L’arte contemporanea diventa accessibile: le mostre di RvB Arts

E’ stata inaugurata questo martedì 20 ottobre la mostra personale di Lucianella Cafagna e Christina Thwaites presso la galleria d’arte di Roma RvB Arts (Via delle zoccolette, 28) dove fino a sabato 31 ottobre saranno presentati al pubblico i lavori di due intriganti artiste della nostra epoca.

Si tratta di un’ottima occasione per immergersi nell’arte del nostro tempo entrando a contatto direttamente con le opere di due importanti pittrici che hanno già esposto in eventi internazionali (come la Biennale di Venezia e l’Arte Fiera di Bologna). Infatti per tutti coloro che non ne fossero a conoscenza la RvB Arts è una galleria romana che promuove l’Accessible Art, un modo nuovo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera piacevole e del tutto informale che nasce con l’obiettivo di svincolarsi dal rigido sistema delle gallerie tradizionali.
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C. Thwaites – Atthe Show
Il concetto di “arte accessibile” è ispirato dalla volontà di condurre l’arte contemporanea in un ambiente ospitale ed accogliente che possa essere percepito effettivamente come la propria casa in modo da evitare quel senso di austera e silenziosa riverenza che assale il visitatore nel momento di varcare le soglie di una classica galleria o di un museo. Inoltre, lo scopo di questa geniale iniziativa è quella di rendere l’arte più abbordabile soprattutto dal punto di vista economico, esponendo opere che possono essere acquistate da semplici e autentici amanti dell’arte senza essere obbligati a sborsare cifre vertiginose in modo da coltivare allo stesso tempo una passione e realizzare un investimento.
La mostra attualmente in esposizione è curata da Michele von Buren (anche creatrice di RvB Arts) con l’intento di superare la tradizionale diffidenza verso un’arte troppo spesso giudicata incomprensibile a causa di un linguaggio volutamente enigmatico che tuttavia è in grado di comunicare anche con lo spettatore meno esperto.
L. Cafagna – Olio su carta
Lucianella Cafagna è un’artista romana che ha studiato presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi e che ha partecipato alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale a Venezia nel 2011. Appena entrati, varcato l’ingresso, le sue opere ci accolgono enigmatiche creando quasi un senso di vuoto e di intervallo senza tempo, passando dai rumori della città ad una dimensione temporale sospesa in cui a dominare sono i soggetti dei suoi quadri, simboli tormentosi della nostra stessa sfuggevolezza alla vita, al passato ed al presente. Non hanno certamente sbagliato a definire il suo lavoro “Realismo magico” per la capacità commovente di intrecciare un mondo onirico impalpabile con la realtà più concreta.
Christina Thwaites è una singolare pittrice inglese che, dopo essersi laureata ad Edimburgo, ha avuto diverse esperienze di lavoro ad Amsterdam, Roma (nelle famose sale del Palazzo delle Esposizioni e del MACRO) e in Australia, dove sono esposti i suoi lavori più recenti. Le sue opere sono attraversate da un forte senso dell’umorismo che è sia satirico che toccante, si tratta di quadri esuberanti e stravaganti, i cui soggetti sono ispirati dai vecchi album di famiglia.
Entrando nella galleria si viene accolti da un immediato clima informale e rilassato che permette di godere di qualche attimo di rilassamento, infatti l’entrata in via delle zoccolette 28 è proprio un piccolo ed abbordabile angolo di tranquillità a pochi passi dal traffico di Lungotevere. Vi invitiamo a scoprire un’arte semplice e spontanea in cui l’eleganza dello studio tradizionale dei grandi maestri del passato è unita ad uno slancio dinamico verso un mondo contemporaneo in continuo movimento e trasformazione a cui siete tutti chiamati a partecipare.


Martina Patrizi

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