MasterChef Italia settima stagione: novità e sfide

MasterChef Italia

Prosegue la nuova stagione del talent show culinario più famoso d’Italia: MasterChef.

MasterChef Italia è ormai giunto alla sua settima edizione. Il programma, ripreso dal talent show britannico, è ormai diventato un sogno per tantissimi cuochi amatoriali. La possibilità di vincere 100.000 euro in gettoni d’oro e di pubblicare un libro con le proprie ricette fa gola a molti. Ma quello che veramente spinge moltissime persone a partecipare è la voglia di rendere la propria passione per la cucina una professione. Ed ecco che, ormai da 7 anni, assistiamo alla sfida tra concorrenti di tutte le età impegnati nel creare piatti originali con ingredienti sempre diversi.

A giudicare la loro bravura e professionalità sono sempre stati grandi chef stellati e ristoratori. Al trio originario composto da Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich, si è aggiunto nella quinta edizione Antonino Cannavacciuolo. La grande novità di quest’anno è l’uscita dello Chef Cracco e l’ingresso della prima giudice del programma. Si tratta della Chef Antonia Klugmann, di origini triestine, esperta di prodotti della terra. Nonostante le pesanti critiche ricevute sui social il giorno dopo l’inizio del programma (molte offese le sono state fatte in quanto donna), la Chef ha sicuramente arricchito il programma con la sua eleganza ed esperienza.

Dopo la prima Mistery Box a tema fortuna e la prima esterna a Bologna, in questa nuova puntata i concorrenti se la sono vista con prove nuove e interessanti.

La prima, richiedeva loro di cucinare con degli avanzi. Di certo non semplice visto che bisognava creare nuove portate da un piatto già pronto, con equilibri e sapore già impostati. Ma è anche vero che è servito a stimolare la creatività di alcuni partecipanti come ci hanno dimostrato i tre piatti saliti sul podio. L’arancino di Marianna conteneva i resti di una lasagna. I ravioli di Ludovica sono stati creati dagli avanzi di arrosto. Infine, dal salame al cioccolato Cateryna ha dato vita a delle praline al caramello dall’aspetto gustosissimo (è quello nell’immagine!), aggiudicandosi la vittoria della manche.

Al di là dello stimolo creativo, questa Mistery dà la possibilità di riflettere sul tema dello spreco del cibo, sempre drammaticamente attuale. Ci sono tanti avanzi che vengono buttati e che potrebbero, invece, essere riusati in maniera innovativa, senza riscaldare o frullare.

MasterChef Italia
I quattro giudici della settima edzione di MasterChef Italia. Da sinistra: Antonino Cannavacciuolo, Antonia Klugmann, Joe Bastianich, Bruno Barbieri.

Molto interessante anche il tema della prova in esterna.

Questa volta, le cucine di MasterChef sono arrivate nel quartiere cinese di Milano. Qui i concorrenti, divisi come sempre in due brigate, rossa e blu, si sono confrontati con altrettanti menù diversi. Entrambi avevano dei piatti tipici della tradizione italiana che dovevano però essere rivisitati pensando alla cucina e al gusto cinese. In entrambe le squadre ci sono stati degli alti e bassi. La prova in esterna è sempre un momento rivelatore soprattutto del carattere dei partecipanti. Vengono messe alla prova non solo le capacità di gestione e organizzazione dei due leader delle brigate, ma anche la capacità d’ascolto degli altri. E in quel quartiere di Milano è venuta ben fuori la testardaggine di Italo, ex pilota aereo settantenne, che ha continuato ad aggiungere curry nello spezzatino senza chiedere al proprio caposquadra. L’eccessivo sapore ha portato alla sconfitta della sua squadra.

Il Pressure Test, la sfida dove si scontrano i membri della brigata sconfitta, è stato come sempre carico di tensione. I concorrenti hanno, ad esempio, dovuto preparare quattro tipi diversi di ravioli cinese cotti a vapore, imparando la tecnica spiegata da una Chef sul momento.

Per due persone uscite in questa puntata, ne sono però entrate altre due: Michele e Matteo.

Questi due concorrenti, esclusi durante le selezioni preliminari, sono stati scelti per avere una nuova possibilità di gareggiare. Vedremo se il loro ripescaggio sarà uno di quei casi particolarmente fortunati in cui i “no” riescono a trasformarsi in grandi traguardi.

In conclusione, va menzionato il magnifico siparietto di Bastianich all’interno di un centro estetico cinese.

Come sempre durante le prove in esterna, il ristoratore americano di origini italiane ne approfitta per girare per le città e parlare con gli abitanti o con gli ospiti del programma. Questa volta è andato in un centro estetico dove, durante la manicure e pedicure, ha avuto modo di (provare a) insegnare alle due ragazze a pronunciare la “r” e di informarsi sula cultura cinese. Memorabile il momento in cui ha chiesto che cosa succede ai morti. La risposta alla domanda è stata che essi vengono “fulminati” (cremati).

Aspettiamo con curiosità le sfide delle prossime puntate. Nel frattempo, magari, possiamo provare a spadellare un po’ anche noi!

Federica Crisci

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