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Catalogo Amazon Prime Video: nuove uscite Ottobre 2022

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Ti stai chiedendo cosa vedere su Amazon Prime Video? Ecco la lista delle ultime uscite di serie tv e dei film da non perdere sul catalogo di Ottobre 2022. Ma non solo: scorri il nostro indice per trovare le nostre recensioni e tutti gli altri cataloghi streaming.

Indice

Cosa vedere su Prime Video Italia? I consigli di CulturaMente

Una primavera carica di Classici su Amazon Prime Video: per fare binge watching consigliamo The Vampire Diaries, una delle serie tv più amate degli ultimi anni, ma non mancano le novità nemmeno per gli appassionati di The Bing Bang Theory. Come film c’è da perdere la testa: arriva tutta la saga di Resident Evil. Celebriamo insieme i primi vent’anni del cult!

Rilasciata a maggio la seconda stagione della serie The Wilds: per chi se la fosse persa trovate la recensione qui sotto. In arrivo a luglio Spencer, il drammatico ritratto di Lady Diana, interpretato da Kristen Stewart.

Da settembre per tutti gli appassionati della saga, arriva la serie de Il signore degli anelli ma anche i film per ripassare con una bella maratona!

Scorri in fondo per leggere l’elenco mese dopo mese!

Prossimamente su Prime Video


My Policeman | 4 novembre
Prisma | autunno 2022
The Bad Guy | autunno 2022
LOL Xmas Special: Chi ride è fuori | Natale 2022
Improvvisamente Natale | Natale 2022

Altri titoli in arrivo nel 2022

Prova Prova Sa Sa
Kobe – Una storia italiana
Ipersonnia
Celebrity Hunted – Caccia all’Uomo S3

Titoli del 2023

Dinner Club S2
The Ferragnez S2
Everybody Loves Diamonds
Sono Lillo
Mai dire Kung Fu – Grosso guaio all’Esquilino

Nuove Uscite Ottobre 2022

Serie TV e show originali

TitoloStagioneData
INVERSO – The PeripheralNew!21-ott
Enrico Brignano – Parte dopoS203-ott
MiskinaNew!17-ott
Lillo e Greg Comedy ShowNew!17-ott
The Devil’s HourNew!28-ott
Pintus @TaorminaNew!28-ott
Pretty Little Liars: Original SinNew!31-ott

Nuovi film originali o in esclusiva

TitoloTipologiaData
Red Valley: siamo quello che ascoltiamoExclusive03-ott
The Sound of 007/ 60 Years of BondOriginal05-ott
Catherine Called BirdyExclusive07-ott
Chase – ScomparsaExclusive10-ott
Backstage – Dietro le quinteExclusive13-ott
Argentina, 1985Original21-ott
Time is up 2Exclusive27-ott
Run Sweetheart RunOriginal28-ott

Nuovi film in arrivo

Sword Art Online: Progressive – Aria of a Starless Night | 1 ottobre
The Bleeder – La storia del vero Rocky Balboa | 1 ottobre
Shiraz – La città delle rose | 1 ottobre
Waiting For The Barbarians | 1 ottobre
Easter Sunday | 10 ottobre

Altri film

Sliding Doors | 1 ottobre
What Women Want – Quello che le donne vogliono | 1 ottobre
Questione di Karma | 1 ottobre
Mister felicità | 1 ottobre
Si accettano miracoli | 1 ottobre
Bad Boys II | 1 ottobre
Your Name. | 2 ottobre
Ma che bella sorpresa | 3 ottobre
Michael Clayton | 4 ottobre
Seven | 4 ottobre
Baarìa | 10 ottobre
La leggenda del pianista sull’oceano | 10 ottobre
Malèna | 10 ottobre
L’uomo delle stelle | 10 ottobre
The Last Son | 11 ottobre
Cruel Intentions | 15 ottobre
Il Grinch | 15 ottobre
L’Amore non va in Vacanza | 15 ottobre
Torno indietro e cambio vita | 15 ottobre
I padroni della notte | 15 ottobre

Serie TV e show originali

Danmachi Sword Oratoria – stagione uno | 1 ottobre
Baby Looney Tunes – stagione uno | 1 ottobre
Adventure Time – stagione uno | 1 ottobre
Danmachi – dalla prima alla terza stagione | 1 ottobre
Pretty Little Liars – dalla prima alla settima stagione | 14 ottobre
Pretty Little Liars: The Perfectionists – stagione uno | 14 ottobre
Smallville – dalla prima alla decima stagione | 20 ottobre

Film in scadenza

Morrison | fino al 17 ottobre
Addio al nubilato | fino al 23 ottobre
Il mostro della cripta | fino al 24 ottobre
Famo$o | fino al 26 ottobre

Serie tv e show in scadenza

Lupin III: Terza Serie | 14 ottobre
Startup – le tre stagioni | fino al 31 ottobre
The Exorcist – le due Stagioni | fino al 31 ottobre

Nuove Uscite Settembre 2022

Serie TV e show originali

TitoloStagioneData
Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del PotereNew!02-set
PrismaNew!21-set
Atletico de Madrid: Un altro modo di intendere la vitaS208-set
The Grand Tour Presents: A Scandi FlickS516-set
Un Affare PrivatoNew!16-set
ENRICO BRIGNANO parte primaNew!27-set
JungleNew!30-set
Me contro Te – La famiglia realeNew!30-set

Nuovi film originali o in esclusiva

TitoloData
Kobe – una storia italiana15-set
Goodnight Mommy16-set
My Best Friend’s Exorcism30/0

Nuovi film in arrivo

Cyrano | 8 settembre
Confini e dipendenze | 10 settembre
Synchronic | 13 settembre
Fatale – Doppio inganno | 17 settembre
Sir Alex Ferguson: Never Give In | 30 settembre
Playmobil The Movie | 30 settembre
Hot Summer Nights | 30 settembre

Altri film

Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello | 1 settembre
Il Signore degli Anelli – Le due torri | 1 settembre
Il Signore degli anelli: il ritorno del Re | 1 settembre
Top Gun | 1 settembre
Curiosa | 1 settembre
L’ultimo amore di Casanova | 1 settembre
La dottoressa preferisce i marinai | 2 settembre
Cornetti alla crema | 2 settembre
La poliziotta a New York | 2 settembre
La moglie in vacanza… l’amante in città | 2 settembre
La liceale nella classe dei ripetenti | 2 settembre
Zucchero, miele, peperoncino | 2 settembre
Dune | 4 settembre
Baciami piccina | 10 settembre
L’amico del cuore | 10 settembre
Amore a prima vista | 10 settembre
L’ultimo spettacolo di Pelè | 10 settembre
The Signal | 10 settembre
Tonno Spiaggiato | 10 settembre
10 giorni senza mamma | 15 settembre
Io non sono qui | 15 settembre
Fuori controllo | 15 settembre
Brothers | 19 settembre
Never Back Down – Mai arrendersi | 28 settembre

Serie tv e show

The Bold Type – quarta stagione | 1 settembre
Midnight Texas – le due stagioni | 1 settembre
Parks And Recreation – le sette stagioni | 1 settembre
Magnum P.I. (2018) – seconda stagione | 1 settembre
Cuccioli Minicuccioli – prima stagione | 1 settembre
Assassination Classroom – le due stagioni | 1 settembre
The Office (UK) – prime due stagioni | 1 settembre
The Office Christmas Party | 1 settembre
Law & Order – I due volti della giustizia – dalla sesta alla nona stagione | 1 settembre
Summer & Todd – L’allegra fattoria – prima stagione episodi 27-39| 1 settembre
A & F, Ale E Franz Show – prima stagione | 15 settembre
Fire Force – le due stagioni | 15 settembre
Un professore – prima stagione | 15 settembre
One Tree Hill – le nove stagioni | 20 settembre
Un medico in famiglia – le prime quattro stagioni| 22 settembre

Film in scadenza

Sul più bello | fino al 7 settembre
Senza Voce | fino all’8 settembre
Lupin III: The First | fino al 14 settembre

Serie tv e film in scadenza

Conan – Il ragazzo del futuro – la prima stagione | fino al 30 settembre
Eureka Seven – la prima stagione | fino al 29 settembre

Nuove Uscite Agosto 2022

Serie TV e show originali

TitoloStagioneStatusSottotitoliData
All or Nothing: ArsenalNew!Originalv.o. sub.it.04-ago
Comedy Special: Maurizio LastricoNew!Exclusiveit.08-ago
A League of Their OwnNew!Originalv.o. sub.it. e doppiata12-ago
Cosmic LoveNew!Originalv.o. sub.it. e doppiata12-ago
Making The CutS3Originalv.o. sub.it.19-ago

Nuovi film originali o in esclusiva

TitoloStatusSottotitoliData
Tredici viteOriginalv.o. sub.it. e doppiata05-ago
First LoveExclusivev.o. sub.it. e doppiata19-ago
SamaritanOriginalv.o. sub.it. e doppiata26-ago
Untrapped: The Story of Lil BabyOriginalv.o. sub.it.26-ago

Nuovi film in arrivo

House of Gucci | 1 agosto
Queen Bees | 1 agosto
La banda di Chicago | 4 agosto
Censor | 8 agosto
Una femmina | 17 agosto
Gli idoli delle donne | 22 agosto
Secret Team 355 | 29 agosto

Altri film

The Circle | 1 agosto
Sing | 1 agosto
The Endless | 5 agosto
Non c’è più religione | 7 agosto
La stagione dell’amore | 15 agosto
Amore a Harmony Ranch | 15 agosto
Il frutto dell’amore | 15 agosto
Autumn Dreams | 15 agosto
Bacio d’ottobre | 15 agosto
The Perfect Bride | 15 agosto
La luna di settembre | 15 agosto
L’autunno dei ricordi | 15 agosto
Anime gemelle | 15 agosto
Consegna d’amore | 15 agosto
Il concerto | 15 agosto
Kung Fu Panda 3 | 17 agosto
Ma cosa ci dice il cervello | 18 agosto
Il tuttofare | 19 agosto
7 ore per farti innamorare | 20 agosto
Fai bei sogni | 27 agosto
Sono tornato | 30 agosto
Sconnessi | 30 agosto

Serie tv e show

A.P. Bio | le prime due stagioni | 1 agosto
New Amsterdam | la seconda stagione | 1 agosto
Getter Robo Ark | la prima stagione | 25 agosto
Haikyuu!! | la quarta stagione | 31 agosto

Film in scadenza

Nove Lune e Mezza | 11 agosto
Rifkin’s Festival | 18 agosto
Mission: Impossible – Fallout | 30 agosto
Mission: Impossible – Ghost Protocol | 30 agosto

Nuove Uscite Luglio 2022

Serie TV e show originali

TitoloStagioneStatusData
Terminal ListNew!Original01-lug
Senza confiniNew!Exclusive07-lug
Warriors On The FieldNew!Original08-lug
Forever Summer: HamptonsNew!Original15-lug
James May: il nostro agente in ItaliaS2Original15-lug
Paper GirlsNew!Original29-lug

Nuovi film originali o in esclusiva

TitoloStatusData
Don’t Make Me GoOriginal15-lug
Press Play – La musica nella nostra vitaExclusive16-lug
Tutto è possibileOriginal22-lug

Nuovi film in arrivo


The Misfits | 1 luglio
Eddie & Sunny | 1 luglio
Corro Da Te | 4 luglio
Moonfall | 11 luglio
The Kelly Gang | 15 luglio
La rosa velenosa | 15 luglio
Colour Out of Space | 15 luglio
Spencer | 22 luglio
Becky | 25 luglio
Possessor | 27 luglio
How It Ends | 29 luglio

Altri film


Made In Abyss: Dawn Of The Deep Soul | 1 luglio
Un gelido inverno | 1 luglio
Split | 1 luglio
Cinquanta sfumature di nero | 1 luglio
Pitch Perfect 3 | 1 luglio
Capitan Mutanda: Il film | 1 luglio
Atomica Bionda | 1 luglio
Lady Bird | 1 luglio
L’ora più buia | 1 luglio
La Mummia (2017) | 1 luglio
Suburra | 1 luglio
Infamous | 1 luglio
Metti la nonna in freezer | 1 luglio
Notte prima degli esami | 1 luglio
Arrivano i prof | 1 luglio
Summertime | 1 luglio
Le confessioni | 1 luglio
La nostra vita | 1 luglio
Tutta un’altra vita | 1 luglio
La ragazza del punk innamorato | 1 luglio
The Tunnel – Trappola nel buio | 15 luglio
Proxima | 15 luglio
Suffragette | 16 luglio
Midsommar – Il villaggio dei dannati | 25 luglio
Bentornato Presidente | 28 luglio
Io c’è | 29 luglio

Serie TV e show


Shameless – l’undicesima stagione | 1 luglio
Haikyu – la terza stagione | 1 luglio
Doc – Nelle tue mani – la prima stagione | 1 luglio
Extreme Football – le prime due stagioni | 1 luglio
Pat the Dog | 1 luglio
Pinocchio and Friends – la prima stagione (ep. 1-13) | 1 luglio
Made In Abyss – la seconda stagione con un episodio a settimana | 8 luglio
Law & Order: Special Victims Unit – dalla quattordicesima alla ventunesima stagione | 14 luglio
Chicago Fire – dalla quinta all’ottava stagione | 14 luglio
Chicago Pd – dalla quinta alla settima stagione | 14 luglio
Naruto – la quinta stagione | 18 luglio
Bleach – la sedicesima stagione | 25 luglio
Shin Getter Robo Re: Model – la prima stagione | 25 luglio

Film in scadenza

 La stanza | 3 luglio
Proximity | 14 luglio
The Commuter | 24 luglio

Serie in scadenza

Marvel’s Cloak & Dagger – la prima stagione | 7 luglio
Spongebob Squarepants – la nona stagione | 31 luglio
Paw Patrol – la quarta stagione | 31 luglio

Nuove Uscite Giugno 2022

Serie Tv e Show Originali

The BoysS3Original03-giu
FairfaxS2Original10-giu
L’estate nei tuoi occhiNew!Original17-giu
Chloe – Le maschere della veritàNew!Original24-giu
The One That Got AwayNew!Original24-giu

Film originali e in esclusiva

The ContractorOriginal15-giu
My Fake BoyfriendOriginal24-giu

Nuovi film in arrivo

Prime e seconde visioni
Con chi viaggi | 6 giugno
Intreccio di destini | 8 giugno
Copshop | 20 giugno
La Cena Perfetta | 23 giugno
Ghiaccio | 26 giugno
My Hero Academia: World Heroes’ Mission | 26 giugno
La Famiglia Addams 2 | 28 giugno

Altri film

Fargo | 1 giugno
Point Break (2015) | 1 giugno
Il discorso del re | 1 giugno
Bigfoot Family | 2 giugno
Inheritance | 3 giugno
We Are Your Friends | 6 giugno
Warning | 7 giugno
Now You See Me 2 | 9 giugno
La paranza dei bambini | 13 giugno
The Last Survivors | 14 giugno
Incoming | 15 giugno
Breach – Incubo nello spazio | 15 giugno
Arlington Road – L’inganno | 18 giugno
La Famiglia Addams | 28 giugno

Serie TV e show

Naruto – la terza stagione | 1 giugno
Summer & Todd: L’Allegra Fattoria | 1 giugno
World Of Winx – La prima stagione (episodi 14-26) | 17 giugno
Change!! Shin Getter Robo L’Ultimo giorno del Mondo – la prima stagione | 23 giugno
Bleach – la quindicesima stagione | 25 giugno
Naruto – la quarta stagione | 26 giugno
Shin Getter Robo Vs Neo Getter Robo – la prima stagione | 30 giugno

Film in scadenza

Il giardino segreto | 9 giugno
Pinocchio | 18 giugno
A un metro da te | 20 giugno
Tutti per 1 – 1 per tutti | 24 giugno
Come un gatto in tangenziale | 30 giugno

Serie in scadenza

Macgyver – le prime tre stagioni | 6 giugno
The Magicians – le prime quattro stagioni | 14 giugno

Nuove Uscite Maggio 2022

Serie Tv e Show Originali

Bang Bang Baby – Seconda parteNew!Original19-mag
Finché social non ci separiNew!Exclusive02-mag
The Wilds S2Original06-mag
Bosch: LegacyNew!Original06-mag
The Unsolved Murder Of Beverly Lynn SmithNew!Original06-mag
Lizzo: Attenti alle Big GrrrlsNew!Original13-mag
The Kids In The HallNew!Original13-mag
Lovestruck HighNew!Original18-mag
Notte stellataNew!Original20-mag
TotemsNew!Original20-mag

Film originali e in esclusiva

The James Bond Collectionv.o. sub.it. e doppiata13-mag
EmergencyOriginalv.o. sub.it. e doppiata27-mag

Nuove uscite Aprile 2022

Serie TV e Show originali

Bang Bang BabyNew!28-apr
Wolf Like MeNew!01-apr
La scuola dei misteri: Las CumbresS201-apr
CondorS1,S211-apr
Outer RangeNew!15-apr
UndoneS229-apr

Nuovi film in arrivo

Send It! | 2 maggio
Archive | 5 maggio
Mollo tutto e apro un chiringuito | 9 maggio
E noi come stronzi rimanemmo a guardare | 28 maggio
Resident Evil: Welcome to Raccoon City | 28 maggio
Respect | 30 maggio

Cloud Atlas | 1 maggio
Mia e il Leone Bianco | 1 maggio
Il Padrino | 1 maggio
Il Padrino – Parte II | 1 maggio
Il Padrino – Parte III | 1 maggio
Hotel Transylvania 2 | 1 maggio
The Stronghold: La roccaforte | 2 maggio
Il primo Natale | 13 maggio
Amore sull’onda | 15 maggio
Un’estate romantica | 15 maggio
Una vita da star | 15 maggio
Un ranch per due | 15 maggio
Brezza d’amore | 15 maggio
Summer Love | 15 maggio
Love at Sea | 15 maggio
Aniara | 15 maggio
Monsters of Man | 15 maggio
Involontaria – L’esame | 16 maggio
Dorian Gray | 17 maggio
Figli | 23 maggio
Compromessi sposi | 24 maggio
Resident Evil: Vendetta | 28 maggio
Resident Evil | 28 maggio
Resident Evil: Degeneration | 28 maggio
Resident Evil: Apocalypse | 28 maggio
Resident Evil: Extinction | 28 maggio
Resident Evil: Damnation | 28 maggio
Resident Evil: Retribution | 28 maggio
Resident Evil: The Final Chapter | 28 maggio
Resident Evil: Afterlife | 28 maggio

Serie TV e Show


Naruto – la prima e la seconda stagione | 1 maggio
Brave Bunnies – la prima stagione | 1 maggio
Haikyu!! – la seconda stagione | 11 maggio
Bleach – la quattordicesima stagione | 25 maggio

Film in scadenza


L’ ufficiale e la spia | 20 maggio
Emma. | 21 maggio
Tutti per Uma | 22 maggio
L’agenzia dei bugiardi | 31 maggio
Dracula Untold | 31 maggio
Puoi baciare lo sposo | 31 maggio

Serie in Scadenza

The Crossing – La prima stagione | 26 maggio
Bull – le prime tre stagioni | 26 maggio

Film originali e in esclusiva

Laura Pausini – Piacere di conoscerti07-apr
La cena delle spie08-apr
Sicario – Ultimo incarico22-apr
I Love America29-apr

Nuovi film in arrivo


Prime e seconde visioni
Guida sexy per brave ragazze | 1 aprile
Freaks Out | 4 aprile
Una notte da dottore | 11 aprile
Invasion | 14 aprile
Belli ciao | 17 aprile
Con tutto il cuore | 18 aprile
Candyman | 26 aprile

Altri film


Essere John Malkovich | 1 aprile
American Hustle – L’apparenza inganna | 1 aprile
Hell – Esplode la furia | 1 aprile
American Honey | 1 aprile
La rapina perfetta | 1 aprile
2 Young 4 Me – Un fidanzato per mamma | 1 aprile
Soldato Jane | 1 aprile
Incinta… o quasi | 1 aprile
Austin Powers – Il controspione | 1 aprile
Il vendicatore | 1 aprile
6 Bullets | 1 aprile
Sognando Manhattan | 1 aprile
Quella svitata della mia ragazza | 1 aprile
Blonde Ambition – Una bionda a NY | 1 aprile
Killing Point | 1 aprile
Cera una volta in America | 1 aprile
Scomparsa | 1 aprile
Bobby Z, il signore della droga | 1 aprile
Il gatto e la luna | 1 aprile
Il vecchio e la bambina | 1 aprile
Why Me | 4 aprile
All’alba perderò | 4 aprile
Babylon A.D. | 4 aprile
In darkness – Nell’oscurità | 4 aprile
Summertime – Sole, cuore… amore | 4 aprile
Killer Joe | 5 aprile
Il Premio | 6 aprile
Navigator | 6 aprile
El Cid | 7 aprile
The Hateful Eight | 8 aprile
La Ragazza Del Mondo | 8 aprile
2night | 12 aprile
Sole | 12 aprile
Maldamore | 13 aprile
Cella 211 | 14 aprile
Ender’s Game | 15 aprile
Alien Outpost – L’invasione | 15 aprile
Knuckledust – Fight Club | 15 aprile
Litigi d’amore | 16 aprile
…E ora parliamo di Kevin | 19 aprile
Leoni | 20 aprile
Ciliegine | 22 aprile
A Quiet Place – Un posto tranquillo | 23 aprile
Medianeras – Innamorarsi a Buenos Aires | 23 aprile
Moschettieri del Re | 27 aprile
Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa | 30 aprile

Altre serie tv


Chicago Med – la prima e la seconda stagione | 1 aprile
Lulu Vroomette – la prima stagione | 11 aprile
Bleach – la dodicesima e tredicesima stagione | 25 aprile
The Handmaid’s Tale – la terza e la quarta stagione | 29 aprile

Film in scadenza


City of Lies – L’ora della Verità | fino al 9 aprile
Ad Astra | fino al 10 aprile
Governance | fino all’11 aprile
Sono solo fantasmi | fino al 14 aprile

