Al Teatro Vascello debuttano Gli Innamorati di Goldoni

Dal 7 al 17 aprile 2016 (dal martedì al sabato h 21 domenica h 18) arrivano al Teatro Vascello GLI INNAMORATI di Carlo Goldoni, per la regia Andrée Ruth Shammah con Marina Rocco, Matteo De Blasio,Roberto Laureri, Elena Lietti, Alberto Mancioppi, Silvia Giulia Mendola, Umberto Petranca, Andrea Soffiantini, scene e costumi Gian Maurizio Fercioni, luci Gigi Saccomandi, musiche Michele Tadini, produzione Teatro Franco Parenti.

Dopo uno straordinario successo di pubblico e critica, va in scena al teatro Vascello di Roma dal 7 al 17 aprile Gli Innamorati di Carlo Goldoni regia di Andrée Ruth Shammah, che, con sapiente equilibrio, è riuscita a far convivere “una regia classica” con lo spirito contemporaneo, visto che gli innamorati di ieri non sono diversi da quelli di oggi, essendo uguali le gelosie, le ansie, le paure, perché nulla possa opporsi al loro sentimento. Sul palcoscenico, la regista scatena una vibrante tensione che coinvolge e attraversa tutti i personaggi, ne investiga i tormenti, ne scruta le verità, i sospetti, il clima psicologico, utilizzando una leggerezza assoluta, puntando sulla finzione dichiarata, oltre che sul meta teatro.
Lo spettatore si trova dinanzi al vorticoso gioco dell’amore, ai suoi capricci, alle sue interferenze e impertinenze, partecipa al ritmo indiavolato dei due innamorati che non smettono un attimo di litigare, assaporano l’incostanza del sentimento d’amore che la Shammah coglie con allegria, svelandone il mistero attraverso un dinamismo inusitato, dove la parola rincorre il gesto e viceversa, mentre lo spirito drammatico incontra lo spirito allegro, tipico del gioco del “teatro nel teatro”, con gli attori che entrano ed escono dal loro ruolo, su un palcoscenico nudo, dove ogni azione si consuma a vista.
Andrée Ruth Shammah riprende il suo percorso di ricerca su Goldoni – dopo “La Locandiera” e “Sior Todero Brontolon” – con “Gli Innamorati”: inesorabile macchina teatrale adatta alla nuova compagnia del Teatro Franco Parenti, reduce dal successo del “Don Giovanni” di Filippo Timi.
Nella messa in scena de Gli Innamorati, con un cast nutrito di bravissimi attori e con Marina Rocco nei panni di Eugenia, la regia della Shammah affronta con gioco e allegria il testo velenoso di Goldoni che crea un clima psicologico ondivago, perché le persone più che l’amore, sono agitate da timore, vanità, sospetto, e tormento.

Andrée Ruth Shammah è oggi una delle figure di spicco del mondo culturale e teatrale italiano con il riconoscimento di Commendatore della Repubblica Italiana per il suo impegno per la cultura.
La sua storia artistica nasce al Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler e Paolo Grassi, ma si concretizza con l’apertura del Salone Pier Lombardo, oggi Teatro Franco Parenti – fondato nel 1973 insieme ad altri artisti ed intellettuali come Franco Parenti, Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni –
Dal 1989 Andrée Ruth Shammah dirige il Teatro Franco Parenti, con un lavoro costantemente attento a salvaguardare il livello qualitativo e la coerenza culturale che sta alle origini della nascita del Teatro.
Un centinaio in oltre quarant’anni le regie firmate tra quelle teatrali, liriche e televisive. Dopo aver esordito dirigendo, giovanissima, la Trilogia Ambleto / Macbetto / Edipus di Giovanni Testori, il lavoro sulla drammaturgia testoriana è proseguito con altri spettacoli importanti come I promessi sposi alla prova, L’Arialda , La Maria Brasca, fino al suo ultimo lavoro
Una Casa di Bambola di Henrik Ibsen con Marina Rocco nel ruolo di Nora e Filippo Timi in quello di tutti e tre i personaggi maschili dell’opera.

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