Cosa vi viene in mente quando pensate all’Inghilterra?
L’Isola britannica effettivamente ha più di qualche stranezza da scoprire. Ecco una TOP FIVE di alcune peculiarità londinesi, scoperte in un recente viaggio:
– INDICAZIONI STRADALI PER NON MORIRE SPIACCICATI SULL’ASFALTO
La guida “a rovescio” anglosassone disorienta praticamente tutti gli stranieri nell’attraversamento della strada. Per questo gli inglesi, così formalmente e fastidiosamente gentili, si sono attrezzati offrendo indicazioni scritte ai semafori. E’ inevitabile, vedendo queste direttive sull’asfalto, pensare che qualche sbadato sia rimasto vittima dei sensi contrari…
– STRISCE PEDONALI? SOLO A ABBEY ROAD
Le strisce di
Abbey Road sono uno dei pochi esempi di
Zebra Crossing rimasti a Londra. Il modello zebrato, inaugurato nel lontano 1951 e reso famoso negli anni Sessanta dalla copertina dell’album beatlesiano, col tempo è stato sostituito dalle
Panda Crossing (triangoli alternati bianchi e neri) e poi dalle
Pellican Crossing: circolando a piedi, infatti, è più comune incontrare i puntini bianchi che limitano le strade da attraversare, piuttosto che le strisce bianche. A quanto pare le nostre amatissime zebre si sono “estinte” negli ultimi anni, perché non venivano rispettate dai guidatori, e sono state sostituite dai semafori con i sensori, o meglio dalle
Puffin Crossing.

– LONDRA COME NAPOLI?
Gli inglesi sono famosi per la precisione. Fanno la fila indiana anche per salire sull’autobus…e guai a non rispettarla! Estendendo la loro diligenza alla cura dell’ambiente, hanno adibito esplicitamente dei secchioni per gettare i bisogni degli amici a quattro zampe. Nonostante ciò, il problema dell’immondizia ha colpito anche Londra, che in alcuni angoli della città è sommersa dalle buste della spazzatura.
– IL MAL DI STOMACO, QUESTO SCONOSCIUTO
Se state male di stomaco, rassegnatevi alla sofferenza: chiederete skinny chicken e ve lo porteranno marinato col burro, proverete speranzosi la soup of the day e ci spalmeranno sopra il burro, proporrete supplicanti un panino senza salse e vi diranno che è impossibile realizzarlo… anche nei pub gestiti da italiani. Insomma, il mal di stomaco in Inghilterra non esiste. Se volete stare leggeri, bevete il tè e BASTA. Quello non manca dal 1657, quando la Garway’s Coffee House di Londra lo vendette per la prima volta.
– L’ISLAM CI CONQUISTERA’
Non sono atipiche le proteste della comunità islamica, che a Londra è pari al 4,4% della popolazione totale: interessante la freddezza
british anche nel contenere i manifestanti, soprattutto dopo che un
recente sondaggio della BBC, commissionato all’istituto ComRes, ha rivelato che oltre un quarto (il 27%) del campione di mille musulmani britannici intervistati «
comprende i motivi dietro all’attacco a Charlie Hebdo a Parigi» condotto dai fratelli Kouachi il 7 gennaio scorso. Senza dubbio gli italiani di fronte al cartello “
L’Islam conquisterà est e ovest” non avrebbero reagito con la stessa compostezza anglosassone…
Alessia Pizzi