Serie in scadenza


The Terror – la prima stagione | fino al 9 aprile
Grey’s Anatomy – le prime 16 stagioni | fino al 20 aprile
Desperate Housewives – le 8 stagioni | fino al 20 aprile
Battlestar Galactica – le 4 stagioni | fino al 30 aprile
Scandal – le 7 stagioni | fino al 20 aprile

Nuove uscite Marzo 2022

Serie TV e Show originali

TitoloStagioneData
Star Trek: PicardS204-mar
The Boys Presents: DiabolicalNew!04-mar
UploadS211-mar
MotoGP UnlimitedNew!14-mar

Film originali

TitoloSottotitoliData
Lucy and Desiv.o. sub.it.04-mar
Acque Profondev.o. sub.it. e doppiata18-mar
Masterv.o. sub.it. e doppiata18-mar

Altri film

Prime e seconde visioni 
Promises | 11 marzo       
3/19 | 22 marzo  
Snake Eyes: G.I. Joe – Le origini | 23 marzo 

Altri film 
Occupation | 1 marzo 
Iron Sky: Saranno nazi vostri | 1 marzo 
Iron Sky – La battaglia continua | 1 marzo  
Il lato positivo – Silver Linings Playbook | 2 marzo 
Killerman | 4 marzo 
Terminus | 4 marzo 
Predestination | 7 marzo 
Riddick | 7 marzo 
Cowboys | 8 marzo 
A Lady in Paris | 8 marzo 
Criminal Activities | 10 marzo 
Un piccolo favore | 13 marzo 
2067 | 15 marzo 
Riot Girls | 15 marzo 
Mandy | 15 marzo 
Sabotage | 15 marzo 
Padre Vostro | 15 marzo 
Pazza idea | 15 marzo 
La casa di famiglia | 16 marzo 
The Unhealer – Il potere del male | 21 marzo 
Kin | 21 marzo 
Solo cose belle | 22 marzo 

Altre serie tv


Hannibal – le tre stagioni | 1 marzo
La verità sul caso Harry Quebert – la prima stagione | 1 marzo
SEAL Team – le prime quattro stagioni | 7 marzo
Sherlock – le quattro stagioni | 8 marzo
Sherlock Special: The Abominable Bride | 8 marzo
90210 (’08) – le cinque stagioni | 14 marzo
Gli eredi della notte – le due stagioni | 15 marzo
Haikyuu!! – la prima stagione | 18 marzo
Bleach – decima e undicesima stagione | 25 marzo
Naruto – le prime due stagioni | 26 marzo
Hunter X Hunter – la terza stagione | 30 marzo

Film in scadenza


Tutta un’altra vita | 11 marzo
Dolittle | 18 marzo
Il giorno sbagliato | 23 marzo
Jurassic Park | 31 marzo

Nuove Uscite Febbraio 2022

Serie TV esclusive

TitoloStagioneOwnerLingueData
LOL: Chi ride è fuoriS2Amazon Originalit.24-feb
ReacherNew!Amazon Originalv.o. sub.it. e doppiata04-feb
Real Madrid: la leggenda biancaNew!Amazon Exclusivev.o. sub.it. e doppiata11-feb
With LoveNew!Amazon Originalv.o. sub.it. e doppiata11-feb
The Marvelous Mrs. MaiselS4Amazon Originalv.o. sub.it. e doppiata18-feb

Film esclusivi

TitoloOwnerLingueData
Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicarioAmazon Exclusivev.o. sub.it. e doppiata02-feb
FlashbackAmazon Originalv.o. sub.it. e doppiata04-feb
I Want You BackAmazon Originalv.o. sub.it. e doppiata11-feb
RooneyAmazon Exclusivev.o. sub.it. e doppiata11-feb
Ti odio, anzi no, ti amo!Amazon Exclusivev.o. sub.it. e doppiata14-feb
DangerousAmazon Exclusivev.o. sub.it. e doppiata21-feb

Altre serie

SERIE TV
Fragolina Dolcecuore – la seconda stagione | 1 febbraio
Il bello delle donne – le tre stagioni | 1 febbraio
The Vampire Diaries – l’ottava stagione | 1 febbraio
Criminal Minds: Suspect Behavior – la prima stagione | 7 febbraio
Criminal Minds: Beyond Borders – le due stagioni | 7 febbraio
Bleach – l’ottava e la nona stagione | 25 febbraio

Altri film

Prime e seconde visioni
L’assistente della star | 9 febbraio 
Benvenuti in casa Esposito | 13 febbraio
Io rimango qui | 14 febbraio 
The Photograph | 28 febbraio 

Altri film
Green Book | 1 febbraio 
Vice – l’uomo nell’ombra | 1 febbraio 
Come ti ammazzo il bodyguard | 1 febbraio 
The Imitation Game | 1 febbraio 
I più grandi di tutti | 1 febbraio 
Il mistero della casa del tempo | 1 febbraio 
The United Way | 1 febbraio 
Ma che bella sorpresa | 1 febbraio 
Puoi baciare lo sposo |1 febbraio 
Fuga di cervelli | 1 febbraio 
Faccio un salto all’Avana | 1 febbraio 
Italiano medio | 1 febbraio 
Vengo anch’io | 1 febbraio 
Benvenuti al nord | 1 febbraio 
L’agenzia dei bugiardi | 1 febbraio 
Quel bravo ragazzo | 1 febbraio 
Il grande salto | 1 febbraio 
Tutto molto bello | 1 febbraio 
Forever Young | 1 febbario 
Prova a prendermi | 1 febbraio 
Spiderwick – Le cronache | 1 febbraio 
Drillbit Taylor | 1 febbraio 
La vita è meravigliosa | 1 febbraio 
Venerdì 13 | 1 febbraio 
Top Gun | 1 febbraio 
Star Trek – La nemesi | 1 febbraio 
Four Brothers – Quattro fratelli | 1 febbraio 
Il principe cerca moglie | 1 febbraio 
L’ultimo dominatore dell’aria | 1 febbraio 
Colazione da Tiffany | 1 febbraio 
School Of Rock | 1 febbraio 
S.O.S. fantasmi  | 1 febbraio 
Case 39 | 1 febbraio 
Zoolander | 1 febbraio 
Star Trek | 1 febbraio 
G.I. Joe – La nascita dei Cobra | 1 febbraio 
Bumblebee | 1 febbraio 
Mission: Impossible – Fallout | 1 febbraio 
Minority Report | 1 febbraio 
Sliver | 1 febbraio 
Barnyard – Il cortile | 1 febbraio 
I Love You, Man | 1 febbraio 
Young Adult | 1 febbraio 
A Beautiful Mind | 1 febbraio 
Il dittatore | 1 febbraio 
Punto di non ritorno | 1 febbraio 
Zoolander 2 | 1 febbraio 
Overlord | 1 febbraio 
Revolutionary Road | 1 febbraio 
L’eroe dei due mondi | 11 febbraio 
Nove lune e mezza | 12 febbraio 
Cosa mi lasci di te | 14 febbraio 
Un uomo tranquillo | 21 febbraio 
Robin Hood – L’origine della leggenda | 22 febbraio 
Fire City: End of Days | 25 febbraio 
Il manuale degli appuntamenti | 28 febbraio 
The Beach House | 28 febbraio 
Donnie Darko | 28 febbraio 

Update, nuovi arrivi febbraio

Supereroi di Paolo Genovese in streaming dal 7 febbraio

FILM IN SCADENZA


Burraco fatale | fino all’11 febbraio
Il caso Pantani – L’omicidio di un campione | fino al 13 febbraio
Arrivano i prof | fino al 15 febbraio
Bridesmaids | fino al 15 febbraio

SERIE IN SCADENZA


Xena: Principessa guerriera – le sei stagioni | fino al 3 febbraio
The A-Team | fino al 7 febbraio

Nuove Uscite Gennaio 2022

Serie Tv esclusive

MonterossiNew!17-gen
As We See ItNew!21-gen
The Legend of Vox MachinaNew!28-gen

Film esclusivi

Time Is Up03-gen
The Tender Bar07-gen
Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso14-gen
Tre Sorelle27-gen
Flashback31-gen

Altre serie tv

Athf – la decima stagione | 1 gennaio
The Big Bang Theory – la dodicesima stagione | 1 gennaio
Casa Vianello – dalla quarta alla sesta stagione | 1 gennaio
China, IL – la seconda stagione | 1 gennaio
Good Doctor – la quarta stagione | 1 gennaio
I liceali – le tre stagioni | 1 gennaio
Mr. Pickles – la terza stagione | 1 gennaio
Riverdale – la quinta stagione | 1 gennaio
Robot Chicken – l’ottava stagione | 1 gennaio
Samurai Jack – la quinta stagione | 1 gennaio
Supernatural – la quattordicesima stagione | 1 gennaio
The Night Shift – le quattro stagioni | 1 gennaio
The Vampire Diaries – le prime sette stagioni | 1 gennaio
The Venture Bros. – la terza stagione | 1 gennaio
SOS Chirurgia – la prima stagione | 1 gennaio
Obbiettivo bellezza – le prime due stagioni | 1 gennaio
Unforgettable – le quattro stagioni | 10 gennaio
Meteoheroes 2D – la prima stagione | 15 gennaio
S.w.a.t. – dalla prima alla quarta stagione | 15 gennaio
What’s Anna – la prima stagione | 20 gennaio
Ready Music Play – la seconda stagione | 20 gennaio
Bleach – la sesta e la settima stagione | 25 gennaio
Stargate SG-1 – dalla prima alla decima stagione | 31 gennaio
Hunter X Hunter – stagione 1 episodi 37-75 | 31 gennaio

Altri film

Prime e seconde visioni
Ariaferma | 7 gennaio
My Son | 21 gennaio

Altri film


3 Days To Kill | 1 gennaio
50/50 | 1 gennaio
Arancia meccanica | 1 gennaio
Barry Lyndon | 1 gennaio
La leggenda di Beowulf | 1 gennaio
Blade Runner | 1 gennaio
Contagion | 1 gennaio
Elf – Un elfo di nome Buddy | 1 gennaio
Eyes Wide Shut | 1 gennaio
Io prima di te | 1 gennaio
Fargo | 1 gennaio
Millennium – Quello che non uccide | 1 gennaio
Millennium – Uomini che odiano le donne | 1 gennaio
Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato | 1 gennai
Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate | 1 gennaio
Lo Hobbit – La desolazione di Smaug | 1 gennaio
Hannibal | 1 gennaio
Viaggio in paradiso | 1 gennaio
The Impossible | 1 gennaio
Limitless | 1 gennaio
Magnolia | 1 gennaio
Miss Detective | 1 gennaio
Virus letale | 1 gennaio
Robot Chicken Walking Dead Special: Look Who’s Walking | 1 gennaio
Romanzo Criminale | 1 gennaio
Special Forces | 1 gennaio
The Blind Side | 1 gennaio
Una notte da leoni 2 | 1 gennaio
Twilight | 1 gennaio
The Twilight Saga: New Moon | 1 gennaio
The Twilight Saga: Eclipse | 1 gennaio
The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte1 | 1 gennaio
The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 2 | 1 gennaio
V For Vendetta | 1 gennaio
Una parola può cambiare tutto – Yes Man | 1 gennaio
Consigli a San Valentino | 15 gennaio
Aria di primavera | 15 gennaio
Un cane per due | 15 gennaio
La nostra storia | 15 gennaio
Stargate | 31 gennaio
Stargate: Continuum | 31 gennaio
Stargate SG-1 – L’arca della verità | 31 gennaio

Film in scadenza

La befana vien di notte | fino all’11 gennaio
Palm Springs | fino all’8 gennaio
Metti la nonna in freezer | fino al 14 gennaio
Il Grinch | fino al 31 gennaio

Serie tv in scadenza

Mcmafia – la prima stagione | fino al primo gennaio
The Shield – dalla prima alla settima stagione | fino al 31 gennaio

Cosa guardare su Amazon Prime Video: le nostre recensioni

Se vuoi consultare l’archivio delle nostre recensioni di film e serie tv Amazon Prime Video hai due possibilità: in homepage, sotto “Film e Serie Tv”, cliccando sulla voce Amazon prime Video puoi visualizzare tutte le ultime recensioni di questo e di altri cataloghi streaming (Disney Plus, Netflix e Sky). Altrimenti puoi cliccare direttamente qui e leggere tutte le nostre recensioni Amazon prime Video per lasciarti ispirare.

Altri cataloghi streaming aggiornati

Ecco il teaser e le nostre recensioni.

Tutte le nuove uscite streaming

Prima di andare salva tra i preferiti l’articolo con gli aggiornamenti mese per mese delle nuove uscite in streaming su Netflix, Amazon Prime Video Nexo Plus e Disney Plus. Riceviamo i cataloghi aggiornati a fine mese per il mese successivo direttamente dalle piattaforme. Troppo pigro/a per farlo? Allora immergiti subito nella nostra web story!

Caso GameStop: senso di giustizia o avidità?

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Durante i primi mesi del 2021 non era raro sentir parlare del rivoluzionario “caso GameStop”, che portò caos e scalpore a Wall Street. Per quelli che si son persi la vicenda in questione, il sunto è questo: siamo all’inizio dell’anno 2021 e GameStop, celebre catena di rivendita di videogiochi, è sull’orlo del fallimento. Gli short sellers (i.e., investitori che puntato al ribasso, vendendo azioni prese in prestito per poi ricomprarle in seguito ad un prezzo ridotto), si fiondano ormai da mesi sulla vendita delle azioni della compagnia. Tanto nel mondo azionario, quanto in quello videoludico, il destino della società GameStop è praticamente segnato.

L’ira di Reddit verso gli speculatori

Verso metà gennaio, sul celebre social network Reddit cresce un clima di astio nei confronti degli speculatori di Wall Street. A seguito di ciò circa 2 milioni di persone iniziano ad acquistare in massa le azioni GameStop, portando il loro prezzo da una base di pochi dollari a circa 500$, il tutto in soli 15 giorni. Ciò ha causato immensi danni ai portafogli degli short sellers, che magari avevano venduto le azioni in prestito a qualche dozzina di dollari l’una, dovendo poi ricomprarle a diverse centinaia (invece che a prezzo ridotto, come da loro pronosticato).

Ma nello specifico, come si è arrivati a questo risultato?

Certo, in molti casi si sarà trattato di astio genuino, ma quant’è probabile che ben 2 milioni di persone ne abbia provato così tanto da “buttare” i propri soldi? Poco. Ma allora quali altri fattori hanno giocato un ruolo chiave?

Il celebre psicologo Maslow identifica, secondo uno schema piramidale, 5 categorie di bisogni principali: fisiologici, di sicurezza, di appartenenza, di stima e di autorealizzazione. In generale secondo la sua teorizzazione, sentiamo un bisogno particolare solo quando sono soddisfatti quelli precedenti. Nella nostra società, dove i bisogni fisiologici e di sicurezza sono quasi sempre soddisfatti, la necessità di appartenere a qualcosa può farsi sentire intensamente e quale modo migliore per soddisfarla se non entrando a far parte di un gruppo “elitario” di Robin Hood moderni acclamati a gran voce come eroi delle masse? Costa 20$? Seems fair enough.

Il piano inclinato del pensiero umano: i bias cognitivi

Questo valeva ovviamente per le fasi iniziali in cui il prezzo era ancora basso, ma che dire di coloro che hanno acquistato azioni anche per cifre da diverse centinaia di dollari?

Qui è probabilmente entrato in gioco un tipico errore cognitivo (i.e., bias) chiamato “hot hand fallacy” (fallacia della mano calda): è un errore logico che riguarda l’errata convinzione che eventi occorsi nel passato influiscano su eventi futuri nell’ambito di attività che sono in realtà governate dal caso. Chi cade in questa fallacia si aspetta che un dato continuerà a seguire un certo andamento, quando in realtà ciò non necessariamente si verificherà. In altre parole, il ragionamento avrebbe potuto essere il seguente: “Sono due settimane che sento parlare di quanto stiano aumentando le azioni GameStop? Corro ad acquistarle, di sicuro aumenteranno ancora!”. E invece no, dato che ad agosto 2022 le azioni GameStop valgono attorno ai 40$ (una perdita secca per i più sfortunati di quasi la totalità dell’investito).

Cosa ci insegna questa storia?

Le dinamiche umane sono molto complesse, ma è naturale considerando come anche la psicologia umana lo sia. La violazione di una norma sociale ha attivato una risposta coordinata da parte di un gruppo ampio di persone online mosse dal proprio senso di giustizia, che a loro volta hanno spinto altri, mossi perlopiù dall’avidità e dall’occasione di cavalcare un’onda finanziaria, ad investire. Questa incredibile reazione a catena di decisioni umane ha travolto persino quelli che, fino a poco tempo fa, erano considerati gli “intoccabili” lupi di Wall Street.

Articolo scritto da: Mirko Duradoni e Cesare Rocchi

Netflix Catalogo Italia: nuove uscite Ottobre 2022

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Ogni mese una perla… o più d’una: dove? Su Netflix! Ecco cosa ti aspetta ogni mese su questi lidi in streaming. La tua dose di binge watching è servita dai tuoi spacciatori di fiducia. In questo articolo trovi la lista delle ultime uscite di serie tv e film su Netflix a Settembre 2022.

Mese per mese aggiorniamo il catalogo con tutte la nuova programmazione, ma soprattutto ti diamo i consigli su cosa vedere. Prima di scorrere verso la lista con le novità del Catalogo Netflix, puoi sempre dare un’occhiata alle nostre recensioni: magari qualche film o qualche vecchia serie tv della piattaforma ti è sfuggita!

Cosa vedere su Netflix? Recensioni di film e serie tv

L’estate di Netflix è arrivata carica di novità, capitanata dall’attesissima quarta stagione di Stranger Things. Se cerchi una guida per scegliere cosa guardare su Netflix, affidati alle nostre recensioni di film e serie tv. A Settembre tornano Kobrai Kai e SKAM Italia con le nuove stagioni.

Prossime uscite annunciate all’evento Tudum

  • Enola Holmes 2 – 4 novembre
  • Manifest 4 – 4 novembre
  • 1899 – 17 novembre
  • Dead to me – 17 novembre
  • Emily in Paris 3 – 21 dicembre
  • The witcher: blood origin – 25 dicembre
  • Da me o da te – 10 febbraio
  • YOU – 10 febbraio e 10 marzo

Novità in arrivo a Ottobre 2022

DataTitoloTipologia
01/10/2022Memorie di una GeishaFILM
04/10/2022Hasan Minhaj: The King’s JesterSTAND UP COMEDY
05/10/2022TogoFILM
05/10/2022Per lanciarsi dalle stelleFILM
05/10/2022Nailed it! – S7REALITY SHOW
05/10/2022Mr. Harrigan’s PhoneFILM
07/10/2022AndropausaSERIE TV
07/10/2022Conversazioni con un killer: Il caso DahmerDOCUSERIE
07/10/2022La ragazza più fortunata del mondoFILM
07/10/2022The Redeem Team: le Olimpiadi della riscossaDOCUMENTARIO
07/10/2022The Midnight ClubSERIE TV
07/10/2022Derry Girls – S3SERIE TV
07/10/2022GlitchSERIE TV
07/10/2022Old peopleFILM
10/10/2022Spirit Rangers – I guardiani del parcoSERIE TV ANIMAZIONE
11/10/2022Iliza Shlesinger: Hot ForeverSTAND UP COMEDY
12/10/2022Le indagini di BelascoaránSERIE TV
13/10/2022La parte della sposaFILM
13/10/2022ExceptionSERIE TV ANIME
13/10/2022The PlaylistSERIE TV
13/10/2022Sue Perkins: Perfectly LegalDOCUSERIE
14/10/2022La maledizione di Bridge HollowFILM
14/10/2022Tutto chiede salvezzaSERIE TV
14/10/2022Take 1 – L’ultima canzoneDOCUSERIE
16/10/2022The Nun: La vocazione del maleFILM
18/10/2022Gabriel Iglesias: Stadium Fluffy Live From Los AngelesSTAND UP COMEDY
18/10/2022Unsolved Mysteries Vol. 3DOCUSERIE
19/10/2022Notre-DameSERIE TV
19/10/2022L’amore è cieco – S3REALITY SHOW
19/10/2022L’Accademia del bene e del maleFILM
19/10/2022Un medico in famiglia – S1-4SERIE TV
21/10/2022DescendantDOCUMENTARIO
21/10/2022From Scratch – La forza di un amoreSERIE TV
21/10/2022Barbari – S2SERIE TV
25/10/2022La stanza delle meraviglie di Guillermo del ToroSERIE TV
26/10/2022The Good NurseFILM
26/10/2022Rapiniamo il DuceFILM
27/10/2022CiciFILM
27/10/2022Dubai Bling – La città dei milionariREALITY SHOW
27/10/2022Oltre l’universoFILM
27/10/2022Romantic KillerSERIE TV ANIME
28/10/2022Una vita da riavvolgereSERIE TV
28/10/2022Niente di nuovo sul fronte occidentaleFILM
28/10/2022Big Mouth – S6SERIE TV ANIMAZIONE
28/10/2022Wendell & WildFILM

