad una scrittrice esordiente così promettente come Roberta Melli. Chapeau!

Ilaria Scognamiglio

Appassionata di cinema, social media manager, lettrice accanita.

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