La moda trascina l’economia: l’evoluzione della London Fashion Week

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L’economia e la tecnologia, orma, si sa, vanno di pari passo. Ci sono tanti settori che sono cambiati in maniera radicale per via dell’evoluzione tecnologia: basti pensare ai casinò online, senza dimenticare lo sport, la comunicazione e tantissimi altri ancora. Fino ad arrivare alla moda. Sì, perché non è difficile immaginare come pure questo settore abbia risentito dei cambiamenti intervenuti nella vita di tutti i giorni per via della nuova tecnologia che tutti noi siamo ormai abituati ad usare.

Ormai le sfilate organizzate online vanno per la maggiore, anche per via del fatto che, in tempi di pandemia, è sinceramente impensabile poter nuovamente ammirare dal vivo le modelle che incendiano il palco e gli spettatori sulle passerelle più famose del mondo.

Gli eventi più importanti nel mondo della moda

L’arrivo della stagione primaverile, come in tanti ben sanno, corrisponde essenzialmente a quel periodo in cui si può andare alla scoperta di nuove creazioni, nuovi abiti che vengono lanciati nel campo della moda. Un recentissimo articolo che è stato pubblicato su L’insider ha voluto sviscerare uno degli eventi più importanti in questo settore, ovvero la London Fashion Week.

Quando si parla della settimana della moda di Londra, è impossibile non rimanere affascinati di fronte a cotanta creatività e stile. Si tratta di uno degli appuntamenti che vengono considerati assolutamente imperdibili da parte di tutti gli addetti ai lavori.

E anche vip e personaggi famosi, ovviamente, a parte quest’ultimo periodo notevolmente condizionato da parte della pandemia, non hanno mancato di presenziare alle edizioni che da 37 anni a questa parte fanno splendere la moda in Inghilterra. Infatti, tra le celebrità che hanno assistito dal vivo alle sfilate della London Fashion Week, troviamo sicuramente la regina Elisabetta II, la principessa Diana e pure l’ex primo ministro Margaret Thatcher.

Che cambiamento rispetto al 1984

Come in molti appassionati sanno, la prima edizione della London Fashion Week si tenne a battesimo nel lontano 1984. In effetti, è cambiata tantissimo rispetto a quell’anno. Un primo segnale di quanto si siano evoluti tempi e spazi in riferimento a questa kermesse si ha ovviamente anche dando una semplice occhiata ai numeri.

Correva il mese di febbraio del 1984 quando si svolse, all’interno di un tendone nel Commonwealth Institute Car Park di Kensington la primissima edizione, che coinvolse solamente 25 designers e per cui si svolsero 15 presentazioni e sfilate. Numeri che sono cambiati leggermente, giusto per usare un eufemismo, visto che nel febbraio dello scorso anno hanno partecipato oltre 250 designers, mentre tra sfilate e presentazioni siamo arrivate a ben 72 eventi. Anche il luogo è cambiato, visto che adesso tutto si svolge presso lo Store X.

Le grandi settimane della moda

I quattro eventi più importanti nel campo della moda sono, come abbiamo detto, le settimane della moda tra New York, Parigi, Milano e Londra. Proviamo a confrontarle, mettendo in evidenza quelli che sono i proventi che vengono fatti realizzare. Tenendo conto di tale aspetto, in testa c’è New York, che produce guadagni per oltre 500 milioni di euro, poi al secondo posto troviamo Londra, con ben 306 milioni di euro, a seguire Parigi e Milano, rispettivamente con 66 e 51 milioni di euro.

Anche dal punto dei visitatori, l’evento che si svolge ogni anno nella Grande Mela guida la classifica con 150 mila visitatori annuali. Al secondo posto troviamo ancora Londra, che non è poi così distante, con ben 105 mila visitatori. Numeri notevolmente inferiori per Parigi e Milano, rispettivamente con 30 e 22,5 mila visitatori all’anno.

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