Novità in arrivo a Settembre 2022

DataTitoloStatusTipologia
01/09/2022SKAM Italia – S5ORIGINALSERIE TV
01/09/2022Off the HookORIGINALSERIE TV
01/09/2022Love in the Villa – Innamorarsi a VeronaORIGINALFILM
01/09/2022Vicini per forzaORIGINALFILM
01/09/2022Non ci resta che piangereLICENSEDFILM
01/09/2022La rivincita delle biondeLICENSEDFILM
01/09/2022Paura e delirio a Las VegasLICENSEDFILM
02/09/2022Ely + BeaORIGINALFILM
02/09/2022Il diavolo in OhioORIGINALSERIE TV
02/09/2022Dated and RelatedORIGINALREALITY SHOW
02/09/2022Il festival dei cantastorieORIGINALFILM
02/09/2022Ely + Bea: Ballerine a tutti i costiORIGINALFILM
02/09/2022Ely + Bea: Il fantasma della scuolaORIGINALFILM
02/09/2022Non sei niente di specialeORIGINALSERIE TV
05/09/2022Rick and Morty – S6LICENSEDSERIE TV ANIMAZIONE
06/09/2022Untold: La regata del secoloORIGINALDOCUSERIE
06/09/2022Get Smart With Money: come gestire al meglio le tue finanzeORIGINALDOCUMENTARIO
07/09/2022Chef’s Table: PizzaORIGINALDOCUSERIE
08/09/2022The Anthrax Attacks: l’indagine sul killer dell’antraceORIGINALDOCUMENTARIO
09/09/2022End of the roadORIGINALFILM
09/09/2022NarcosantosORIGINALSERIE TV
09/09/2022Senza limitiORIGINALFILM
09/09/2022Cobra Kai – S5ORIGINALSERIE TV
09/09/2022Judas and the Black MessiahLICENSEDFILM
13/09/2022Jo Koy: Live from the Los Angeles ForumORIGINALSTAND UP COMEDY
14/09/2022Broad Peak – Fino alla cimaORIGINALFILM
14/09/2022Heartbreak HighORIGINALSERIE TV
14/09/2022Scomparsa a LørenskogORIGINALSERIE TV
14/09/2022Sins of our motherORIGINALDOCUSERIE
15/09/2022TerimORIGINALDOCUSERIE
16/09/2022La casa tra le ondeORIGINALFILM ANIME
16/09/2022Do RevengeORIGINALFILM
16/09/2022Fate: The Winx Saga – S2ORIGINALSERIE TV
16/09/2022Skandal! Il caso WirecardORIGINALDOCUMENTARIO
19/09/2022Brooklyn Nine-Nine – S6LICENSEDSERIE TV
20/09/2022Patton Oswalt: We All ScreamORIGINALSTAND UP COMEDY
21/09/2022WannaORIGINALDOCUSERIE
21/09/2022The Real Bling Ring: rapine a HollywoodORIGINALDOCUSERIE
21/09/2022Designing Miami – Ristrutturare è una sfidaORIGINALREALITY SHOW
21/09/2022Iron Chef: MessicoORIGINALREALITY SHOW
21/09/2022Soltanto per amoreORIGINALSERIE TV
22/09/2022Snabba Cash – S2ORIGINALSERIE TV
23/09/2022LouORIGINALFILM
23/09/2022ATHENAORIGINALFILM
23/09/2022Le ragazze dell’ultimo bancoORIGINALSERIE TV
23/09/2022LouORIGINALFILM
24/09/2022Dynasty – S5ORIGINALSERIE TV
24/09/2022Fullmetal Alchemist: Alchimia finaleORIGINALFILM
26/09/2022MorbiusLICENSEDFILM
28/09/2022BlondeORIGINALFILM
28/09/2022Eat the Rich: la saga GameStopORIGINALDOCUSERIE
28/09/2022Cuori – S1LICENSEDSERIE TV
29/09/2022L’imperatriceORIGINALSERIE TV
30/09/2022EntergalacticORIGINALSPECIALE ANIMAZIONE
30/09/2022RainbowORIGINALFILM

Novità in arrivo ad Agosto 2022

DataTitoloStatusTipologia
01/08/2022Midsommar – Il villaggio dei dannatiLICENSEDFILM
02/08/2022I morti non muoionoLICENSEDFILM
03/08/2022Clusterf**k: Woodstock ’99ORIGINALDOCUSERIE
04/08/2022Kakegurui TwinORIGINALSERIE TV ANIME
04/08/2022Robo-fratelli super gigantiORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
04/08/2022La stagione dei matrimoniORIGINALFILM
04/08/2022Tamara Falcò: Vita da marchesaORIGINALREALITY SHOW
05/08/2022The SandmanORIGINALSERIE TV
05/08/2022Il destino delle Tartarughe Ninja: il filmORIGINALFILM ANIMAZIONE
05/08/2022CarterORIGINALFILM
09/08/2022Ho ucciso mio padreORIGINALSERIE TV
10/08/2022Locke & Key S3ORIGINALSERIE TV
10/08/2022Instant Dream Home – Case da trasformareORIGINALREALITY SHOW
10/08/2022Indian Matchmaking S2ORIGINALREALITY SHOW
10/08/2022Los ladrones: l’ultima grande rapinaORIGINALDOCUMENTARIO
11/08/2022DOTA: Dragon’s Blood S3ORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
12/08/2022Day Shift – A caccia di vampiriORIGINALFILM
12/08/2022Non ho mai… S3ORIGINALSERIE TV
12/08/2022A Model FamilyORIGINALSERIE TV
12/08/202213: Il musicalORIGINALFILM
15/08/2022Deepa & AnoopORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
16/08/2022Untold: La fidanzata inesistenteORIGINALDOCUSERIE
16/08/2022Prima ti sposo poi ti rovinoLICENSEDFILM
16/08/2022The Amazing Spider-ManLICENSEDFILM
17/08/2022Royalteen – L’eredeORIGINALFILM
17/08/2022Linee paralleleORIGINALFILM
17/08/2022Chi scherza col fuocoORIGINALSERIE TV
18/08/2022Tekken: BloodlineORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
18/08/2022He-Man and the Masters of the Universe S3ORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
19/08/2022La serie di Cuphead! S2ORIGINALSERIE TV ANIMAZIONE
19/08/2022AlmaORIGINALSERIE TV
19/08/2022EchoesORIGINALSERIE TV
19/08/2022KleoORIGINALSERIE TV
20/08/2022Fullmetal Alchemist: La vendetta di ScarORIGINALFILM ANIME
23/08/2022Chad and JT Go DeepORIGINALSERIE TV
23/08/2022Untold: Ascesa e declino di AND1ORIGINALDOCUSERIE
24/08/2022Lost OllieORIGINALSERIE TV
24/08/2022MoORIGINALSERIE TV
24/08/2022Selling The OCORIGINALREALITY SHOW
25/08/2022That’s amorORIGINALFILM
25/08/2022L’avventura di Rilakkuma al parco dei divertimentiORIGINALSERIE TV ANIME
25/08/2022Altrimenti ci arrabbiamoLICENSEDFILM
26/08/2022Me Time – Un weekend tutto per meORIGINALFILM
26/08/2022Seoul Vibe – L’ultimo inseguimentoORIGINALFILM
30/08/2022Untold: Operation Flagrant FoulORIGINALDOCUSERIE
30/08/2022I AM A KILLER S3ORIGINALDOCUSERIE
coming soonPartner TrackORIGINALSERIE TV

Novità in arrivo a Luglio 2022

DataTitoloStatusTipologia
01-lugStranger Things 4 – Volume 2ORIGINALSERIE TV
04-lugKnives Out – Cena con delittoLICENSEDFILM
06-lugDa ciao ad addioORIGINALFILM
06-lugKing of StonksORIGINALSERIE TV
08-lugBoo, BitchORIGINALSERIE TV
08-lugIl mostro dei mariORIGINALFILM – ANIMAZIONE
08-lugQuella notte infinitaORIGINALSERIE TV
08-lugLe relazioni pericoloseORIGINALFILM
08-lugCome costruire una sex roomORIGINALSERIE TV
12-lugCome cambiare la tua menteORIGINALDOCUSERIE
12-lugBill Burr: Live at Red RocksORIGINALSTAND UP COMEDY
13-lugSotto il Sole di AmalfiORIGINALFILM
13-lugD.B. Cooper: il dirottatore che svanì nel nullaORIGINALDOCUSERIE
14-lugResident Evil: la serieORIGINALSERIE TV
15-lugPersuasioneORIGINALFILM
15-lugMatrimonio e desideriORIGINALSERIE TV
15-lugFarzarORIGINALSERIE TV – ANIMAZIONE
15-lugTenetLICENSEDFILM
15-lugSpider-Man: No Way HomeLICENSEDFILM
20-lugVirgin River S4ORIGINALSERIE TV
21-lugJurassic World: Nuove Avventure S5ORIGINALSERIE TV – ANIMAZIONE
22-lugThe Gray ManORIGINALFILM
22-lugL’arte soffiata S3ORIGINALSERIE TV
26-lugStreet Food: USAORIGINALDOCUSERIE
27-lugL’uomo più odiato di InternetORIGINALDOCUSERIE
27-lugUn passato da cancellareORIGINALFILM
27-lugDream Home Makeover: la casa ideale S3ORIGINALSERIE TV
28-lugKeep BreathingORIGINALSERIE TV
28-lugDetective Conan: Zero’s Tea TimeORIGINALSERIE TV – ANIME
29-lugUncoupledORIGINALSERIE TV
29-lugPurple HeartsORIGINALFILM
29-lugFanáticoORIGINALSERIE TV
29-lugIo c’èLICENSEDFILM

Novità in arrivo a Giugno 2022

DataTitoloTipologia
01-giuOdio l’estateFILM
02-giuBorgen – Potere e GloriaSERIE TV
03-giuFloor is Lava – S2REALITY SHOW
03-giuL’enigma di Eirik Jensen: poliziotto o criminale?DOCUSERIE
03-giuAmbizioneSERIE TV
03-giuInterceptorFILM
03-giuSurviving Summer – Un’estate travolgenteSERIE TV
08-giuHustleFILM
08-giuKeep Sweet: pregare e obbedireDOCUSERIE
09-giuRhythm + Flow: FranciaREALITY SHOW
10-giuPeaky Blinders – S6SERIE TV
10-giuFirst KillSERIE TV
14-giuJennifer Lopez: HalftimeDOCUMENTARIO
15-giuGod’s favorite idiotSERIE TV
15-giuLa rete delle illusioni: delitti, bugie e InternetDOCUSERIE
15-giuLa ira de DiosFILM
16-giuToma Ikuta – La sfida del KabukiDOCUMENTARIO
16-giuLove & Anarchy – S2SERIE TV
17-giuSpiderheadFILM
18-giuSPRIGGANSERIE TV – ANIME
19-giuBen Crump: lotta per i diritti civiliDOCUMENTARIO
21-giuVerso il futuroDOCUSERIE
22-giuThe Umbrella Academy – S3SERIE TV
22-giuLove & GelatoFILM
22-giuSnowflake Mountain: una sfida per crescereREALITY SHOW
24-giuBeautyFILM
24-giuThe Man From TorontoFILM
24-giuLa Casa di Carta: CoreaSERIE TV
24-giuMan Vs BeeSERIE TV
28-giuNoiFILM
30-giuBASTARD!! L’oscuro Dio distruttoreSERIE TV – ANIME

Novità in arrivo a Maggio 2022

DataTitoloTipologia
04-magSummertime – S3SERIE TV
04-magThe Circle USA – S4REALITY SHOW
04-magEl Marginal – S5SERIE TV
05-magClarkMINISERIE
05-magIl PentaviratoSERIE TV
06-magThe sound of magicSERIE TV
06-magTi giro intornoFILM
06-magSansoneFILM – ANIMAZIONE
06-magDue agenti molto speciali 2FILM
09-magNon succede, ma se succede…FILM
11-magBrotherhood – S2SERIE TV
11-magOur FatherFILM
11-mag42 giorni nell’oscuritàSERIE TV
12-magSavage BeautySERIE TV
12-magBlindspot S1-5SERIE TV
13-magCheerleader per sempreFILM
13-magBling Empire – S2REALITY SHOW
13-magAvvocato di difesaSERIE TV
16-magVampire in the gardenSERIE TV – ANIME
17-magThe Future Diary – S2SERIE TV
17-magIl Servitore del Popolo S1-3SERIE TV
18-magChe fine ha fatto Sara? – S3SERIE TV
18-magL’amore nello spettro U.S.SERIE TV
18-magDI4RISERIE TV
18-magLa Famiglia IdealeFILM
18-magCyber HellDOCUMENTARIO
19-magL’abbinamento perfettoFILM
19-magIl fotografo e il postino: l’omicidio di José Luis CabezasFILM
20-magLove, Death & Robots – Volume 3SERIE TV – ANIMAZIONE
20-magF*ck Love TooFILM
23-magGhost in the Shell: SAC_2045SERIE TV – ANIME
25-magDate da mangiare a Phil – S5SERIE TV
27-magStranger Things 4 – Volume 1SERIE TV

Novità in arrivo a 2022

DataTitoloTipologia
01-aprApollo 10 e mezzoFILM
01-aprNella bollaFILM
01-aprCeleb Five: dietro le quinteFILM
01-aprThe Home Edit: l’arte di organizzare la casa – S2REALITY SHOW
01-aprTrivia QuestSERIE INTERATTIVA
01-aprL’ultimo bus del mondoSERIE TV
01-aprBattle: FreestyleFILM
01-aprLara Croft: Tomb RaiderFILM
06-aprMichela Giraud: la verità, lo giuro!SPECIALE STAND UP COMEDY
06-aprThe Ultimatum: o mi sposi o te ne vaiREALITY SHOW
06-aprFuriozaFILM
07-aprRitorno allo spazioDOCUMENTARIO
07-aprSenzo: omicidio di una star del calcioDOCU-SERIE
08-aprElite: Stagione 5SERIE TV
08-aprTiger & BunnySERIE TV – ANIME
08-aprYakshaFILM
08-aprMetal LordsFILM
08-aprThe In Between – Non ti perderòFILM
08-aprDanzando sul cristalloFILM
08-aprLinee bollentiSERIE TV
12-aprHard CellSERIE TV
13-aprFelice o quasi – S2SERIE TV
13-aprI parchi nazionali più belli del mondoDOCU-SERIE
14-aprUltraman – S2SERIE TV
14-aprOvosodoFILM
15-aprAnatomia di uno scandaloSERIE TV
15-aprChoose or DieFILM
15-aprYoung Sheldon – S1-4SERIE TV
16-aprVenom: La furia di CarnageFILM
19-aprPacific Rim: The Black – S2SERIE TV – ANIME
19-aprBetter Call Saul – S6 Parte 1SERIE TV
19-aprWhite Hot: L’ascesa e la caduta di Abercrombie & FitchDOCUMENTARIO
20-aprRussian Doll – S2SERIE TV
20-aprLa svoltaFILM
20-aprYakamoz S-245SERIE TV
22-aprSelling Sunset – S5REALITY SHOW
22-aprTi giro intornoFILM
22-aprTaxi DriverFILM
26-aprDavid Spade: Nothing PersonalSPECIALE STAND UP COMEDY
27-aprI segreti di Marilyn Monroe: i nastri ineditiDOCUMENTARIO
27-aprL’assedio di SilvertonFILM
28-aprBubbleFILM – ANIME
28-aprSamurai Rabbit – Le avventure di UsagiSERIE TV – ANIMAZIONE
29-aprOzark – S4 Parte 2SERIE TV
29-aprGrace & Frankie S7 – Gli episodi finaliSERIE TV
29-aprRumspringa: il viaggio di JacobFILM
30-aprThe Vampire Diares – S1-8SERIE TV

Novità in arrivo a Marzo 2022

DataTitoloTipologia
01-marThe Guardians of JusticeSERIE
01-marCoinquilini impossibiliDOCU-SERIE
01-marUna bionda in carrieraFILM
01-marTutta la vita davantiFILM
02-marAgainst The IceFILM
02-marUn paradiso da salvare: racconti di un ecosistemaDOCUMENTARIO
03-marThe weekend awayFILM
04-marFrammenti di leiSERIE
04-marIl filo invisibileFILM
08-marGuida astrologica per cuori infranti S2SERIE
08-marTaylor Tomlinson: Look At YouSTAND-UP
08-marNe rimarrà solo 1: gara di improvvisazione tragicomicaTALK SHOW
09-marThe Last Kingdom S5SERIE
09-marI Diari di Andy WarholDOCU-SERIE
09-marQueer Eye GermaniaREALITY SERIE
09-marByron Baes – Il paradiso degli influencerREALITY SERIE
10-marKotaro abita da soloANIME
10-marLo chiamavano Trinità…FILM
11-marThe Adam ProjectFILM
11-marFormula 1: Drive to Survive S4 – ImmaginiDOCU-SERIE
11-marLa vita dopo la morte – Con Tyler HenryREALITY SERIE
15-marTeam Zenko GoSERIE
15-marCatherine Cohen: The Twist…? She’s Gorgeous.STAND-UP
16-marBad Vegan: fama, frode e fuggitiviDOCU-SERIE
17-marAgente speciale RubyFILM
17-marGrondSERIE
18-marAlessandro Cattelan: Una Semplice DomandaDOCU-SHOW
18-marHuman ResourcesSERIE
18-marDrôle – Comici a ParigiSERIE
18-marWindfallFILM
18-marGranchio NeroFILM
18-marAnimal: Il meraviglioso regno animale S2DOCU-SERIE
18-marIs it Cake? – Dolci impossibiliREALITY SERIE
18-marYoung, Famous & AfricanREALITY SERIE
24-marIl mio amore è un fiore di ciliegioFILM
25-marBridgerton S2SERIE
28-marThermae Romae NovaeANIME
29-marJohnny Hallyday: una leggenda del rockDOCU-SERIE
30-marGrandineFILM

Novità in arrivo a Febbraio 2022

DATA TITOLO ORIGINAL / LICENSED TIPOLOGIA
01-febDion S2ORIGINALSERIE
01-febRiverdale S5LICENSEDSERIE
01-febJohn WickLICENSEDFILM
02-febOscuro Desiderio S2ORIGINALSERIE
02-febIl truffatore di TinderORIGINALDOCUMENTARIO
02-febMe Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. SLICENSEDFILM
03-febMurdervilleORIGINALSERIE
04-febIl Colore delle Magnolie S2ORIGINALSERIE
06-febBrooklyn 99 S7LICENSEDSERIE
08-febMs. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy?ORIGINALSTAND-UP
08-febL’amore è cieco: GiapponeORIGINALREALITY
09-febDisincanto S4ORIGINALANIMAZIONE
11-febL’amore è cieco S2ORIGINALREALITY
11-febInventing AnnaORIGINALMINI-SERIE
11-febAmore e guinzagliORIGINALFILM
11-febTallgirl 2ORIGINALFILM
11-febBigbugORIGINALFILM
11-febToy Boy S2ORIGINALSERIE
11-febJeen-Yuhs: A Kanye TrilogyORIGINALFILM
14-febFedeltàORIGINALSERIE
16-febSecrets of Summer (Cielo Grande)ORIGINALSERIE
17-febIl giovane Wallander S2ORIGINALSERIE
17-febPerdonaci i nostri peccatiORIGINALFILM
17-febEraxORIGINALFILM
17-febHeart Shot – Dritto al cuoreORIGINALFILM
17-febAl passo con i Kardashians S9 + S10LICENSEDREALITY
18-febNon aprite quella portaORIGINALFILM
18-febLa serie di Cuphead!ORIGINALANIMAZIONE
18-febSpace Force S2ORIGINALSERIE
18-febUno di noi sta mentendoORIGINALSERIE
18-febDownfall: Il caso BoeingORIGINALDOCUMENTARIO
19-febVenomLICENSEDFILM
19-febNon mi uccidereLICENSEDFILM
22-febBubba Wallace: in gara contro ogni limiteORIGINALDOCU-SERIE
25-febVikings: ValhallaORIGINALSERIE
25-febMadea: Il ritornoORIGINALFILM
25-febLa giudiceORIGINALSERIE

Novità in arrivo a gennaio 2022

DataTitoloTipologia
01-genIncastratiSERIE
01-genManifest: S1-2-3SERIE
01-genThe Big Bang Theory: S12SERIE
01-genThe Good Doctor: S4SERIE
01-genSicarioFILM
03-genBad Boys for LifeFILM
05-genDoctor SleepFILM
07-genMother/AndroidFILM
14-genAfter Life: S3SERIE
18-genDOTA: Dragon’s Blood: Book 2ANIME
19-genToo Hot to Handle: S3REALITY
20-genIl trattamento realeFILM
21-genOzark: S4SERIE
21-genMonaco: sull’orlo della guerraFILM
25-genSnowpiercer: S3SERIE
28-genGetting Curious with Jonathan Van NessSERIE

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Troppo pigro/a? Immergiti nella web story!

I 3 migliori adattamenti di Emma di Jane Austen tra cinema e serie

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Pubblicato per la prima volta in tre volumi nel 1815, Emma ruota attorno allo status sociale e al matrimonio in una sottile satira dei costumi dell’alta società inglese.

La protagonista Emma Woodhouse è molto diversa dalle altre eroine di Jane Austen: è descritta già dal primo capitolo come una giovane donna estremamente ben dotata, che possiede “alcune delle migliori benedizioni dell’esistenza”: è bella, intelligente, ricca e ben istruita. Emma però ha anche un enorme difetto: la sua natura un po’ viziata e la vanità. 

I migliori adattamenti in ordine cronologico

Ci sono stati oltre una dozzina di adattamenti di Emma, dai musical alle rivisitazioni dei giorni nostri, quindi oggi daremo un’occhiata a quattro dei più recenti adattamenti tradizionali di questo romanzo.

“Emma” di Douglas McGrath (film 1996)

Con Gwyneth Paltrow e Jeremy Northam

Gli anni ’90 hanno visto un aumento delle produzioni ispirate alle opere di Jane Austen, incluso questo adattamento cinematografico di Emma uscito nel 1996. I pittoreschi effetti visivi esaltano l’aspetto fiabesco del film, con il personaggio omonimo che brilla in ogni scena.

Sebbene la maggior parte della trama rimanga intatta, il film non è fedele al 100% al testo di partenza. Questo adattamento aggiorna il tono della narrazione, infondendo più romanticismo nei dialoghi e nell’azione. La scena del tiro con l’arco aggiunge ulteriore simbolismo alla discussione di Emma e Knightley e al film in generale.

L’uso da parte di Jane Austen del discorso indiretto libero come dispositivo narrativo ci consente di entrare in empatia con Emma attraverso il suo punto di vista; il film si sforza di raggiungere lo stesso scopo attraverso varie scene di scrittura di lettere che rivelano il pensiero di Emma. Con la sua versione romantica e comica dell’eroina perfettamente imperfetta in un idilliaco villaggio di campagna, questo adattamento di Emma mira a catturare il cuore del pubblico.

