Pixar, 30 anni di animazione in mostra a Roma

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palazzo esposizioni pixar

Da decenni la Pixar contribuisce a far sognare bimbi di tutte le età.

Dopo essersi unita alla Walt Disney dando vita a film dalle trame commoventi raccontate con una grafica all’avanguardia, è entrata ufficialmente a far parte dell’Olimpo dell’animazione.

Non ha alcuna importanza quanti anni abbiamo, se siamo bambini, adolescenti, baldi giovani o adulti: amiamo tutti i film e i corti della Pixar!

L’azienda di animazione ha compiuto 30 anni e tre anni fa è nata una mostra a lei dedicata. Partita nel 2015 dal MoMA, l’esibizione di opere a matita, acquarello, disegni digitali e calchi in resina uretanica dopo aver viaggiato in tutto il mondo è giunta anche a Roma, al Palazzo delle Esposizioni.

 

È interessante vedere il lavoro che si cela dietro i lungometraggi, in particolare dei film della Pixar, che ha cambiato il volto dell’animazione.

L’obiettivo di questa mostra, che sarà visitabile fino al 20 Gennaio, è di sottolineare l’approccio umanistico al digitale e di ispirare tutti a raccontare qualcosa di nuovo.

Sotto la lente d’ingrandimento viene sempre messa la tecnologia, che ha dato origine ad ansie di cui siamo ormai affetti tutti. Con questa esposizione si intende cambiare punto di vista per vedere il rapporto umanistico uomo-macchina e l’uso critico delle innovazioni tecnologiche.

Viviamo in un’epoca di grande cambiamento, di transizione dall’analogico al digitale. Anche se la tecnologia progredisce, è sempre l’uomo ad avere la forza creativa.

Al Palazzo delle Esposizioni si potranno vedere i lavori di 40 artisti della Pixar.

La mostra è stata organizzata per stanze, facendo attenzione alla metodologia e alle storie. Due stanze sono state riservate all’artscape allo zootropio, un’installazione di pura magia. Ad arricchire il tutto saranno i laboratori, i programmi di dibattito e le proiezioni organizzate durante tutto il periodo.

È una mostra che deve essere vista, per lasciarsi emozionare ancora una volta da quei film di animazione ma diversamente, in modo più intimo. Quello che vediamo non è il lavoro finito che guardiamo andando al cinema, ma sono i retroscena dei cartoni, sono i passaggi di idee, la loro evoluzione. Questa mostra è il “nasce, cresce, corre” dei film di animazione più amati dalle ultime generazioni.

I film Pixar si basano sulla storia, sul soggetto e sulla trasmissione di emozioni. Per creare tutte queste componenti in maniera coerente, il team di lavoro si basa anche sulle emozioni vissute in prima persona: ad esempio per Nemo l’equipe fece delle immersioni per realizzare con la grafica gli ambienti esplorati e per rendere nel film le emozioni che aevano provato.

A dir poco meraviglioso è scoprire il mondo che si nasconde dietro l’arte dell’animazione e la sua storia evolutiva che punta continuamente “Verso l’infinito… e oltre!”

 

Ambra Martino

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