Gaming mania, non solo console: per i giovanissimi interesse crescente anche per i casinò online


A fine 2019 il gaming, che rappresenta oggi la categoria di maggiore interesse nell’ambito dell’intrattenimento, aveva un valore pari a 145.7 miliardi di euro: più del doppio della vendita di brani musicali insomma.

Secondo le stime degli esperti di Mordor Intelligence, il gioco avrà un valore superiore ai 250 miliardi di dollari entro il 2025. Significa una sola cosa: sarà sempre più gambling al centro della quotidianità di milioni e milioni di giocatori ad ogni latitudine del pianeta. Ma di che tipo di gaming si parla?

Il mercato delle console tra next gen e nuovi obiettivi

Anzitutto di gaming da console, un sempreverde per ogni generazione. Il mercato ad oggi ha un valore superiore ai 50 miliardi. I colossi nel settore, Sony e Microsoft, hanno lanciato le proprie console next gen nello scorso anno, all’indomani della prima, tragica ondata di Covid-19. Un anno dopo le cifre sulle vendite sono eloquenti: 8,6 milioni di console vendute per Sony, Microsoft poco distante a 5,1 milioni. Dati che certificano come una nuova generazione di console si sia saputa già imporre come nuova frontiera per i giocatori nati dagli anni ’10 del 2000 in poi.

Ma tuttavia non sono solo i membri della Generazione Z a proseguire la tradizione vincente di PlayStation ed Xbox, che godono di una fanbase elevata. Il pubblico delle console è vario ma l’età media di un giocatore è di 34 anni. C’è dell’altro, capace forse di stuzzicare di più le fantasie soprattutto dei giovanissimi. Ovverosia di coloro che saranno i nuovi giocatori nei prossimi anni.

I casinò online alla pari delle console: i motivi

Si tratta dei migliori casinò online italiani, i veri protagonisti della pandemia. Se non altro quel ramo del settore gaming più cresciuto in termini di fatturato e popolarità. Il risultato è tanto più eloquente se si focalizza l’attenzione sull’età dei giocatori. L’età media del giocatore d’azzardo online è sempre pari a 34 anni ma l’impennata che si registra tra i giovanissimi è impressionante. Ma per quale motivo specifico?

Tutto merito della gamification, che ha consentito ai casinò online di adoperare un vero e proprio cambio di paradigma. Che è corrisposto ad un salto di qualità: il gioco si è spogliato in qualche modo dei tecnicismi che lo caratterizzavano ed è diventato più dinamico e fruibile. Un prodotto originale, come chiedono i nuovi giocatori. Ciò si è tradotto in un gameplay migliorato, in una esperienza di gioco sostanzialmente pari a quella da console, in una serie di dettagli che alla lunga sono riusciti a fare la differenza. I dati, anche successivi alla pandemia, lo confermano. E il futuro, in questo caso, appare più che radioso.

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