Dove guardarlo: TIMvision

“Emma” di Jim O’Hanlon (miniserie televisiva BBC, 2009)

Questa serie TV della BBC in quattro parti è stata creata pensando al pubblico contemporaneo, nella misura in cui l’adattamento tenta di essere allo stesso tempo moderno e tuttavia fedele alla sua ambientazione Regency. Il risultato è una rivisitazione energica che rifugge dalle regole dei costumi e della correttezza del XIX secolo.

L’adattamento inizia con un montaggio dickensiano, che sostituisce la famosa prima battuta di Austen con un triste narratore onnisciente. Piuttosto che incontrare Emma come una giovane donna spensierata, lo spettatore vede gli sfortunati eventi che legano Emma, ​​Jane Fairfax e Frank Churchill durante la loro infanzia. 

Così facendo, vediamo più Emma come una bambina viziata ed egocentrica che diventa una giovane donna ostinata e ficcanaso. Scene e dialoghi aggiuntivi vengono utilizzati per  questi retroscena estesi e per arricchire ulteriormente i personaggi secondari e minori. 

Questa versione di Emma si concentra sulla dimostrazione della riconoscibilità di questa storia di duecento anni per un pubblico più giovane. Il modo in cui i personaggi agiscono e parlano, nonostante l’ambiente circostante, ci spinge a vederli attraverso una lente moderna.

Con Romola Garai e Jonny Lee Miller

Dove guardarla: l’edizione italiana di Emma (2009) non è mai stata riversata su DVD o Blu-Ray, tuttavia è disponibile per l’acquisto in DVD o Blu-Ray su Amazon in lingua inglese o spagnola.

“Emma.” di Autumn de Wilde (film 2020)

Con Anya Taylor-Joy e Johnny Flynn

L’aspetto audace e altamente estetizzato del film utilizza sfondi deliziosi e una partitura musicale giocosa per creare il mondo di Emma. Rimanendo in gran parte fedele al materiale originale, il film lascia intatte sezioni di dialogo ma include anche aggiunte inaspettate alla storia.

Ricordando le commedie stravaganti popolari negli anni ’30 e ’40, il film presenta una miscela di commedia fisica e coreografia. La moda è storicamente accurata per il periodo regency e cambia nel corso delle stagioni, riflettendo il passare del tempo e la crescita dei personaggi.

Moderno nonostante i suoi simboli regency, l’adattamento presenta una nuova interpretazione dell’antieroe inizialmente antipatico, ma ben intenzionato.

Abbiamo recensito questa pellicola sul nostro sito, dai un occhiata:

Dove guardarlo: Amazon Prime Video

Mentre i lettori continuano ad appassionarsi all’arguzia del romanzo, i vari registi hanno dimostrato che non esiste un unico approccio per adattare questa storia iconica. I difetti e l’arco graduale del personaggio di Emma sono ciò che la rende una protagonista così avvincente e realistica.

Veronica Bartucca

Le immagini contenute in quest’articolo sono riprodotte in osservanza dell’articolo 70, comma 1, Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Si tratta, infatti, di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», nonché per mere finalità illustrative e per fini non commerciali. La presenza in CulturaMente non costituisce «concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera»

“House of the Dragon”: la recensione della sesta puntata

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Era troppo perfetta per essere vera. Se nella recensione al quinto episodio ero stata entusiasta della scrittura, con questa puntata sono stata costretta a ricredermi. Non in maniera drastica né tantomeno definitiva. Però credo che alcune dinamiche relazionali non siano state gestite al meglio delle possibilità ed è davvero un peccato.

Avanti di dieci anni… ma cosa è successo nel frattempo?

A me piace molto la scelta che hanno fatto di raccontare la storia della “Danza dei Draghi” con dei salti temporali. Invece di rimanere imprigionati nella linea del tempo e di offrire episodi belli ma poco significativi a livello di trama (come accadde con il Trono di Spade), con House of the Dragon gli autori hanno scelto di mandare avanti la storia in maniera snella rendendola ancora più accattivante. Complice anche la presenza di un’unica linea narrativa che permette di appassionarsi ancora di più alla saga e di evitare scene poco interessanti (pecca del Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere), durante le settimane abbiamo visto accadere molto senza che questo ci impedisse di comprendere motivazioni e personalità dei personaggi.

In questa puntata, però, l’accelerazioni si è fatta sentire e alcuni conti non tornano.

La storia d’amore tra Rhaenyra e Harwin Strong e quella tra Daemon e Laena Velaryon vengono trattate con grandissima superficialità. Se potevamo cogliere qualche indizio sulla seconda nella parte finale del quinto episodio, la prima è stata del tutto impreparata e sembra molto casuale. Al di là di questo, i lunghi sguardi complici tra la Principessa e il figlio del Primo Cavaliere non sono sufficienti né a riempire i vuoti narrativi, né a creare empatia verso questo legame, né a renderlo veramente comprensibile.

Il rapporto tra Daemon e Laena ha un qualcosa in più che arriva allo spettatore e alle spettatrici. I dialoghi tra i due rivelano una connessione che sembra interessante, ma lascia con un senso di insoddisfazione profonda. Il tutto è sicuramente amplificato dal fatto che vediamo un Principe completamente diverso da quello degli scorsi episodi senza capire perché. Daemon è diventato un padre di famiglia, è lontano dalla corte, passa il tempo a leggere (a leggere!), a cavalcare il suo drago, a progettare un futuro lontano da Westeros. È taciturno ed enigmatico, ma non sappiamo se sia successo qualcosa che lo abbia portato a diventare così.

Anche Rhaenyra è abbastanza irriconoscibile in questo nuovo episodio. Certo, la vediamo maturata e madre, provata dal parto e dall’inimicizia di Alicent, ma sembra davvero spaesata e spaventata. Anche la scelta di abbandonare Approdo del Re per andare a Roccia del Drago sembra un po’ fuori dagli standard del personaggio. Spero che nei prossimi episodi questo nuovo lato recuperi parte della vecchia Rhaenyra e si integri in maniera consapevole a quello che abbiamo visto.

Quello che rimane fedele a se stesso è Viserys. Mi si permetta di dire scherzosamente che io rido tantissimo a ogni episodio nel guardare la sua faccia mentre intorno a lui le persone lottano a sangue o discutono in maniera animata. Date un po’ di pace a quell’uomo! Ironia a parte, il tratteggio della sua parabola discendente è sempre più evidente e delineata in modo convincente. Come lo è quella ascendente di Alicent.

La rabbia per una gioventù bruciata

Che Alicent sia la grande antagonista della stagione lo sappiamo da un po’. Il suo ritratto è sicuramente credibile e ben delineato e anche in questa puntata rimane coerente con quanto abbiamo visto negli scorsi episodi.

Il fuoco che la muove è la rabbia. Rhaenyra è diventata la persona su cui catalizzare tutta la sua frustrazione e il senso di ingiustizia che prova. Quella donna, un tempo sua amica, amata e lasciata libera dal padre di fare e di essere tutto ciò che vuole è lo specchio di tutto quello che lei stessa avrebbe potuto essere, se avesse avuto un genitore diverso. Si è vista negata l’infanzia, la possibilità di innamorarsi, qualsiasi tipo di conforto e si è ritrovata imprigionata in un ruolo che lei non ha mai desiderato. Vedere come Rhaenyra riesca ad affermare se stessa e a essere libera in quello stesso spazio senza che nessuno glielo impedisca, è semplicemente troppo. Alicent è stata tradita da tutti quelli che amava più profondamente. Il suo dolore si è trasformato in una corazza impenetrabile che la porta a essere fredda, sfrontata e visibilmente insofferente.

Non è un personaggio che suscita facilmente simpatia, ed è probabile che ancora dobbiamo assistere al culmine di tutta questa rabbia. La vedremo diventare crudele e spietata? Oppure redimersi?

Il nuovo Dito Corto

Lo avevamo immaginato già dallo scorso episodio, ma ora ne abbiamo avuto la conferma: abbiamo un nuovo Dito Corto. Il secondo figlio di Lord Strong è anche colui che probabilmente giocherà dei brutti tiri alle nostre protagoniste. Ancora non conosciamo del tutto le sue intenzioni o motivazioni, ma non è difficile capire che sia spietato e privo di qualsiasi limite.

Le scene indimenticabili

Nonostante delle note stonate ci siano state, anche il sesto episodio ci ha regalato dei momenti molto belli, significativi e pieni di rimandi al primo episodio.

La scena iniziale del parto di Rhaenyra non può non ricordare quella della morte della madre. Ancora più esplicita è quella di Laena con Daemon che si trovano ad affrontare la stessa situazione in cui si sono trovati Viserys e Aemma. In questo episodio, però, le cose sono andate alquanto diversamente. Rhaenyra riesce a partorire senza troppe complicazioni. Laena, invece, non è altrettanto fortunata ma quando a Daemon viene posta la stessa domanda che venne fatta a Viserys, lui lascia che a scegliere sia la moglie. La donna decide di farsi dare fuoco dal suo drago in una scena molto forte dal punto di vista emotivo e destinata a rimanere memorabile. È veramente bello vedere questa contrapposizione tra i due fratelli: quello che appare più generoso di fatto provoca la morte della moglie per il desiderio di avere un figlio maschio mentre quello egoista e privo di scrupoli davanti a una situazione simile lascia la donna padrona del suo destino. È uno di quei momenti in cui ci si rende conto che gli esseri umani difficilmente sono piatti o monocromi. Le sfumature che la personalità può assumere sono tantissime e non c’è nulla che è fuori dalla portata del carattere.

Ritorno sulla sequenza iniziale di Rhaenyra e della presentazione del bambino al re e alla regina per segnalare il piano sequenza carico di pathos e di tensione. L’atmosfera ideale per farci rientrare nella storia.

Il momento migliore dell’episodio, però, è quello in cui vediamo Aegon masturbarsi nudo in piedi alla finestra della sua stanza. È un momento alla Game of Thrones. È sfrontato e irriverente, ma allo stesso tempo unico e pieno di significato. È il motivo per cui amiamo questa serie e il mondo che Martin ha creato per tutti/e noi.

Vi ricordo che con i Postumi Letterari stiamo leggendo Fuoco e sangue. Volete unirvi e spoilerarvi la storia?

Federica Crisci

Mistery box di libri: l’editoria indipendente a casa tua

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Tempo fa ero rimasta colpita dalla lettura di una recensione al libro di Sandro Ferri, “L’editore presuntuoso”, in cui si spiegava come oggi ci sia un’immensa difficoltà di scelta nel mare magnum dell’offerta editoriale. Le guide del momento sembrerebbero le influencer, che trainano vendite a suon di foto di libri e cappuccini: belle copertine che molto spesso non contengono un altrettanto bel contenuto.

La premessa a quello che sto per raccontarvi, quindi, è che oggi è difficile scegliere qualcosa da leggere: grandi autori, grandi case editrici, autori emergenti, addirittura self publishing. A chi dare credito? L’altoparlante online ci propina gli ultimi “trends”, inseguendoci con la pubblicità, e sempre più spesso le librerie si concentrano sui bestseller, dando sempre meno spazio ai generi di nicchia, per citarne uno, la poesia.

Dove trovare, quindi, ispirazione e andare alla ricerca dell’“ignoto ignoto”, quel piacere della scoperta suggerito da Mark Forsyth nel suo bel libricino? Quali sono i libri che non so di non aver letto?

Appuntamento al buio con la letteratura

Romanzi.it prova a rispondere a queste domande con le sue box: scatole coloratissime ispirate ad una casa editrice indipendente per ogni uscita. Nel mio caso ho spacchettato una scatola di SUR Edizioni, una casa editrice interamente dedicata alla letteratura latinoamericana. Non ero al corrente di cosa avrei ricevuto ed è stato bello scoprire qualcosa che probabilmente non avrei mai acquistato, un po’ perché di solito leggo altro, un po’ perché non ho mai visto in libreria una sezione dedicata alla letteratura di quest’area geografica.

All’interno della box denominata “Ribelle” ci sono tre libri:

  • Esercizi di Fiducia di Susan Choi (vincitore del National Book Award 2019);
  • La sottrazione di Alia Trabucco (finalista al Booker International Prize 2019);
  • Gorilla, amore mio di Toni Cade Bambara (1972).

Come potrete ben notare due libri sono recenti, ma ce n’è uno ben più datato. Ho iniziato a leggere quello sia per il titolo curioso che per il mio amore nei confronti degli anni Settanta. I racconti di Gorilla, amore mio uniscono tematiche di genere a quelle di appartenenza etnica con un approccio divertente e ironico. Anche gli altri due testi sono “impegnati” dal punto di vista delle tematiche: Esercizi di Fiducia è un romanzo che affronta il tema delle molestie sessuali, mentre La sottrazione si concentra sui cileni “figli della dittatura”, quelli della cosiddetta “generazione perduta”.

A contatto con le realtà editoriali

Nella scatola ho trovato anche il brand magazine cartaceo blurb! in cui viene intervistata la casa editrice: un modo veramente intelligente (e graficamente bello, sembra un poster!) di avvicinare lettore ed editore. Segue il segnalibro in cui vengo invitata alla diretta Facebook del 6 ottobre per parlare dei libri della box con l’editore. Dulcis in fundo, la rivista digitale Il rifugio dell’Ircocervo offre una sua selezione di racconti, sempre in formato cartaceo, tutti da sfogliare.

Box libri a sorpresa? Un’idea regalo

Una box per librofili, da regalare ma anche da regalarsi quando si vuole leggere ma si ha voglia di essere guidati. Simpaticissima anche l’iniziativa della sbirciatina per i più maniaci del controllo: se non ve la sentite di fare come me e andare alla cieca, potete sbriciare i titoli presenti nella prossima box utilizzando l’area personale sul sito.

L’abbonamento per ricevere i libri a casa

Per i lettori seriali c’è la possibilità di ricevere periodicamente la box a casa (di due o tre libri, a seconda del proprio gusto) ogni due mesi. Inoltre, se avete scoperto Romanzi.it solo ora e rimpiangete di non aver ricevuto una box specifica, potete acquistare quelle arretrate.

Alessia Pizzi

Disney Plus Catalogo Italia: Nuove uscite Ottobre 2022

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Cosa offre Disney Plus Italia nel suo catalogo? Mese per mese, ecco la vostra dose di streaming: questo articolo viene aggiornato come un calendario, con tutte le nuove uscite in piattaforma. Scorrendo troverai le recensioni di film, cartoni e live action, ma anche le novità dell’ultimo mese seguite da quelle dei mesi precedenti. Un catalogo completo del 2022, perfetto per sapere se Disney Plus è l’abbonamento giusto al momento giusto!

Indice

I migliori su Disney +: recensioni di film e serie tv

Lasciati ispirare dalle nostre recensioni: trovi quelle dedicate agli show della piattaforma, oppure tutte quelle dedicate al mondo Disney.

Serie cult

Serie consigliate

Marvel

Star Wars

I cartoni imperdibili e film di animazione

I Classici Disney, gli evergreen come La Bella e La Bestia, Gli Aristogatti, Lilo & Stitch, ma anche i film d’animazione come Luca ed Encanto: consigliatissimi!

Live Action: la web story

Immergiti nel mondo dei live action Disney con una web story: clicca qui per scoprire di cosa si tratta oppure inizia a tappare qui sotto. Da Lilli e il vagabondo in poi abbiamo scoperto un nuovo modo di sognare!

Prossime uscite 2022

David Beckham: squadre da salvare (9 novembre)

Topolino: la storia di un topo (dal 18 novembre)

Nuova Programmazione Ottobre 2022

Dal 3 ottobre

The walking dead 11, il finale

Dal 5 ottobre

The bear, 1 stagione

Dal 7 ottobre

Licantropous (Marvel per Halloween)

Soul of a nation: the murder of Malcom X (Black history month)

Dal 10 ottobre

Grimcutty (Marvel per Halloween)

Dal 12 ottobre

Candy, morte in texas

Cambio direzione, seconda stagione

The captain (ESPN)

Agli occhi del mondo (Black History Month)

Dal 14 ottobre

Rosaline

Soul of a nation: screem queens rising (Black history month)

Dal 19 ottobre

Les amateurs, 1 stagione

The good doctor, stagione 1-4

Damages, 1 stagione

Dal 26 ottobre

Boris 4

La misteriosa accademia dei giovani geni, 2 stagione

Star Wars, tales of the Jedi

This is going to hurt, 1 stagione

Programmazione Settembre 2022

Dall’8 settembre

Pinocchio

Thor: love and thunder

Obi-Wan Kenobi: Il ritorno di uno Jedi, prima stagione

Cars on the road

Mike: primi 4 episodi

Pistol

Wedding season, prima stagione

Avventure estreme con Bertie Gregory, prima stagione

Growing-up, prima stagione

Dal 21 settembre

Andor (Star Wars) – primi episodi della serie

Dal 22 settembre

The Kardashians (serie)

Dal 28 settembre

The old man (serie)

Dal 30 settembre

Hocus pocus 2

Programmazione Agosto 2022

Dal 3 agosto

Lightyear – la vera storia di Buzz (Toy Story)

Prey (è disponibile sulla piattaforma tutta la saga Predator dall’1987 al 2018)

Malcom (serie, tutte e 7 le stagioni)

Dal 5 agosto

Lego Star Wars Summer Vacation

Dal 10 agosto

I am Groot

Dal 17 agosto

She-Hulk: Attorney at Law (serie Marvel Studios)

Dal 31 agosto

Andor (serie Star Wars)

Programmazione Luglio 2022

Da Luglio arriva su Disney+ una sezione totalmente dedicata al genere poliziesco, dal titolo “True Crime”

Dal 1 luglio

The princess

Dal 6 luglio

Captive audience: A real american horror story

Promised land (1 stagione)

Ghost whisperer (tutte le stagioni)

The responder (serie)

Good trouble (terza stagione)

Dal 13 luglio

Bob’s burgers (12esima serie)

The responder (serie)

Dal 15 luglio

Zombies 3

Dal 20 luglio

Wild crime

City of angels | City of death

Dal 22 luglio

The sinfluencer of Soho

Dal 26 luglio

Santa Evita (serie)

Dal 27 luglio

Mayans MC (serie)

Light & magic (serie)

In nome del cielo (serie)

Dal 29 luglio

Not okay

Programmazione Giugno 2022

Disney celebra il Pride: dal 17 giugno la piattaforma si arricchirà di film e serie dedicati al mondo LGBTQ+.


1 giugno

American dad: 16esima stagione

Star (3 stagione)

Abbott elementary

Mixed-ish

2 giugno

The Orville – New horizones (3 stagione)

3 giugno

Hollywood stargirl

8 giugno

Pose – 2 stagioni

This is us (5 stagioni)

Ms Marvel

15 giugno

When we rise

Love, Victor

17 giugno

Fire island

22 giugno

Have you seen this man?

The fosters – 5 stagioni

Griffin: 19esima stagione

24 giugno

Rise – la vera storia di Antetokounmpo

28 giugno

Only murders in the building (2 stagione): La recensione

29 giugno

Atlanta
Baymax!

Blak-ish

Good trouble: 2 stagioni

Making History
Iron Fist
Jessica Jones
Luke Cage
Defenders
Punisher
Daredevil

Programmazione Maggio 2022

Dal 6 maggio

Daredevil

Dall’11 Maggio

How I met your father

The quest – L’impresa dei paladini

Dal 13 maggio

Sneakerentola

Innocenti bugie
Bride Wars – La mia migliore nemica

Dal 18 maggio

Marvel’s agents of S.H.I.E.L.D (Stagioni 1-7)

Life & Beth

Dal 20 maggio


The valet

Cip e Ciop agenti speciali

Obi-Wan Kenobi


Dal 27 maggio

Elektra

Programmazione Aprile 2022

Dal 1 aprile

Meglio nate che niente

Dal 6 aprile

I simpson, 32esima stagione

Star, seconda stagione

Single drunk female, prima stagione

Dall’8 aprile

Sex appeal

Dal 13 aprile

Le fate ignoranti, serie tv

Dal 14 aprile

The kardashians

Dal 15 aprile

Fresh

Dal 20 aprile

The dropout, prima stagione

Grown-ish, quarta stagione

Dal 22 aprile (Earth Day)

Last tepui: vette inesplorate
Polar bear
Ritorno alla fattoria dei nostri sogni

Dal 27 aprile

Dollface, seconda stagione

Sketchbook come nasce un disegno (serie tv)

Dal 29 aprile

La vita nascosta

Programmazione Marzo 2022

Dal 2 Marzo

West Side Story

Better Things (terza stagione)

Stra (prima stagione)

Bless the mess, prima stagione

Dal 9 marzo

9-1-1: Lone Star

Weekend in famiglia

Dall’11 marzo

Red, il nuovo film Disney Pixar

Dal 16 Marzo

La fiera delle illusioni

Dal 18 Marzo

Un’altra scatenata dozzina

Starbot: oltre la sfida

Dal 23 Marzo

Universi paralleli

Gli occhi di Tammy Faye

Bob’s Burger

Dal 25 Marzo

L’era glaciale: le avventure di Buck

Olivia Rodrigo: driving home 2U

Dal 30 Marzo

MoonKnight

Betters Things (Quinta stagione)

Oscar

National Geographic

  • Bear Grylls: Celebrity Editions – in streaming dal 2 marzo
  • Il cacciatore di dinosauri, S1 ep 1 – in streaming dal 2 marzo

Programmazione Febbraio 2022

  • Pam & Tommy – 2 febbraio
  • The king’s man – le origini – 23 febbraio
  • La famiglia Proud: più forte e orgogliosa – 23 febbraio
  • The french dispatch – 16 febbraio
  • The walking dead – 2 parte dell’11 stagione dal 21 febbraio
  • L’ascesa dei ricordi – 4 febbraio
  • Bob’s burgers – 10 stagione, dal 2 febbraio
  • I griffin – 18 stagione, dal 23 febbraio
  • What we do in the shadows – 16 febbraio
  • Black-ish – 2 febbraio
  • Grown-ish – 9 febbraio

Film

  • No exit – 25 febbraio
  • Blackpink il film – 16 febbraio
  • M. & Mrs Smith – 25 febbraio
  • Il meraviglioso inverno di Topolino – 18 febbraio

Programmazione Gennaio 2022

  • Eternals – 12 gennaio
  • Antlers – Spirito Insaziabile – 5 gennaio
  • Marvel’s Hit-Monkeu – 26 gennaio
  • Big sky – 2 stagione – dal 5 gennaio
  • Queens – Regine dell’hip hop – dal 19 gennaio
  • The real queens of hip hop: the women who chenged the game – 14 gennaio
  • Il mondo secondo Jeff Goldblum – 19 gennaio
  • 9-1-1, la quinta stagione dal 12 gennaio
  • Station 19 – la quinta stagione dal 5 gennaio
  • The Chi – la quinta stagione dal 5 gennaio
  • Mayans M.C. – le prime tre stagioni dal 12 gennaio
  • Better things – la seconda stagione dal 5 gennaio
  • Jojo rabbit – 21 gennaio
  • Pearl harbour – 14 gennaio
  • Full Monty – 7 gennaio
  • L’altra faccia del pianeta delle scimmie – 7 gennaio
  • Downtown – 28 gennaio

National Geographic


The first wave dal 21 gennaio


I titoli ESPN di Gennaio

The birth of big air
King’s ransom
Fernando Nation
Into the wind
arriveranno tutti il 28 gennaio

Altri cataloghi streaming aggiornati

Prima di andare salva tra i preferiti l’articolo con gli aggiornamenti mese per mese delle nuove uscite in streaming su Netflix, Amazon Prime Video, Disney Plus e Nexo Plus. Riceviamo i cataloghi aggiornati a fine mese per il mese successivo direttamente dalle piattaforme. Troppo pigro/a? Allora immergiti nella web story!

La Live Disney con gli Spacciatori di Cultura

Se sei un appassionato/a della Disney guarda la live dedicata ai modelli Disney che abbiamo fatto qualche tempo fa!

Abbiamo parlato di principesse Disney antiche e moderne e di eroi alla ricerca di se stessi! Ma non solo: ci siamo divertiti ascoltando le canzoni più belle della nostra infanzia…

Immagine modificata di Olenka Sergienko da Pexels

Wanna: recensione della docu-serie true crime su Wanna Marchi

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Dal 21 settembre su Netflix è disponibile una nuova docu-serie true crime originale italiana: Wanna di Alessandro Garramone, in cui sono raccontate l’ascesa e la caduta di Wanna Marchi. La serie è stata prodotta da Fremantle media, scritta da Garramone e Bandiera e diretta da Nicola Prosatore.

Il documentario è composto da quattro episodi, della durata di circa 45 minuti, intitolati Scioglipancia, Diavoli, Mago, Cattive.

Il trailer

Il personaggio di Wanna Marchi

Io sono Wanna Marchi, e voi chi siete? Non vi conosco

Wanna Marchi

Alzi la mano chi non abbia mai sentito nominare il suo nome. Wanna Marchi si auto-definiva la regina della televisione e probabilmente lo era. I suoi “D’accordo?” urlati con voce stridula hanno fatto la storia della televisione italiana.

Negli anni ’80 Wanna è la tele-venditrice, o tele-imbonitrice, più famosa e conosciuta: i suoi prodotti estetici a base di alghe sono venduti in tutta Italia. Si tratterebbe di creme miracolose, che sarebbero in grado di sciogliere la pancia e di eliminare la cellulite.

Wanna Marchi, in un’epoca in cui non veniva assolutamente condannato il body shaming, urlava alle telespettatrici offese terribili come “Oh Grassa! Oh Lardosa!” “Cicciona!”. Nonostante il tono delle accuse e il modo cinico con cui insulta le persone a casa, Wanna fonda un impero, guadagnando milioni di lire al giorno.

Al suo fianco vediamo la fedelissima figlia Stefania Nobile che vive in simbiosi con sua madre. La donna vive nell’ombra del genitore ma dimostra immediatamente di avere fiuto per gli affari e proficue idee di marketing.

Le due però devono affrontare una prima grande crisi negli anni ’90, quando un incendio doloso distrugge il negozio di cosmetici dove tutto aveva avuto inizio. Per rialzarsi Wanna e Stefania iniziano a “vendere” la fortuna, cioè il niente, finché un’inchiesta di Ghione, giornalista di Striscia la notizia non porterà alla luce la truffa.

Wanna, nata grazie alla tv, viene “uccisa” dallo stesso medium. Il cerchio si è chiuso.

Cosa resterà di questi anni Ottanta

Wanna è una docu-serie molto interessante, perché, raccontando i personaggi di Wanna Marchi e di Stefania Nobile, pone i riflettori su un’intera epoca, in cui culturalmente l’Italia era molto diversa da oggi, e sulla storia della televisione italiana.

La prima domanda che ci viene in mente è: come si spiega il successo di Wanna Marchi?

Agli inizi Wanna è l’amica delle casalinghe, di quelle donne che, una volta sposate, hanno smesso di prendersi cura di se stesse. Siamo ben lontani dalla cultura del body positive e dalla condanna del body shaming.

Il modello femminile a cui tutte aspiravano era quello di una donna magra, senza pancia e senza cellulite. Wanna rimproverava dall’alto della tv le mogli che si erano trasformate in “bauli” e prometteva loro rimedi miracolosi che in poco tempo avrebbero sortito gli effetti sperati. Wanna diventa la Venditrice con la “V” maiuscola e si convince di poter vendere tutto, anche il nulla cosmico.

Ci chiediamo quindi come sia stato possibile che due donne abbiano potuto vendere i numeri fortunati. Perché le persone hanno creduto a quello che Wanna e Stefania promettevano?

La risposta è nella strategia di marketing che veniva utilizzata. Stefania e Wanna non erano due sprovvedute: possedevano un database di contatti che erano stati studiati e classificati. Il target di riferimento era costituito da donne anziane e vedove. Inoltre Stefania aveva studiato una strategia vincente che spingeva i clienti mossi dall’insoddisfazione a chiamare e richiamare e richiamare, comprando altri prodotti a ogni telefonata.

Un po’ quello che succede tutt’ora quando si chiama il numero dell’assistenza clienti di un fornitore per un problema e l’operatore telefonico, invece di risolverlo, coglie l’occasione per vendere un altro servizio.

I coglioni meritano di essere inculati

Wanna Marchi

La recensione

Il racconto è approfondito e accurato. Diversi testimoni sono chiamati in causa per narrare la storia di Wanna Marchi: ex tele-venditori come Roberto Da Crema; ex collaboratori; ex telefonisti che si sono tirati indietro quando hanno reputato “immorale” il proprio lavoro; avvocato di difesa; avvocato di parte civile; giornalisti di inchiesta e naturalmente le due protagoniste assolute Wanna Marchi e Stefania Nobile.

Nella serie è utilizzato footage di quell’epoca in cui si sono svolti i fatti che ha il merito di generare un effetto Amarcord: le televendite di Wanna e Stefania; i telegiornali; i programmi di approfondimento come Porta a Porta con Bruno Vespa o Enigma di Corrado Augias; le riprese di Un giorno in pretura e la stessa inchiesta di Striscia la notizia che ha provocato la caduta dell’impero Marchi.

Il montaggio è serrato e lo spettatore non può che rimanere incollato allo schermo. Non è la prima volta che Netflix propone storie di truffatori: vi ricordate Il truffatore di Tinder?

Ma questa volta ci viene proposta una storia tutta italiana, in una serie semplicemente imperdibile.

Valeria de Bari

“Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere”: recensione del quinto episodio

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“La scacchiera è pronta. Le pedine si muovono”.

Molti ricorderanno che quando Gandalf pronuncia questa frase nel film Il ritorno del re, la guerra tra forze del male e del bene è ormai alle porte. La stessa cosa sta per avvenire nella serie Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere come ci ha raccontato il quinto episodio rilasciato su Amazon Prime Video venerdì scorso.

La puntata è stata interamente dedicata alla risoluzione di dubbi e di incertezze e ai preparativi per la guerra che si scatenerà probabilmente nella seconda parte della stagione. Come per ogni visione, l’ora e dieci passa in maniera piacevole, ma non avvincente. È impossibile non fare confronti con House of the Dragon visto che le messe in onda delle puntate sono contemporanee e entrambe le serie appartengano al genere fantasy. Nonostante la qualità delle riprese, degli effetti speciali e delle interpretazioni sia simile, al Signore degli Anelli manca quel quid in più che porta spettatore e spettatrici a rimanere stregati davanti alla tv.

È possibile che il problema sia nella costruzione della storia e nelle sue dinamiche interne. Gli Anelli del Potere ha una buona scrittura alle spalle, ma segue tante storyline diverse che non sempre risultano interessanti. Personalmente, anche se ancora non ben definita, le vicende di Nori e dell’estraneo le trovo poco entusiasmanti. Credo (e spero) che ci sia un legame con tutte le altre storie e forse nel momento in cui sarà rivelato capirò e apprezzerò di più le scene che li riguardano.

Le tribolazioni di Isildur sono sicuramente utili per inquadrare un personaggio di cui sappiamo già la triste fine, ma personalmente non comprendo da dove nasca la sua inquietudine né che cosa stia davvero cercando. Approvazione paterna senza dover seguire le sue orme? Trovo che ci sia un po’ di superficialità nella narrazione della sua personalità, proprio come in quella di Arondir e di Bronwyn. Quest’ultima la vediamo trasformarsi da leader coraggiosa in una donna priva di speranza pronta ad arrendersi al destino della sua stirpe (cedere al male) senza che ci sia una motivazione veramente forte.

House of the Dragon può vantare un uso sapiente della sensualità e della violenza che contribuiscono a rendere eccitanti quasi tutte le scene presenti nei diversi episodi. Inoltre, la storia è costruita su dinamiche più contemporanee: gli intrighi politici, l’amore per il potere, il desiderio per ciò che non si può avere: è tutto molto più vicino a noi, nonostante la presenza dei draghi. Gli Anelli del Potere, invece, rimane fedele al mondo fantasy del suo ispiratore, Tolkien, e abbraccia un’idea di fantasy più ampia e originaria. Di conseguenza, i temi sono molto più ampi e universali e costituiscono probabilmente la parte più importante dell’intera serie.

L’essere umano e l’inclinazione verso il male

Nonostante il personaggio di Bronwyn sia abbastanza bistrattato, è dalle sue labbra che in questo episodio sentiamo venir fuori un tema importante: il fascino del male sugli esseri umani.

Quell’elsa trovata da Theo sembra essere uno strumento in grado di corrompere gli animi delle persone tanto da trasformarle in serve di Sauron. Questo porta la donna a pensare di non avere scampo contro l’ondata di orchi che si abbatterà sulla torre. Quale che sia la situazione, gli esseri umani si ritroveranno sempre nella condizione di non riuscire a scegliere il bene sul male.

D’altra parte, ogni persona nutre dei desideri. Realizzarli non è sempre semplice e, soprattutto, non è sempre indolore per chi li prova o per chi li circonda. Le emozioni che proviamo non nascono con connotazioni morali, sono semplicemente il frutto di ciò che ci succede, di ciò che proviamo e di quanto abbiamo imparato su di noi e sul mondo. Diverso è il discorso che riguarda le nostre azioni che possono avere delle conseguenze moralmente rilevanti. Riuscire a gestire le proprie emozioni, orientando così le azioni verso il bene è quello che ognuno di noi è chiamato a fare per vivere pacificamente all’interno della società. Riuscire a compiere questo serenamente è più difficile di quanto si creda. Ci vuole un buon motivo per scontentare o arginare il proprio ego. Serve avere fiducia e amore verso gli altri e soprattutto bisogna credere in tutto questo.

Ecco perché sin dal passato le narrazioni hanno portato male e bene a contrapporsi tra di loro nei panni di antagonisti e protagonisti. Il fantasy è il regno in cui questo scontro regna e Tolkien è uno di quegli autori che ha maggiormente contribuito a creare una storia indimenticabile sulla lotta tra ciò che è giusto e quello che è sbagliato.

Oggi queste dicotomie funzionano fino a un certo punto ed è per questo che storie alla House of the Dragon piacciono e coinvolgono maggiormente. Tuttavia, ritrovare una storia pura e antica ha sempre il suo fascino.

Salvare un’amicizia o il proprio popolo?

A proposito di grandi temi e di moralità, in questa puntata viene presentato un altro grande dilemma: è giusto tradire una promessa fatta a un amico se è per un bene più grande?

Il rapporto d’amicizia tra Elrond e Durin dovrebbe essere d’ispirazione per tutti/e. Nonostante le grandi differenze che esistono tra di loro (l’appartenenza a razze diverse), cercano di capire l’uno il punto di vista dell’altro. Ma quel che è più bello, è la condivisione del problema e la ricerca di una soluzione in comune. Ho trovato molto istruttivo il fatto che Elrond si confidi con Durin riguardo al suo dilemma se infrangere o meno la promessa. L’elfo spiega le sue ragioni e il nano decide di andargli incontro, nonostante potrebbe non essere la decisione più utile per lui e per il suo popolo.

Solo il dialogo può aiutare un rapporto a crescere. Servono affetto e rispetto, ma se non si comunica in maniera adeguata, anche le migliori intenzioni risultano compromesse.

Il Signore degli Anelli è ricco di legami d’amicizia forti da cui prendere esempio: Frodo e Sam, Merry e Pipino, Legolas e Gimli, Bilbo e Thorin. Ora abbiamo anche Elrond e Durin.

Galadriel: un’elfa alla ricerca di pace

Le scene più emozionanti e interessanti rimangono quelle con protagonista Galadriel.

In questo quinto episodio ci sono due momenti in cui il suo personaggio viene particolarmente fuori: quando dà ai giovani volontari una dimostrazione di come sfruttare l’equilibrio per combattere e nel confronto con Halbrand. Nella prima scena la vediamo agile, sicura e padrona di sé. Nella seconda, invece, emergono tutte le sue fragilità. Da una parte abbiamo la luce, dall’altra l’oscurità. L’ossessione di Galadriel per Sauron è ciò che la spinge ad andare avanti, ma è anche ciò che ha consumato lei e tutti i suoi rapporti interpersonali. L’unico modo che Galadriel ha per ritrovare se stessa è percorrere il sentiero oscuro fino alla fine.

Anche qui abbiamo un’ottima scelta tematica, profondamente archetipica e d’ispirazione. Non ci resta che vedere come si svilupperà questo viaggio.

Federica Crisci

Don’t Worry Darling: Olivia Wilde e il riflesso di un cinema già visto

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Quello di Olivia Wilde non è di certo un ritorno in cabina di regia che potremmo definire “in punta di piedi”. Il suo secondo lungometraggio, presentato Fuori Concorso a Venezia 79 e disponibile dal 22 settembre nelle sale italiane, è stato infatti preceduto – ed è ancora oggi accompagnato – da una vera e propria campagna pubblicitaria basata sul pettegolezzo. Un chiacchiericcio volto a far parlare del film ancor prima della distribuzione e che, a posteriori, risulta essere inevitabilmente ricercato dalla stessa Wilde, che non è stata però in grado di tenerne saldamente le redini. Dalle manipolazioni con false dichiarazioni sull’abbandono del progetto di Shia LaBeouf, alla relazione extra-coniugale sul set con il sostituto Harry Styles, l’intera situazione ha avuto un effetto boomerang che non ha lasciato di certo incolume la cineasta. La presa di posizione di una sfuggente Florence Pugh rende bene l’idea di come il rapporto tra il cast e la Wilde non sia stato, e non è tutt’ora, dei più armoniosi. Un vociferare incessante che non sta facendo altro che screditare la persona dietro l’indiscusso talento registico, etichettandola come una figura ingombrante con la quale non è semplice avere a che fare.

Con il suo brillante film d’esordio Booksmart, in Italia tradotto in maniera criminale come La rivincita delle sfigate, Olivia Wilde aveva dimostrato di possedere del mestiere, dirigendo quello che è uno dei migliori coming of age movie del nuovo millennio. Se a questo indiscutibile gusto estetico aggiungiamo la presenza dell’ex One Direction nelle vesti del co-protagonista, in grado di richiamare in massa il pubblico più giovane, risulta evidente che la creazione del caso mediatico è stata una scelta totalmente ingiustificata e, per certi versi, persino dannosa al film stesso.

E dopo tutto questo assillante rumore di fondo, tra frivoli pettegolezzi e scandali, ora che Don’t Worry Darling è finalmente in sala la domanda da porsi è soltanto una: oltre al gossip c’è di più?

Oggi Victory, domani il mondo

Alice e Jack (Florence Pugh e Harry Styles) fanno parte della piccola comunità utopica di Victory Lane, una cittadina nel bel mezzo del deserto e apparentemente fuori dal tempo, fondata e guidata dal capo di una misteriosa azienda nota come Victory Project. Frank (Chris Pine) è infatti datore di lavoro e al tempo stesso motivatore, di tutti gli uomini residenti in città che, nella routine di giornate che scorrono tutte uguali, ogni mattina escono sulle loro auto sempre splendenti per lavorare a un progetto top secret. Le mogli hanno invece il compito di restare a casa per badare ai figli, all’abitazione e per preparare ogni sera una gustosa cena per i rispettivi coniugi.

Le idilliache giornate di pettegolezzi e shopping di Alice, sempre al seguito dell’amica Bunny (Oliva Wilde), vengono interrotte dalla vicina Margaret (Kiki Layne) che, in evidente stato confusionale, inizia a mettere in dubbio la leadership di Frank. Accompagnata da sempre più frequenti visioni e allucinazioni, Alice raggiunge la sede centrale della Victory Project e la sua vita comincerà ad andare in pezzi.

Alice attraverso lo specchio

Se non fosse per i colori sgargianti, sembrerebbe che la sempre assolata cittadina di Victory Lane sia uscita da uno spot pubblicitario degli anni ’50. Mogli bellissime dall’acconciatura sempre perfetta vestono unicamente abiti e costumi da bagno favolosi. Mariti elegantissimi passano giornate intere fuori casa per guadagnare quanto necessario affinché possano continuare a vivere nel lusso e per poter mantenere le loro donne. Ed è proprio da questo concetto che nasce il titolo dell’opera stessa. “Don’t Worry Darling, a te baderò io” è il messaggio d’amore, e al tempo stesso di repressione che manderà un opaco Harry Styles, non sempre a suo agio nel ruolo, alla sua straordinaria controparte.

La comunità sperimentale ideata da Frank, vero e proprio leader di quella che, minuto dopo minuto, appare essere una vera e propria setta, è infatti una società patriarcale e fallocentrica, indubbiamente retrograda che agli occhi del suo creatore appare però ordinata e modello da esportare. Ispirandosi alla figura dell’accademico Jordan Peterson, ripetutamente attaccato di maschilismo da Olivia Wilde per le sue posizioni spesso in controcorrente con quello che oggi viene definito political correct, il personaggio interpretato da Chris Pine è costantemente a metà tra uomo d’affari e mental coach. Un mondo da sogno per il suo ideatore che verrà però minato dal risveglio di una donna che, proprio come vuole il suo nome, attraverserà metaforicamente quegli onnipresenti specchi capaci di distorcere la realtà, portando alla luce l’incubo che si nasconde dietro Victory Project.

Nonostante la premessa e la contestualizzazione di qualche riga sopra, il personaggio di Frank risulta all’interno della narrativa fortemente bidimensionale, privato persino della possibilità di giustificare i propri intenti. È un destino che purtroppo accomuna tutte le parti in causa maschili, e che mette la protagonista nel difficile compito di tenere tra le mani il destino del film stesso. Una missione complicata ma non impossibile se a doverla portare a termine è la talentuosa Florence Pugh che diviene il vero motore dell’intera opera dimostrando, ancora una volta, la sua innata capacità di adattarsi a ogni contesto. L’attrice britannica risponde con credibilità e convinzione alle ripetute contaminazioni che Don’t worry darling propone, saltando costantemente dal thriller distopico con randomatiche contaminazioni horrorifiche, alla fantascienza, al dramma amoroso. La sua presenza scenica e la sua espressività bucano ripetutamente lo schermo esaltando la mano di Olivia Wilde che, anche con questa seconda opera, si rende protagonista di alcune eccellenti trovate visive, funzionali nel trasmettere delle volte un forte senso di oppressione, delle altre il riflesso di un mondo bigotto al quale non possiamo più permetterci di credere.

Un incredibile senso di déjà vu

Durante le interviste che hanno anticipato l’uscita del film, tra una dichiarazione indiscreta e l’altra, Olivia Wilde ha dichiarato di essersi ispirata a pellicole popolarmente conosciute, quali The Truman Show e Inception per la realizzazione del suo Don’t worry darling. Tuttavia, le contaminazioni concettuali e le ripetute citazioni cinematografiche non si limitano ai soli due film sopracitati, minando indelebilmente l’esperienza filmica che pare viaggiare con il pilota automatico. Privo di particolari guizzi e dall’epilogo facilmente intuibile anche ai meno esperti, come detto precedentemente la visione è sorretta dall’interpretazione della Pugh e dal buon ritmo che la regista riesce imporre alla sua opera. Per il resto, gli inevitabili rimandi alle grandi narrative distopiche, su tutti La fabbrica delle mogli, e perché no anche Matrix, risultano ingombranti e a tratti persino ridonanti.

Purtroppo, le problematiche in fase di sceneggiatura vanno ben oltre questa mancata originalità e la frequente superficiale demarcazione dell’indole dei personaggi maschili. Lo script di Katie Silberman risulta infatti poco coeso ed eccessivamente frettoloso soprattutto nel terzo atto dove, inspiegabilmente, non vengono giustificati nodi cruciali che hanno permesso il risveglio di Alice. Tra incoerenze, omissioni e azioni che lasciano intendere un approfondimento che non avverrà (vedi il gesto finale di Shelley, interpretata da Gemma Chan, che suggerisce come potrebbe esserci in verità lei dietro il Victory Project), il film si chiude proprio quando la narrativa comincia a offrire qualche differente spunto. Si ha la forte impressione che si sia deciso di snellire il minutaggio a discapito però di una fruizione meno frammentaria dell’atto conclusivo.

Al termine della visone, seppure la chiusura stilistica di Olivia Wilde sia azzeccata, resta l’amaro in bocca per aver ammirato un film esteticamente ineccepibile, dall’indiscusso valore tecnico in fatto di scenografie, trucco, montaggio, costumi e fotografia, ma incapace di camminare con le proprie gambe quando parliamo di sostanza. Proprio come la sua protagonista, Don’t worry darling appare come privato della sua stessa identità, se mai abbia voluto possederne una fino in fondo. Infatti, a differenza di Alice che reclama a gran voce il diritto di tenere la propria vita tra le mani, lottando per mandare in frantumi la realtà distorta degli specchi di Victory Lane, la seconda opera di Olivia Wilde decide invece di limitarsi a essere un semplice duplicato di tanti altri film. A volte l’apparenza inganna e il contenuto di quella confezione perfetta si rivela essere povero al confronto. Per quanto resti una visione piacevole, dispiace che sia proprio Don’t worry darling a restare chiuso nella sua bolla di autorialità riflessa, picchiando incessantemente contro il vetro, sbraitando a gran voce e alzando un gran polverone nella speranza di essere salvato da sé stesso.

Michele Finardi

Billy Elliot: la voce di intere generazioni, da più di 20 anni

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Regista: Stephen Daldry

Sceneggiatura: Lee Hall

Cast Principale: Jamie Bell, Gary Lewis, Julie Walters

Nazione: Regno Unito, Francia

io non ti avrò potuto vedere né crescere, né ridere, né piangere, né urlare. Ma tu sii sempre te stesso. Io ti amerò per sempre

I sogni non devono mai essere messi in un cassetto: è questo quello che insegna la storia di Billy Elliot, il film di debutto del regista Stephen Daldry, uscito al cinema nel 2000, ben 22 anni fa, ma ancora oggi un grandissimo cult.

All’epoca, il lungometraggio è stato annunciato come il più grande film britannico dai tempi di Full Monty, arrivato nelle sale nel 1997, e per molti critici è stato proprio così. La storia del giovane Billy ha appassionato decine di generazioni, portando con sé innumerevoli valori, una storia di coraggio e rivincita nella quale molti di noi possono ritrovarsi.

La storia di Billy Elliot

Il personaggio di Billy Elliot si può dire sia stato nella vita di tutti noi negli ultimi 20 anni, con ottime ragioni, visto che si parla di un giovane che distrugge le regole della sua società per inseguire il suo sogno più grande: ballare.

Quando l’undicenne Billy (interpretato da Jamie Bell) si imbatte in una lezione di danza locale, che avviene proprio dove si trova il suo club di boxe, qualcosa nella magia dei movimenti cattura la sua immaginazione e presto abbandona i guantoni per intrufolarsi alle lezioni della signora Wilkinson.

Con un occhio acuto per il talento, l’insegnante si accorge subito che Billy ha un talento innato per la danza. Ma Billy è ostacolato dal padre e dal fratello, figli di una società patriarcale in cui l’uomo deve essere visto come forte e lavoratore.

La storia si sviluppa sullo sfondo dello sciopero dei minatori del 1984-5, che colpisce tragicam ente l’intero villaggio dove il giovane Billy vive con la sua famiglia.

Ben presto, nonostante la resistenza della sua famiglia, la sig. Wilkinson riesce a far fare a Billy un’audizione con la Royal Ballet School di Londra.

Il villaggio impara a superare i propri pregiudizi infondati e, insieme al padre di Billy, viene a sostenere il sogno di Billy di diventare un ballerino, mentre il giovane protagonista sfida le probabilità ed è finalmente accettato alla Royal Ballet School.

Parlare ad ogni generazione: il messaggio brillante di Billy Elliot

Il film d’esordio di Stephen Dadlry, che è stato nominato per ben 3 premi Oscar, ha una caratteristica molto particolare, che non si trova in molti film: ovvero parlare ad ogni generazione.

Questo lungometraggio diventato cult ormai da decenni, infatti, si riferisce a molteplici età tramite i suoi personaggi: abbiamo la nonna di Billy, che ne ha viste di tutti i colori nella vita e che rappresenta quel mondo che ora non c’è più; c’è poi lo stesso Billy, la nuova generazione che sogna di infrangere le regole; il padre di Billy che rappresenta la classe media, delusa dal governo.

Come spettatori, riusciamo a vedere il mondo raccontato nella pellicola tramite gli occhi dell’undicenne Billy Elliot, che è alle prese con la morte della mamma ma anche con un mondo che si sgretola avanti a lui e che, con le sue forze, vuole sfidare.

Il coraggio di essere “diversi”

Un tema che resta ancora oggi, nel 2022, molto attuale e che riscontriamo in Billy Elliot è, di certo, l’importanza dell’essere diversi.

Si può dire che Billy Elliot è, forse, la prima narrativa per ragazzi che dice “Ok, va benissimo essere diversi”, un messaggio che ha un impatto fortissimo sul pubblico, anche nel mondo moderno in cui viviamo oggi.

Un racconto quello di Billy che vuole aprire la mente del pubblico, facendo cadere gli stereotipi che alcune tradizioni culturali hanno inculcato nella mente di tutti. In questo caso, parliamo del fatto che un ragazzo si innamora della danza classica e, nonostante i pregiudizi, riesce a fare successo realizzando il suo sogno.

Possiamo dire, quindi, che Billy Elliot è il grido di intere generazioni che, nonostante il passare degli anni, delle innovazioni e di una cultura che (in teoria) progredisce, tentano di ambientarsi in un mondo che gli mette costantemente i bastoni tra le ruote.

Billy insegna una cosa importantissima: mai arrendersi, credere nelle proprie idee e andare avanti sempre, nonostante il mondo sembri girare contro di noi.

Tre motivi per guardare il film

  • La formidabile interpretazione del giovanissimo (all’epoca) Jamie Bell
  • La storia, vi farà emozionare e commuovere
  • La colonna sonora, mix di generi rock, punk e musica classica

Quanto guardare il film

Se non avete in mente cosa guardare una sera dopo cena, segnate questo titolo, non ve ne pentirete.

Ilaria Scognamiglio

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Proprio a me: il podcast di Selvaggia Lucarelli torna con la seconda stagione

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Proprio a me, il podcast di Selvaggia Lucarelli prodotto da Chora Media, è tornato con la seconda stagione. Dopo una prima serie rimasta per mesi nella classifica dei podcast più ascoltati, su Spotify sarà possibile fruire gratuitamente delle nuove puntate: ogni nuovo episodio sarà pubblicato ogni mercoledì a partire dal 14 settembre.

Se il tema affrontato nella prima stagione è quello delle relazioni sentimentali tossiche, in questa nuova serie il fil rouge è la famiglia, spesso disfunzionale.

Nell’infanzia di ognuno di noi c’è una stanza in cui sopravvivono al tempo che passa le cose non dette, in cui resta il dolore di ciò che avremmo voluto sapere al momento giusto, per quello che ci è stato taciuto perché eravamo troppo piccoli o troppo protetti o semplicemente perché alle volte va così: i genitori pensano che i figli non debbano partecipare alle cose dei grandi. Capita allora di sentirsi esclusi, di essere dei bambini che respirano infelicità senza capire da dove venga, che si sforzano di interpretare i silenzi e gli sguardi complici dei genitori.

Ho pensato molto ai silenzi della mia infanzia […] C’era tanta malinconia in quei silenzi […] come se la famiglia fosse stata una stanza da cui i bambini a volte dovevano uscire.

Come da format nel primo episodio Selvaggia Lucarelli racconta la propria esperienza, mettendosi a nudo, donando all’ascoltatore il privilegio di entrare nei suoi ricordi, nella sua vita del passato.

Selvaggia Lucarelli ci racconta la sua famiglia e quelle di altre persone che, sofferenti, hanno ripercorso il proprio passato, il rapporto con i genitori e con fratelli e sorelle, i lutti, per costruire al meglio il loro presente.

La famiglia non è un fatto di sangue, ma il sangue, le lacrime e la fatica del correggere quel che nelle case dell’infanzia è andato storto hanno incredibilmente a che fare con la famiglia.

Ancora una volta Selvaggia Lucarelli scrive un podcast che ha l’energia di colpire al cuore dell’ascoltatore per il suo contenuto sentito, disturbante e violento.

Le puntate

Valeria de Bari

USCITA TITOLO SINOSSI
EPISODIO 1 14/09/2022Non fa nienteSelvaggia Lucarelli racconta la storia della sua infanzia, vissuta nella campagna vicino a Civitavecchia, e il rapporto coi suoi genitori, uniti in un rapporto simbiotico dal quale spesso i figli erano esclusi.
EPISODIO 2 21/09/2022Le conseguenze di un padreLa protagonista è Sofia, una ragazza cresciuta in una famiglia benestante dove il metodo educativo utilizzato includeva botte e violenza, d’altronde “mazz e panell fanno i figli bell“. Sofia è stata picchiata tutti i giorni della sua vita, da sua madre e da suo padre. Perfino suo zio ha minacciato lei e le sue cugine con la cintura. La giovane ragazza è cresciuta in antitesi al modello femminile di sua madre e, per sopravvivere, è scappata lontano. Ma un giorno il passato ha bussato alla sua porta e lei non ha potuto ignorarlo. Questa seconda puntata è struggente ed emotivamente dirompente.
EPISODIO 3
28/09/2022
Il profumo di mia madreMarcello è un bambino sensibile che si sente abbandonato da sua madre, quando lei lascerà suo marito e la famiglia per un altro uomo. Marcello farà delle scelte sbagliate, diventerà dipendente dalla droga e sarà alla continua ricerca dell’autostima. Oggi, anche se si considera un perdente ed è tutt’ora segnato da quello che è accaduto durante la sua infanzia, sta provando a costruire un’esistenza “normale”.
EPISODIO 4
05/10/2022
La malata immaginaria L’infanzia di Laura è stata dominata da una madre che “dettava legge” su tutto. Infanzia in cui il bello e il brutto tempo nelle giornate dipendeva dall presenza o dall’assenza dei dolori della donna a cui tutti dovevano prestare attenzione e che tutti dovevano cercare di alleviare, in una casa claustrofobica, disordinata e maleodorante. La lotta di Laura per emanciparsi dall’ombra della madre è durata per tutta la sua vita.
EPISODIO 5
12/10/2022
Le case hanno gli occhiSole ha da sempre fatto parte di un clan, di un sistema familiare composto sia da suo fratello e i suoi genitori che dagli zii e dai nonni. Tutti nella stessa palazzina, senza veri confini e vite private. Tutti sempre consapevoli di tutto, ma incapaci di affrontare l’alcolismo del padre di Sole. E lei dovrà trovare da sola la via per piantare nuove radici.
EPISODIO 6
19/10/2022
Dare un nome alle
pietre
Mira è sempre stata una ragazzina vivace e ribelle, in una casa in cui vigeva il codice dei silenzi e degli argomenti tabù. Da adulta Mira va a vivere in Germania per allontanarsi dai suoi parenti, ma dopo la morte del padre capisce che non c’è più tempo, e comincia il suo viaggio alla scoperta della storia di sua madre e della sua famiglia.

Valeria de Bari

Philip Treacy, l’uomo che scambiò la sua vita per un cappello

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Non chiamatelo stilista o designer: Philip Tracy è un milliner, un modista di cappelli. Ma è soprattutto un genio creativo e visionario, che ha ridato una nuova, modernissima vita a un accessorio desueto.

Philip Treacy ha avuto un’infanzia che ricorda un po’ quella di Billy Elliot: mentre i suoi compagni delle elementari costruivano modellini, lui si sedeva con le compagne a ricamare, incoraggiato dalla maestra. Nato nel 1967 in Irlanda, fin da bambino capisce che la moda è la sua passione, spiando dalla finestra gli invitati ai matrimoni nella chiesa davanti casa. I veli delle spose, gli abiti fruscianti, i guanti, le borsette, i cappelli hanno un’enorme fascinazione su Treacy. Figlio di un fornaio e di una casalinga, appena può va a Londra a studiare al Royal College of Art.

Gli inizi della sua carriera

Se considerate che ancora oggi i neodiplomati dei college inglesi vengono osservati da vicino da editori e grandi maison, immaginatevi negli anni 80 e 90 quante opportunità aspettavano gli studenti. Il sistema moda inglese, da sempre, mette in strettissima comunicazione i giovani creativi con il loro futuro. Alle sfilate di fine anno, infatti, non è raro vedere nel parterre direttrici di riviste, fotografi affermati, head hunter e direttori creativi di brand famosissimi.

Philip Treacy si fa notare proprio alla fine del suo percorso scolastico e non da una persona qualunque, ma da Isabella Blow, assoluta fashion icon londinese e editrice di riviste come Vogue e Tatler. Nel 1989 Isabella sposa in seconde nozze Detmar Blow, sfoggiando un copricapo dello sconosciuto Philip Treacy. In questo preciso istante nasce tra i due una duratura e profonda amicizia, oltre che un binomio fashion di raro successo. Treacy si trasferisce addirittura nell’ appartamento della sua mecenate a Londra, dove lavora alla sua collezione. La Blow, rimasta indimenticata per i suoi look surrealisti e originali, indossa per tutta la vita creazioni del cappellaio più bravo del secolo, come è stato definito.

I cappelli dei Windsor e di Harry Potter

L’estetica inglese è in continuo bilanciamento tra ironia, understatement, eleganza e unicità. Personalità outsider e punk come Vivienne Westwood o Alexander Mc Queen vestono tranquillamente nobili e vip inglesi, in una fluida e moderna interpretazione del contemporaneo e del concetto di chic. Nelle varie serie tv dedicate ai Windsor e alla monarchia inglese, è chiaro come l’etichetta di corte abbia sempre spazio di manovra per far entrare il nuovo, anche e sopratutto in ambito moda.

Nel 2011, durante il matrimonio del principe William con Catherine Middleton, dei cappelli presenti ben 36 erano a firma Treacy, amatissimo dai Windsor e dalla principessa Beatrice di York. Un altro evento in cui l’arte di Treacy è cruciale e sotto i riflettori è il Royal Ascot. La gara di cavalli più antica di Inghilterra è -anche- una sfilata di stile lunga 5 giorni. Velette, cilindri, fascinator, acconciature stravaganti sono quasi più importanti dei risultati delle corse. In breve, se non hai un cappello di Treacy ad Ascot, fai prima a non andarci!

Philip Treacy Ascot
Un modello di Philip Treacy per Ascot

Last but no least, tra le migliaia di collaborazioni e creazioni, ce ne sono alcune che rimarranno per sempre nella cultura pop degli ultimi due decenni. Tutti i cappelli della saga di Harry Potter sono stati disegnati da Philip Treacy, a cui era stata chiesta “un po’ di magia”: i deliziosi cappellini delle fate nel film “Il calice di fuoco” sono i miei preferiti!

Spero di avervi fatto venire voglia di indossare un cappello, accessorio che a torto viene relegato in rare occasioni, mentre per secoli è stata parte integrante e irrinunciabile del look!

Micaela Paciotti

Foto: un modello della nuova collezione, per gentile concessione di Philip Treacy.

The Handmaid’s Tale 5: recensione del terzo episodio

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S’intitola “Border” ed è diretto da Dana Gonzales: il terzo episodio di The Handmaid’s Tale 5 cambia stile rispetto ai primi due. Sarà perché è cambiata la regista?

Di che colore è vestita?

June è sconvolta dopo aver visto sua figlia Hannah durante il funerale in streaming di Fred. Non dice una parola sulla provocazione di Serena, l’unica cosa che si chiede ad alta voce è cosa indossasse la ragazza, ormai dodicenne. Luke e Moira all’inizio non capiscono, almeno finché June non chiede il colore dell’abito. Sappiamo bene che nel mondo di Gilead i colori hanno molta importanza, quindi la domanda è tutt’altro che superflua. Hannah è pronta ad essere una moglie, questo è il dubbio che affligge la protagonista. Non è più vestita di rosa. Non è più una bambina. E non è un mistero per nessuno: quando qualcosa resta in sospeso, June deve ottenere le sue risposte. Si reca quindi al confine, dove un gruppo di ribelli la mettono in contatto con Nick, che le conferma che Hannah sta bene e sarà mandata ad una scuola per mogli. L’uomo è anche costretto a dirle che si è sposato e – nonostante gli inviti di June a essere felice – l’amore tra i due non è affatto sopito. Un lieto fine sarebbe gradito, ma forse troppo complicato.

Torna “a casa”, Serena

Serena vuole restare a Gilead e si immagina di sposare Lawrence, anch’egli vedovo. Peccato che non abbia fatto i conti la realtà: quest’ultimo non ha alcuna intenzione di essere manipolato dalla vedova. Anche Tuello non prende bene la scelta della donna, che gli confida la propria decisione dando per scontato che Gilead la accoglierà e le consentirà di risposarsi. In un momento molto intimo tra i due la tensione sessuale diventa altissima, ma Tuello non si scompone e quando Gilead rispedisce Serena in Canada come “ambasciatrice internazionale” in incognito, diventa chiaro per tutti che una moglie vedova e incinta non può più tornare in quel tipo di società. Unico disguido? In Canada c’è anche June, che non si lascia scappare l’occasione di minacciare Serena dalla macchina e intimarle di non avvicinarsi mai più a sua figlia. In tutto ciò, naturalmente, Luke è sempre messo in disparte.

Madre e… moglie

Nel frattempo zia Lydia è disperata perché Janine ed Esther sono in una sorta di coma dopo l’avvelenamento volontario da parte di quest’ultima. Assistiamo ad una grande prova recitativa dell’attrice Ann Dowd, che chiede a Dio di salvare Janine. La scena in cui la piccola Angela viene portata in ospedale per starle vicino e risvegliarla è molto commovente: Naomi, la madre adottiva, sarà per sempre grata a Janine per la figlia che le ha donato e non manca di presentarsi nemmeno in questo momento di difficoltà. Anche nei precedenti episodi è stato sottolineato il sentimento di riconoscenza della signora Putnam: a quale messaggio finale vuole condurci questa storia? Forse che anche a Gilead c’è ancora uno spiraglio di umanità.

Alessia Pizzi

Promo trailer del quarto episodio

Le immagini contenute in quest’articolo sono riprodotte in osservanza dell’articolo 70, comma 1, Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Si tratta, infatti, di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», nonché per mere finalità illustrative e per fini non commerciali. La presenza in CulturaMente non costituisce «concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera»

Ciclamino: caratteristiche, significato e abbinamenti culturali del fiore autunnale

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Il fiore che in assoluto crea l’atmosfera autunnale per me è il ciclamino. Il colore verde scuro delle sue foglie crea un contrasto delizioso alla vista col colore acceso dei suoi fiori.

Caratteristiche

Il ciclamino appartiene alla famiglia delle Primulaceae. Ci sono una ventina di specie ma in Italia ce ne sono solo tre spontanee: cyclamen hederifolium, repandum e purpurascens; la specie principale che troviamo in commercio è il cyclamen persicum.

Le specie si suddividono per il periodo di fioritura, per il clima di crescita, e per le dimensioni.
Si suddividono anche in base alla specie: selvatici e cultivar. I selvatici sono più piccoli dei coltivati e la colorazione delle foglie è più varia. La specie selvatica si trova solo nei boschi umidi.
I ciclamini cultivar sono divisi in midi e mini: la differenza è nelle dimensioni dei fiori e delle foglie, in cui, praticamente, i mini sono meno grandi rispetto ai midi ma di più dei selvatici, in particolare i fiori.

Il ciclamino è una pianta bulbosa perenne, diffusa tra Europa, Asia Occidentale e Nord Africa. Il bulbo è velenoso perché contiene saponina. Le foglie si sviluppano alla base e sono cuoriformi, di colore verde scuro con delle screziature più chiare. In alcune specie sono perenni, invece cadono nelle specie più adatte ad aree dal clima più caldo, finché non ricrescono ad inizio autunno. I bordi sono lisci o leggermente dentellati.

Tra le foglie, a partire dall’autunno, si sviluppano i fiori su dei lunghi peduncoli che possono raggiungere i venti centimetri nelle specie cultivar. In cima a questi sottili fusti si trova il fiore, a forma di calice, composto dalla corolla con i sepali e con gli organi maschili e femminili della pianta, l’androceo e il gineceo.
I colori variano dal rosso al rosa al bianco, nelle specie spontanee in Italia sono prevalentemente rosa.

Significato

Il nome ciclamino ha origine dal greco kuklos, che significa cerchio. I greci consideravano il ciclamino il fiore della fecondità, dato che la forma del fiore ricorda quella dell’utero. Mettevano le piante intorno alle case contro il malocchio e per tenere lontano gli spiriti cattivi, o le mettevano nelle camere dei neosposi per favorire la procreazione.

Inoltre, secondo alcune credenze il ciclamino è simbolo di sincerità, mentre per altre significa diffidenza, a causa della velenosità della pianta.

Abbinamenti culturali

La scelta per gli abbinamenti al ciclamino è stata orientata sulla pianta stessa e sulle sue caratteristiche.

Canzone

Si può pensare ad una canzone da abbinare al ciclamino che non sia quella di Orietta Berti? No.
Orietta Berti, senza vendersi al marketing della musica italiana e fingere di essere chi non sia, come altri cantanti italiani over 60, merita di essere scelta per l’abbinamento musicale.

Ecco quindi una delle hit più famose di Berti, Via dei Ciclamini.

Film

Il significato della pianta è scisso tra un’accezione negativa, per la velenosità del bulbo, e una positiva per la bellezza del fiore e dei suoi colori.

Ho scelto il film da abbinare facendo riferimento proprio al significato dell’amore e ai colori sgargianti dei sepali.
Io prima di te è uno struggente film d’amore, perfetto da guardare con questo clima, con un tè e sotto una copertina. I vestiti colorati del personaggio di Emilia Clarke, la Daenerys Targaryen del Trono di Spade, ci ricordano i bellissimi colori dei ciclamini.

Ambra Martino

Villa Sciarra, un parco storico nel cuore di Roma

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Roma è la città più verde d’Europa, e tra i suoi parchi uno dei più importanti è Villa Sciarra.

Situata nel Municipio I, segna il confine tra due quartieri: Trastevere e Monteverde. Gli ingressi principali sono da viale delle Mura Gianicolensi e da Via Calandrelli.

La storia

Villa Sciarra ha una storia molto antica. In epoca romana la zona era dedicata al culto della ninfa Furrina, vi erano gli orti di cesare e qui venne ospitata Cleopatra durante il suo soggiorno nell’urbe. Venne poi edificato un tempio durante l’impero di Nerone, consacrato a divinità siriache. Il nome Sciarra ha invece origine dalla famiglia proprietaria della villa dalla fine del XVII agli inizi del XX secolo: i Barberini-Colonna di Sciarra.

In seguito la tenuta fu ceduta a George Wurts, ex diplomatico americano che fece ristrutturare la palazzina principale (foto di copertina), oggi sede dell’istituto italiano di studi germanici, e ne aggiunse un’altra in stile neomedievale. Wurts era appassionato di botanica e fece piantare molte specie vegetali; la villa fu poi arricchita con numerose statue e fontane, visibili anche oggi. La moglie del defunto Wurts donò il parco allo stato italiano e due anni dopo venne aperta al pubblico.

La Villa

Villa Sciarra si trova sulle pendici del Gianicolo, motivo per cui nei punti a visuale libera si può godere di un ampio panorama. La struttura del parco è su più livelli, con un percorso che, a seconda dell’ingresso, va dal basso verso l’alto o viceversa.

I sentieri sono contornati da pietre o steccati in legno, e fanno da raccordo coi punti salienti del parco, come la palazzina principale e le numerose statue e fontane. Spicca per bellezza la fontana delle sfingi, situata al centro del parco. Numerose sono poi le strutture secondarie, dall’uccelliera al tempietto circolare. Scendendo verso il versante trasteverino inizia la parte più boschiva della villa, con lunghi sentieri ombrati da alberi secolari.

Flora e fauna

Anche grazie alla sua lunga storia, Villa Sciarra ospita numerose specie vegetali. Gli alberi più diffusi sono il cipresso (Cupressus sempervirens), il leccio (Quercus ilex), l’alloro (Lauro nobilis), la magnolia (Magnolia) e il cedro del Libano (Cedrus Libani). Inoltre vi sono due esemplari di Ginkgo (Ginkgo biloba), di origine cinesi e che risale a 250 milioni di anni fa.

Nella parte bassa del parco si trova un laghetto, quindi non mancano specie anfibie come la rana verde (Pelophylax kl. escluntus) e il rospo comune (Bufo bufo), oltre alla testuggine dalle orecchie rosse, tipica di questi ambienti e di altri parchi di Roma.

Come raggiungere Villa Sciarra

Villa Sciarra è raggiungibile dalla stazione ferroviaria Quattro Venti, dal tram 3 (fermata Trastevere Bernandino da Feltre), oltre che dalle linee bus 710 (fermata Carini), 870 (fermata Carini/Bonnet), 44 e 75 (fermata Dandolo).

Lorenzo Balla

Foto di Lorenzo Balla

“House of the Dragon”: recensione del quinto episodio

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Tragedy is coming. Mi si conceda di giocare con il motto degli Stark per spiegare al meglio la sensazione lasciatami addosso dal quinto episodio di House of the Dragon, quello di metà stagione.

La scena iniziale e la sequenza finale non lasciano dubbi in proposito: la situazione sta per precipitare. E mentre i personaggi vivono esperienze di tradimento, violenza e di confronto con la morte, la serie continua a regalare momenti tanto drammatici quanto emozionanti per il pubblico. Gli spettatori e le spettatrici di Game of Thrones sono abituati/e a soffrire e ad aspettarsi di vedere i propri beniamini morire in maniera orribile da un momento all’altro. Eppure House of the Dragon riesce sempre a stupire. È vero che alla fine dell’episodio ci si ritrova a pensare che non poteva accadere nient’altro ad un matrimonio nell’universo di G.R.R. Martin, ma durante la visione dell’episodio non te lo aspetti. Merito di una sceneggiatura solida che non solo dà grande spazio allo sviluppo dei personaggi, ma riesce a costruire sapientemente gli eventi.

Una moglie che meritava molto di più

Nella recensione del quarto episodio di House of the Dragon avevo scritto che sarebbe stato improbabile ritrovare Daemon prostrato a terra e così è stato. Rialzarsi in piedi per lui significa andare verso ciò che desidera senza alcuno scrupolo o remora per quanto dovrà sacrificare.

La scena iniziale è violentissima. Le inquadrature in cui Lady Rhea Royce cavalca nella landa desolata in un’atmosfera grigia ci preparano a quanto vedremo subito dopo. Le battute che Rhea rivolge a Daemon raccontano di una donna perspicace, forte e sicura di sé che cozza con l’immagine che il principe ha descritto di lei fin dalla prima puntata. L’unico sbaglio della donna è aver previsto un secondo troppo tardi le intenzioni del marito. Il silenzio di Daemon nel corso della scena è inquietante. Matt Smith è incredibile nel restituire la pericolosità e il magnetismo del suo personaggio solo attraverso pochi sguardi e movimenti precisi e delicati. Nonostante ci venga risparmiato il momento vero e proprio dell’uccisione, l’orrore e l’incredulità si sono già impossessati di noi.

Non solo Daemon è pronto a tutto pur di ottenere il trono di spade, ma lo farà senza batter ciglio.

Lo scontro tra modi di esistere

Un altro confronto particolarmente riuscito è quello tra Rhaenyra e Sir Criston.

Per uno show ambientato in quell’epoca è piuttosto insolito trovarsi di fronte a una donna che propone a un uomo di essere il proprio amante (“your whore” dice lui senza mezzi termini), ma non è questo ciò che colpisce di più. Quello che permette alla scena di funzionare è lo scontro tra due modi di interpretare l’esistenza completamente opposti. Da una parte abbiamo un nome importante con le sue conseguenze: ambizione, lontananza dal resto del mondo, una certa inclinazione a pensare di poter fare ciò che si vuole indipendentemente dai sentimenti degli altri. Dall’altra, gli ideali cavallereschi che mettono la libertà e i buoni sentimenti sopra qualsiasi cosa.

Mentre ascoltiamo la dichiarazione d’amore di Sir Criston, vediamo una Rhaenyra che lo guarda quasi con compassione. Ed è lì che ci rendiamo conto che anche noi avvertiamo quelle parole fuori luogo. Abbiamo abbracciato in pieno i valori del mondo narrativo di House of the Dragon e sappiamo che alla corte dei Targaryen non c’è spazio per le fantasie d’amore.

Ci sono le tradizioni e i modi per aggirarle. Una mentalità romantica come quella di Cole non è destinata a durare a lungo a Westeros. Quando si è così o si muore (si veda Jon Snow) oppure si impazzisce. Cole per il momento sembra percorrere la seconda strada.

Un tema simile lo ritroviamo anche nel dialogo tra il re e il suo nuovo Primo Cavaliere. Viserys si chiede come i posteri si ricorderanno di lui e sembra rimpiangere di non aver legato il suo nome a qualche battaglia epica. Il suo consigliere gli dice saggiamente che è meglio assicurare al regno pace e prosperità piuttosto che portare morte e distruzione al proprio popolo per essere ricordato nelle canzoni. Il re non sembra poi così convinto. Il paradosso è evidente: la storia non premia né pace, né bontà. Solo le gesta eroiche e sensazionali sono degne di essere tramandate e ricordate.

Prima regola di GoT: non andare alle feste di matrimonio

Preso dalla propria sofferenza d’amore, non solo Cole confessa tutto ad Alicent, ma sfoga tutta la sua rabbia e la sua frustrazione in un momento poco opportuno sul malcapitato di turno.

La festa per l’arrivo del promesso sposo di Rhaenyra, Laenor Velaryon, è un crescendo di tensione e di rabbia trattenute a stento o mostrate tramite atteggiamenti e modi di vestire. Più la musica sale, più la sala da ballo diventa popolata, più s’innescano delle piccole micce destinate a esplodere. Al centro di tutte queste turbolenze, un Viserys ormai sfiancato da tutto ciò che vede. Il suo discorso, interrotto bruscamente dalla moglie, risulta scialbo e poco incisivo nonostante le risate finali. Mangia in maniera poco elegante e a fatica. Rimane contrariato a fissare Daemon avvicinarsi a Rhaenyra ed è del tutto incapace di agire nel momento in cui scoppia la rissa. Parte di questa inettitudine potrebbe essere spiegata alludendo al suo cattivo stato fisico, ma è dall’inizio della stagione che lo vediamo poco risoluto e sempre più debole.

La rissa che porta all’uccisione del compagno di Laenor è preceduta da uno scambio di battute in valyriano tra Daemon e Rhaenyra. L’uso di una lingua che solo loro due conoscono contribuisce a isolare le loro figure dal resto della comitiva. Nel momento in cui li vediamo più vicini, scoppia il caos. La violenza è ancora una volta protagonista, ma ciò che lascia di nuovo interdetti/e gli spettatori e le spettatrici è la scena finale del matrimonio celebrato frettolosamente con il sangue del morto ancora sul pavimento. E mentre i topi arrivano per berlo, Viserys si accascia a terra.

Dalla preview della puntata di lunedì prossimo si vede che la narrazione andrà ancora avanti cronologicamente tanto che le attrici di Rhaenyra e Alicent cambieranno. La storia si farà ancora più intricata (è difficile capire che cosa succederà) e sicuramente ci saranno ancora molti colpi di scena.

Aspettando che arrivi lunedì, vi ricordo che con i Postumi Letterari ho deciso di avventurarmi nella lettura di Fuoco e sangue di Martin. Chi vuole farmi compagnia, è il/la benvenuto/a!

Alla prossima recensione

Federica Crisci

Tales of the walking dead, episodio 6: dagli zombie ai fantasmi

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Dopo averci regalato un quarto e un quinto episodio degni di essere guardati, Tales of the walking dead chiude la sua prima stagione con un finale a sorpresa.

La Doña

La “donna” che dà il titolo all’episodio è una signora latina di mezza età, immersa tra erbe e candele, che ospita piuttosto a malincuore due ragazzi in casa sua nel cuore della notte. La convivenza non sarà affatto pacifica, specialmente perché la casa sembra infestata, specialmente dopo uno spiacevole evento tra la padrona di casa e gli ospiti.

Il sesto e ultimo episodio di Tales è una ghost story a tutti gli effetti, intrisa di superstizione religiosa. Ora potrei decidere di valutare l’episodio per quello che è, oppure per quello che non è.

Se dovessi scegliere il primo approccio potrei dire che è un racconto di fantasmi in cui si cerca in tutti i modi di lasciare lo spettatore confuso: la casa ospita davvero presenze maligne oppure sono i ragazzi a non starci tanto con la testa? Complessivamente l’episodio scorre e non annoia, molto probabilmente anche perché lascia basito chi guarda.

E qui arriviamo al secondo approccio, quello che il sesto episodio non è: ovvero una puntata dell’universo The walking dead. La curiosità che ci pervade durante la visione è mista alla perplessità di non vedere troppi zombie in giro. I non morti diventano marginali e devono lasciare spazio ai cugini “fantasmi”. Quindi la domanda che incalza per tutta la durata della puntata è: cosa sto guardando?

Magari è un effetto voluto, una decisione consapevole per stupire i fan con un horror ibrido. Ma che senso ha nell’universo della serie tv? Probabilmente nessuno, e un po’ mi dispiace perché la serie si era decisamente ripresa.

Che dire, quindi, di Tales: ottima fotografia e regia migliore della serie originale, ma in quanto a contenuti, a parte alcuni spunti interessanti, forse manca ancora quel fil rouge che sta alla base di ogni serie antologica che si rispetti.

Alessia Pizzi

Le immagini contenute in questa recensione sono riprodotte in osservanza dell’articolo 70, comma 1, Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Si tratta, infatti, di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», nonché per mere finalità illustrative e per fini non commerciali. La presenza in CulturaMente non costituisce «concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera».

“Sopra e sotto la realtà. Racconti”: la recensione

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Gianluca Sposito, oltre ad essere avvocato e docente universitario, è autore di diverse pubblicazioni sia in ambito linguistico-retorico che in ambito narrativo e, infine, teatrale. 

Da agosto 2022 è disponibile nelle librerie la sua nuova opera Sopra e sotto la realtà, edita da Intra Edizioni. Questo libro è composto da dieci racconti brevi che ci presentano personaggi, situazioni e accadimenti decisamente surreali e al limite dell’assurdo.

Le storie raccontano vicende di vita quotidiana, ma in esse c’è un elemento parodistico, una svolta grottesca in cui la realtà esasperata diventa incredibile.

I dieci racconti

La dichiarazione di poetica dell’autore viene esplicitata nell’Introduzione:

Con Sopra e sotto la realtà l’autore propone una raccolta di dieci racconti brevi dove la realtà è distorta fino anche al surreale. Cinque racconti più lunghi, inframezzati da cinque “intermezzi”, in cui il quotidiano è deformato ed esasperato ma fondamentalmente vero. […] Si sorride certo perché questo percorso è spesso accompagnato da una diffusa ironia; ma è un sorriso che si rivela amaro.

La recensione

Divertente, ironica, dolce-amara è la lettura di Sopra e sotto la realtà. I dieci racconti presentano personaggi verosimili e reali: la signora che chiama il 112 per fare una denuncia in piena notte; il cliente che si rivolge al servizio di assistenza per chiudere un contratto, ritrovandosi suo malgrado ad acquistare altri servizi; un dipendente pubblico che certifica di essere affetto da una malattia causata dall’uso altrui di termini inglesi.

Ogni svolta narrativa, all’interno dei racconti, esaspera però la realtà che risulterà essere eccessiva e, di conseguenza, parodisticamente tragicomica.

Sopra e sotto realtà è un libro leggero, che però pesa come un macigno.

Valeria de Bari

“Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere”: recensione del quarto episodio

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Siamo ormai arrivati a metà stagione. Con l’uscita del quarto episodio lo scorso venerdì su Prime Video, Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere è pronto per il giro di boa che ci condurrà verso gli episodi finali.

Gli eventi si stanno mettendo in moto: alcuni dei misteri disseminati nel corso degli episodi precedenti hanno trovato una risposta. Sappiamo che cosa Durin stava nascondendo a Elrond (alzi la mano chi non si è emozionato davanti al mithril!), vediamo in volto Adar (anche se ancora non abbiamo chiaro il suo ruolo all’interno dell’armata di Sauron) e scopriamo il perché l’arrivo di Galadriel a Númenor spaventa così tanto la regina. Ciò che rimane da vedere è come tutti questi filoni narrativi saranno intrecciati tra di loro.

Puntate lunghe ma sempre più scorrevoli

Uno dei commenti che ho letto e sentito fare più spesso a proposito di questa serie tv riguarda la durata e il ritmo delle scene.

Tutte le puntate fino ad ora andate in onda superavano l’ora. Sebbene qualcuno la possa trovare una durata eccessiva per un episodio di una serie tv, è normale che succeda quando si mettono in campo così tanti personaggi le cui storie procedono quasi indipendentemente l’una dall’altra. Il problema non sono i 60 e passa minuti, ma il ritmo delle varie sequenze. Se nelle prime due puntate si avvertiva una certa lentezza nella rappresentazione che rendeva difficile non distrarsi in alcuni momenti, il terzo episodio e quest’ultimo sono risultati più semplici da seguire, anche più accattivanti per alcuni aspetti.

Credo che il ritmo più rilassato fosse dovuto alla necessità di introdurre un mondo che è sì conosciuto, ma comunque nuovo per gli spettatori e le spettatrici. Non tutti i nomi risultano familiari e anche se i fan di Tolkien conoscono già gli eventi della Seconda Era, la storia della serie è in costruzione e deve prendersi i suoi tempi.

D’altra parte, il mondo del Signore degli Anelli ha una sua poesia come ci ricorda sempre la colonna sonora. Le scene così misurate si allineano a quest’idea per restituire quel senso di epicità che non poteva mancare.

Eventi a scapito dei personaggi?

Nel quarto episodio il problema non è stato il ritmo, ma la mancanza di spessore di alcuni dei personaggi principali. Galadriel rimane coerente nel suo percorso e nella sua volontà, ma in quest’episodio l’ho trovata un po’ troppo piatta e poco incisiva rispetto al solito. Forse perché trattandosi della protagonista della serie, mi aspetto un percorso da eroina più articolato e complesso.

Ancora più deludente rimane Arondir. La sua personalità non è ancora riuscita a venir fuori, nonostante siamo ormai arrivati a metà stagione. La sua storia d’amore con Bronwyn non è in grado di coinvolgere il pubblico perché non è fatta d’altro che di sguardi sofferenti e momenti che sono tutto tranne che romantici. La storia di Theo, invece, potrebbe essere interessante. L’elsa della spada che ha trovato ha chiaramente un’influenza malefica su chi la impugna. Arriverà a corrompere il cuore del giovane? D’altra parte, gli esseri umani sono la razza debole della Terra di Mezzo, quella che più facilmente cede al male.

Isildur è uno dei personaggi che vengono maggiormente fuori da questo episodio, anche se non mi è ancora chiaro il suo fascino per l’Ovest e quali siano le sue reali aspirazioni.

La verità è che per raccontare la personalità di personaggi simili serve tempo. Se ci sono così tanti attori in gioco, il rischio è quello di avere una storia ricca di eventi, ma priva di protagonisti davvero interessanti e coinvolgenti.

Tuttavia è ancora presto per giudicare. I prossimi episodi ci diranno se quel che temo resterà solo una paura infondata o troverà conferma.

Federica Crisci

La memoria delle stazioni. A Roma la mostra fotografica della nostra storia

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La mostra fotografica “La memoria delle stazioni” è visitabile all’Auditorium Parco della Musica dal 16 Settembre al 1 Novembre, realizzata dall’Archivio Luce, in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e con il contributo della fotografa Anna Di Prospero.

Le foto di Anna Di Prospero

Le stazioni e i treni sono gli elementi della nostra quotidianità che sono stati molte volte personaggi secondari importanti di libri film, canzoni e molto altro. Stavolta sono loro le protagoniste e di una mostra mostra fotografica, per di più.

In questa mostra sono presenti le foto di Anna Di Prospero, che è la prima donna a far parte degli autori dell’archivio Luce, in 100 anni di storia dell’azienda.

Sono state scelte otto stazioni per questa mostra, con le relative fotografie tratte dagli archivi Luce. Cento anni di storia in cui sono state sfondo e luogo di passaggio, sosta e scambio.
Le stazioni sono Milano Centrale, Bologna Centrale, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale e Messina Centrale.

Dalle foto vediamo momenti importanti della storia del nostro Paese: il ventennio fascista e l’attentato alla stazione di Bologna del 1980. Da tutte le altre osserviamo come la moda, le abitudini e la fisionomia degli italiani, siano cambiati nel corso degli anni.

Guardandole mi sono chiesta che fine abbia fatto l’eleganza dell’abbigliamento degli anni ’60.

Per ogni stazione un autore o un’autrice ha scritto una storia, contenuta nel libro della mostra “La Memoria delle stazioni”, e di cui qualche frammento è stampato sulle pareti. Gli autori sono Mauro Covacich per Trieste, Tiziano Scarpa per Venezia, Gaia Manzini per Milano. E poi Enrico Brizzi per Bologna, Sandro Veronesi per Firenze, Melania Mazzucco per Roma, Valeria Parrella per Napoli e Nadia Terranova per Messina.

Le stazioni sono luoghi che chiunque ha frequentato, poco o spesso e per ragioni diverse. Spesso la gente non si ferma a osservarle e nessuno vi è affezionato come può esserlo ad un monumento, un museo o una città.

Ci sono però le eccezioni che le mettono al centro delle loro opere. Come Murakami che ha scritto un romanzo, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, il cui protagonista è un ingegnere ferroviario che va sempre a vedere treni partire e arrivare nelle stazioni per pensare o rilassarsi.

Oppure Agatha Christie con il suo storico romanzo, riadattato più volte in pellicole cinematografiche, Assassinio sull’Orient Express, o David Leicht con Bullet Train.

Così come per Anna Di Prospero nel suo progetto fotografico esposto nella mostra La memoria delle stazioni.

Di Prospero ha scelto dei posti delle stazioni, su cui (far) focalizzare lo sguardo, che non sono quasi mai visti dai viaggiatori.
La scelta, ha spiegato, è stata influenzata anche da altre testimonianze social delle persone che, come lei, si sono fermate a dare importanza a uno scorcio di questi crocevia di treni.

L’autrice si è ritratta in ogni foto nella sua divisa artistica, composta da un vestito rosso e piedi scalzi. Il viso è sempre coperto o nascosto, sia per scindere la sua identità privata da quella lavorativa, sia per permettere allo spettatore di immedesimarsi totalmente nella fotografia.
Mentre lo racconta, si vede nei suoi occhi l’emozione e l’entusiasmo di chi nella sua arte e mestiere mette tutta se stessa.

La luce è protagonista. Colpisce l’uso e la ricerca di essa che ne è stato fatto poiché aggiunge valore ai frammenti di stazione inquadrati.

Non c’è una ragione per non vedere una mostra fotografica, ognuna ci arricchisce a modo proprio.
La memoria delle stazioni in particolare, per l’abbondanza delle testimonianze dell’archivio Luce, impreziosita dagli scatti di Anna Di Prospero.

Della mostra mi hanno colpito due foto: quella con i cuscini sotto la tettoia di Venezia Santa Lucia e la foto con il terreno coltivato nel piazzale di fronte la stazione di Firenze Santa Maria Novella. Tra le foto di Di Prospero le mie preferite sono la foto sul tetto della stazione di Napoli Centrale, quella sulla fontana di Roma Termini, lo scatto vicino alle statue a Firenze e la foto di fronte lo specchio nella stazione di Trieste Centrale.

Ambra Martino

In & Out, una scoppiettante commedia ancora attuale

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Regia: Frank Oz
Genere: Commedia
Nazione:U.S.A.
Cast: Kevin Kline; Tom Selleck, Joan Cusack, Debbie Reynolds, Matt Dillon
Anno Produzione:1997
Durata: ’90

Non ballare, un uomo non balla. Pensa a Schwarzenegger: cammina a stento.

Trama

Dopo anni di fidanzamento Howard Brackett, insegnante di arte drammatica al college di Greenleaf, cittadina dell’Indiana, annuncia le sue nozze. Pochi giorni dopo un suo ex alunno, ricevendo il premio Oscar, lo ringrazia pubblicamente e lo dichiara omosessuale. La vita dell’uomo viene sconvolta iniziando un percorso di consapevolezza di sé con non poche resistenze

Classica commedia americana che racconta con leggerezza una società ricca di tabù

Dal regista di Funeral Party, In & Out è una divertentissima, scintillante ed elegante commedia sentimentale, ricca di stereotipi, superficialità ed una velata satira sociale che prende spunto dal vero discorso pronunciato da Tom Hanks alla vittoria dell’Oscar per Philadelphia, in cui dedicò il premio al suo ex professore di drammaturgia Rawley Farnsworth ed al suo ex compagno di classe John Gilkerson: “due dei migliori gay americani, due uomini meravigliosi di cui ho avuto la fortuna di essere amico.” Infatti, la storia prende piede dalla scena ambientata nella serata degli Oscar dove troviamo camei di Whoopi Goldberg e Glenn Close, con tanto di clip demenziale sul film bellico premiato. Da qui in poi il film parte con la “rivelazione” sull’omosessualità del professore (protagonista) Howard Brackett (Kevin Kline), facendo da apripista.

Con In & Out il regista Frank Oz, per la prima volta, sdogana la tematica gay in una produzione per il grande pubblico. La pellicola si muove su di un terreno minato senza temere di sfidare, con ritmo frizzante, le regole sociali del tempo. Il film rappresenta la prima vera e propria presa di posizione collettiva contro l’omofobia. Basta ricordare la scena cult in cui tutti gli abitanti del paese si alzano in difesa del professore Brackett, esclamando: “Anch’io sono gay!”.

Nonostante siano trascorsi venticique anni dalla sua uscita, il film ancora oggi invita alla riflessione attraverso il percorso del suo protagonista che con difficoltà si muove verso l’accettazione di sé e quella dei suoi familiari circa il proprio orientamento sessuale. La maschilità culturale è mostrata in modo caricato (ma neanche tanto) nella bella scena in cui Howard riascolta un “corso di virilità” in audiocassette (cui evidentemente è solito ricorrere quando è in crisi circa la propria identità sessuale). Il corso inizia con una specie di test di virilità: “sei un vero uomo? Fai i gesti di un vero uomo? Perché, sappi, il vero uomo è trasandato nel vestire, al bar si sistema platealmente le palle strette nei jeans, e, soprattutto, non balla” ( Fonte: G.Redetti, E’ tempo di ballare in Miopia n.33, febbraio 1999), fino ad esplodere in un irrefrenabilmente ballo scatenato sulle note di I will survive.

Vediamo come nel film l’associazione danza-omosessualità sia un richiamo a stereotipi che ancora esistono nella società, dove i ballerini professionisti sono perlopiù omosessuali, in quanto vi è l’idea che si scelga una carrira consona alla propria sessualità e soprattutto un ambiente dove pesi meno il pregiudizio sessuale (Fonte, G. Redetti, Ibidem).

Altra scena cult è la cerimonia della consegna dei diplomi durante la quale il preside annuncia il licenziamento del professore dal college a causa del suo ruolo di insegnante, in quanto l’uomo potrebbe avere un’influenza negativa sugli studenti, “contagiandoli” con la propria omosessualità. Una giustificazione grottesca e retrograda ma attraverso cui il regista vuole rappresentare quella parte della società ancora troppo conservatrice. Questi aspetti e dettali legati ad una società ricca di tabù vengono affrontati senza mai essere pesanti o poco gradevoli. Quando Howard Beckett annuncia “sono gay” all’attonito pubblico che presenzia il suo matrimonio, non fa che confermare e ribadire quei tabù, sancendo ancora una volta, la legge per cui “l’uomo”, l’eterosessuale, non deve e non può essere amabile, se dovesse essere amabile allora non può che essere gay. Che l’amabilità, il desiderio di ornarsi, la gioiosa propensione alla danza, l’interesse amorevole per il proprio corpo e i suoi movimenti, la ricerca della grazia debbano essere incompatibili con l’eterosessualità maschile, è ovviamente un assurdo culturale: è come dire che il maschio deve essere non amoroso proprio nell’amore, non erotico proprio nell’erotismo.

In & Out è una pellicola ricca di potenziale che nonostante i numerosi aspetti gradevoli e divertenti non decolla mai. Quanto alle interpretazioni, Joan Cusack è strepitosa, Kevin Kline è talmente bravo da far sorgere quanche legittimo sospetto sul suo orientamento sessuale, Tom Selleck senza i suoi baffi è strepitoso e quasi irriconoscibile, peccato ce il film non si spinge mai fino in fino nell’esplorazione dei suoi personaggi che restano sempre in una sorta di limbo.

Un richiamo costante alla commedia anni ’30 che viene unita alla commedia contemporanea resta ancora attuale e godibile che mette tutti d’accordo. In & Out è un cult che funziona perchè tratta una tematica fondamentale come l’omossessuale senza risultare pesanti o irriverenti, una commedia che aiuta a riflettere senza eccessive elucubrazione mentale.

Il film, che spegne le sue prime 25 candeline, resta purtroppo attuale sebbene la società sia cambiata. La pellicola è un vero e proprio faro che insegna molto ad esprimere se stessi allontando il giudizio altrui.

Curiosità

  • La trama del film prende spunto dal discorso che Tom Hanks fece dopo aver ricevuto l’Oscar per Philadelphia
  • La statuetta del premio Oscar usata nel film appartiene allo stesso Kevin Kline (vinta nel 1988 per Un pesce di nome Wanda).
  • Il motto della scuola, visibile nello stemma all’interno dell’aula magna nelle scene finali, è in italiano: “Studiare, imparare, partire”. Tuttavia nel doppiaggio nella nostra lingua italiana il preside cita il motto in latino.
  • Il film è citato negativamente in “All over the guy” di Julie Davis.
  • Negli USA il film fu vietato ai minori di 13 anni.
  • È uno dei pochi film in cui Tom Selleck recita senza i baffi di cui ha fatto una caratteristica distintiva, ma restò sempre leGato alla tv e non al cinema dopo il rifiuto del ruolo di Indiana Jones (ebbene Ford è stato il sostituto!)

Tre motivi per guardarlo

1) per vedere un giovanissimo Tom Selleck senza baffi

2) per la straordinaria performance di Kevin Kline che ti fa sorgere ogni dubbio sulla sua sessualità

3) Per rivedere il ballo di Kline sulle note di I will survive

Quando guardarlo

Qualsiasi momento è quello giusto per guardare un film leggero come questo. Da far vedere ai ragazzi, racchiude in sé una certa vena educativa partendo dal bigottismo passato.

Angela Patalano

L’ultimo cineforum

Le immagini contenute in questa recensione sono riprodotte in osservanza dell’articolo 70, comma 1, Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Si tratta, infatti, di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», nonché per mere finalità illustrative e per fini non commerciali. La presenza in CulturaMente non costituisce «concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera».

The Handmaid’s Tale 5: i primi due episodi sono una bomba

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Il 14 settembre su Hulu e il 15 settembre su Tim Vision: queste le date di rilascio della quinta stagione di The Handmaid’s tale, “Il racconto dell’ancella”, serie tv distopica tratta dal crudo romanzo di Margaret Atwood.

Le quattro stagioni precedenti ci hanno fatto gelare il sangue con una storia dell’orrore senza mostri ultraterreni. La bruttura del mondo di Gilead ha portato nelle nostre coscienze una visione terribile di cosa può creare un regime autoritario a uomini, donne, bambini e bambine. Oltre a questo, abbiamo anche appreso una grande lezione sul coraggio grazie a June, l’intrepida ancella che ha creato le sue regole anche in un Paese dove era solo un’incubatrice di figli senza diritti.

Morning

Nel primo episodio, Morning, seguiamo June nelle ore dopo l’omicidio brutale del Commander Waterford: Fred è morto e le ex ancelle fanno colazione cosparse di sangue. Possiamo assaporare la loro euforia, il gusto di questo pasto liberatorio. Ma ogni euforia ha un inizio e una fine. Anche June dovrà rendersi conto di quello che ha fatto per poi scoprire che al Canada non importa assai molto. Tocchiamo quindi il confine tra giusto e sbagliato in un universo dove quella che viene promossa come la parola di Dio veicola violenze fisiche e psicologiche. Massacrare il proprio stupratore sarà considerato un reato?

Interessante anche come le reazioni di Moira e Luke siano discordanti: se la prima è totalmente spaventata dall’amica, il secondo come sempre la supporta a qualunque costo. L’uomo sta tentando in tutti i modi di tenere June con lui e Nichole, ma quanto ha davvero potere sulle azioni della donna? Probabilmente non ne ha affatto: June ha superato i propri limiti e di fronte a sé vede solo giustizia e verità. Le uniche scene in cui la vediamo staccarsi dalla sua sete di vendetta sono quelle con la piccola Nichole, a cui cerca di insegnare la libertà, a partire da un piccolo “no” in caso di uno sgradito bagnetto. Scene brevi, ma minuziose e significative per tutti i fan della serie.

Ballet

Nel frattempo Serena non si lascia minacciare facilmente dalla nemica. Subdola come sempre, prepara per June la vendetta più violenta e soprattutto in streaming: ci sarà proprio Hannah, la figlia “perduta”, a portarle i fiori al funerale internazionale di Fred, a Gilead. Presente e doppiogiochista come sempre anche Nick, ora sposato con una donna devota, che conosce perfettamente i suoi movimenti nell’ombra. Nick è un personaggio che non si espone mai, neppure quando Tuello gli propone di tornare in America per stare con sua figlia Nichole.

Non so se riuscirà a stupirmi: non sono convinta che farà questa mossa. Sono più convinta che June proverà a tornare a Gilead per chiudere i conti con Serena, soprattutto ora che sa di non essere l’unica ossessionata dai suoi carnefici. Anche Emily ha lasciato la famiglia per tornare a Gilead alla ricerca di Zia Lydia, che nel frattempo continua il suo lavoro di “addestratrice di ancelle” con Janine e Esther, la sposa bambina non tanto addomesticabile.

Il passato perseguita le ex ancelle fino in Canada, come il presente perseguita le donne rimaste a Gilead e vittime di continui abusi. C’è chi si adegua e chi non si arrende: è proprio questo il bello di una serie che riesce a mostrare i vari volti del trauma e della sofferenza senza mai annoiare. Un’inizio bomba senza alcun dubbio per questa quinta stagione, ma non mi aspettavo nulla di meno. I due episodi, tra l’altro sono diretti dalla stessa Elisabeth Moss, che ormai ci ha preso gusto con la cinepresa.

Alessia Pizzi

Le uscite degli episodi della quinta stagione

EpisodioData USAData Italia
3 (recensione “Border”)21-set-2222-set-22
428-set-2229-set-22
505-ott-2206-ott-22
612-ott-2213-ott-22
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Le immagini contenute in quest’articolo sono riprodotte in osservanza dell’articolo 70, comma 1, Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Si tratta, infatti, di «riassunto, […] citazione o […] riproduzione di brani o di parti di opera […]» utilizzati «per uso di critica o di discussione», nonché per mere finalità illustrative e per fini non commerciali. La presenza in CulturaMente non costituisce «concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera»

“Niente di vero”: il libro che dovevamo avere sugli scaffali

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Non credo di aver mai letto un libro come Niente di vero di Veronica Raimo. Probabilmente perché è un testo che esce fuori da ogni tipo di categorizzazione di genere e usa l’ironia in maniera semplice, brillante e disarmante.

Ho scelto questo testo pubblicato da Einaudi come lettura per i Postumi Letterari poiché ero curiosa di conoscere le pagine vincitrici del Premio Strega Giovani. Dopo l’esperienza poco entusiasmante di Spatriati, il libro di Raimo è stato sorprendente e davvero bello da leggere. È stato come bere per la prima volta un amaro di cui non avevi mai sentito parlare e ritrovarti ad apprezzarne talmente tanto il gusto da farlo diventare l’alcolico che richiederai a ogni fine pasto.

Niente di vero è un libro intelligente e unico nel suo genere. Raimo è una scrittrice che voglio assolutamente approfondire e che ha ben meritato il premio vinto.

Audio recensione

Se vuoi, puoi ascoltare l’audio recensione di Niente di vero e scoprire perché mi ha entusiasmata così tanto.

La trama di Niente di vero

Nella poesia Non chiederci la parola, Montale scriveva: “Codesto solo oggi possiamo dirti,/ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Una cosa simile può essere detta a proposito del libro di Veronica Raimo. Identificarne il genere è difficile, se non impossibile. Non è né un romanzo di formazione (l’autrice ha parlato piuttosto di “de-formazione”), né un flusso di coscienza. La narrazione si avvicina piuttosto a un monologo diviso in varie scene in cui fatti ed eventi sono esposti senza un ordine cronologico o tematico.

Al centro del libro c’è Veronica Raimo con la sua famiglia. La scrittrice parla della sua crescita saltando da un ricordo all’altro, affrontando in ogni capitolo un argomento che le sta particolarmente a cuore (il rapporto con il nonno, la morte del padre, le amicizie perdute, i primi rapporti sessuali e tanto altro) senza pretendere di esaurire il discorso in quelle pagine e riservandosi la possibilità di riprendere quanto detto anche molte pagine dopo.

Non potevano mancare riferimenti alla scrittura e alla sua origine tutta familiare (ovviamente).

“Quando in una famiglia nasce uno scrittore, quella famiglia È finita, si dice.

In realtà la famiglia se la caverà alla grade, come è sempre stato dall’alba dei tempi, mentre sarà lo scrittore a fare una brutta fine nel tentativo disperato di uccidere madri, padri e fratelli, per poi ritrovarseli inesorabilmente vivi”.

“Niente di vero”, di Veronica Raimo

La famiglia e il problema del riconoscimento

Molto di ciò che siamo lo dobbiamo al modo in cui siamo cresciuti/e. Ecco perché per capire alcuni comportamenti scrittori/trici e psicologi/ghe vanno alla ricerca delle origini e dell’educazione ricevuta.

Raimo parte dalla sua famiglia: una madre molto apprensiva e tendente alla depressione, un padre ossessionato dall’igiene e dalla mania di costruire muri e un fratello più grande geniale, impegnato in politica e centro di tutte le attenzioni genitoriali.

Attraverso una serie di episodi che riguardano l’infanzia e l’età adulta, Raimo ci racconta della difficoltà di essere viste e riconosciute in famiglia. Ad un certo punto, l’autrice ci parla di come la madre la scambi in continuazione con altre persone. Non la riconosce sulla copertina delle riviste e ferma altre persone convinta che siano la figlia. Più volte Raimo ci dice di aver nascosto dettagli importanti della propria vita alla madre e di aver cercato di mostrarle quello che la donna voleva. In questo racconto è chiaro un concetto: la famiglia è il nostro primo nucleo sociale, ma non è affatto detto che i membri dello stesso si conoscano. I muri che il padre costruisce in continuazione sono ricchi di significato in questo senso. Spesso si convive con delle idee non realistiche dei propri familiari ed è per questo che spesso si desidera fuggire dalla propria casa anche se rompere definitivamente i legami è difficile, se non impossibile. Tutto questo Raimo lo esplicita in modo leggero ed esemplificativo raccontando dell’unica volta in cui ha sentito un senso di maternità. Scrive:

“Era quello il mio ideale di famiglia: una bambina e una ragazza che non si conoscevano e che non si sarebbero mai riviste”.

“Niente di vero” di Veronica Raimo

In un altro passo particolarmente suggestivo, l’autrice parla di tutti i nomi con cui è stata chiamata nella vita, dai suoi familiari e non solo. Il risultato di tutto questo è la mancata identificazione con il suo nome anagrafico. Non si riconosce nel suono e nelle lettere di “Veronica”. Questo a riprova del fatto che è molto difficile conoscersi e identificarsi con certezza e che la nostra identità è inevitabilmente costruita sul modo in cui gli altri o le altre ci vedono (e ci chiamano), a cominciare dalle nostre famiglie.

Le ossessioni e le credenze dei genitori finiscono per influenzare di tanto la personalità dei figli e delle figlie. I comportamenti possono essere imitati o contrastati, ma la base resta quella. Non si può scappare dalle proprie origini. Possiamo solo fare i conti con ciò che siamo e vivere di conseguenza.

Una versione a uso e consumo di tutti/e

“[…] Da bambina per un certo periodo ho tenuto un diario. non mi interessava conservare a futura memoria i miei patimenti infantili ma depistare mia madre. sapendo che lei l’avrebbe letto – cosa che infatti faceva – le regalavo una versione di me a suo uso e consumo”.

“Niente di vero” di Veronica Raimo

In questa citazione, a mio avviso, c’è il senso del libro di Raimo.

Non bisogna prendere il libro come una vera autobiografia – il titolo è eloquente in questo senso -, ma come una versione romanzata di una vita di modo che possa essere a uso e consumo di chi legge.

Anche se Raimo parla di esperienze personali, c’è tanto in cui rivedersi. Le sue parole acquistano un sapore universale proprio perché partono dal particolare. Nonostante il continuo riferimento a nomi, posti ed eventi realistici, è impossibile non avvertire il velo letterario che ricopre tutta la storia. Ci sono personaggi, ci sono tematiche, ambientazioni narrativamente significative. Le situazioni sono abilmente costruite: anche se sembrano non concludersi o passare in sordina, in realtà dicono davvero tutto quello che devono dire.

Saper usare l’ironia

Niente di vero è un libro epico che non dà per niente la sensazione di esserlo. Questo perché l’autrice affronta temi importanti in maniera leggera, senza drammatizzare nulla.

Ho individuato una dichiarazione di stile nel momento in cui Raimo parla del culto profondo che lei e il fratello hanno per la sciatteria.

“Dobbiamo abbassare i toni di una dichiarazione d’amore, metterci dentro una battuta idiota, imbrattare di sugo il foglio su cui stiamo scrivendo qualcosa che ci fa piangere, dimenticarci la patta aperta se qualcuno ci sta mollando”.

“Niente di vero” di Veronica Raimo

La modalità che Raimo usa per attenuare i toni drammatici è l’ironia.

L’Orlando furioso è diventato un grande classico non per l’originalità del contenuto, ma per l’ironia usata sapientemente da Ariosto per rendere fruibili eventi fortemente tragici. Lo sguardo leggero di Ariosto è stato interpretato come un suo senso di superiorità nei confronti di altri esseri umani più inclini a cedere alle passioni. Altri critici, invece, hanno visto nell’ironia uno strumento utilizzato dall’autore per sopravvivere alla drammaticità dell’esistenza. Mi trovo d’accordo con questa lettura. Non c’è modo migliore di attraversare una crisi che tentare di alleggerire l’atmosfera con risate di gusto, cercando di vedere del positivo anche nelle situazioni più difficili.

La scrittura di Raimo mi ha ricordato questo. Si ride tanto durante la lettura. Non solo per le situazioni, ma per come vengono presentate. La prosa è asciutta e semplice, ma allo stesso tempo è di grandissimo impatto. Mentre leggi non ti rendi conto di trovarti davanti a delle massime di vita né a delle sentenze piene di significato. Lasci che le parole ti attraversino perché ti arrivano in maniera immediata, ma poi ti rendi conto di essere imprigionato al loro interno per ritrovarci un senso più profondo.

Mentre leggevo, ho avuto l’impressione di trovarmi davanti una scrittrice incredibilmente brava a livello stilistico. Raimo parla tanto nel libro di come spesso abbia inventato la realtà. Questo vale anche per la scrittura. Ed è chiaro che il suo stile sia studiato, pensato, elaborato. Eppure del lavoro che c’è dietro, superficialmente non si vede nulla.

Chi dovrebbe leggere Niente di vero

Niente di vero è il libro perfetto per chi ama sceneggiati televisivi come Fleabag o i fumetti di Zerocalcare. È ottimo anche per chi ha un forte senso dell’umorismo o per chi ama la leggerezza. Dovrebbero leggerlo anche tutti quelli che sono interessati al tema della famiglia o della crescita. Credo che sia una lettura obbligata per chi nella vita vuole scrivere.

Il prossimo appuntamento dei Postumi Letterari

Chi ha letto Niente di vero e ha voglia di condividere le sue opinioni con me in una live su Facebook, può scriverci all’indirizzo e-mail bookclubculturamente@gmail.com oppure su uno dei nostri canali social (Facebook e Instagram).

Nel frattempo, invece, ho deciso di proporre una lettura fantasy. Dato che la fine dell’estate ha portato all’uscita di due serie che sto seguendo (e recensendo) con grande foga, ovvero House of the Dragon e Gli Anelli del Potere, ho deciso di proporre un libro a tema. Dato che non ho mai letto nulla di George R.R. Martin, è arrivato il momento di rimediare. Ho comprato Fuoco e sangue, il volume da cui è tratta la serie ora in onda su Sky. Dato che si tratta di un libro di più di 600 pagine e sarà difficile finirlo in un mese, vi propongo di leggere solo i capitoli su cui si incentrerà la serie. So che è una richiesta che un’amante dei libri non dovrebbe mai fare, ma ho sfogliato il volume e la scrittura è simile alle cronache, quindi si presta a una lettura simile.

Per chi vorrà, ci vediamo il 15 ottobre con la recensione dei capitoli centrali che vanno da pag. 336 a 548.

Buona lettura a noi!

Federica Crisci